Cos’è l’Altitudine Minima di Discesa – MDA e MDH

altitudine minima di discesa

In un avvicinamento NON di precisione esiste una quota al di sotto della quale non si può scendere se non si ha la pista in vista.

In inglese, questa quota minima, si chiama Minimum Decision Altitude/Height MDA/H.

Faccio questa precisazione in inglese perchè in Aviazione praticamente tutto è regolato in lingua inglese. Pertanto se ti stai avvicinando a questo mondo o se sei già un pilota, non puoi evitare il fatto che bisogna conoscere la lingua anglo-sassone.

Procediamo e cerchiamo di capire passo-passo perchè esiste il MDA/H e perchè è importante rispettarla.

La differenza tra MDA e MDH è che il primo si riferisce alla quota rispetto al livello del mare, mentre il secondo rispetto all’elevazione dell’aeroporto.

Avvicinamento NON di precisione

Prima di tutto cerchiamo di capire cosa significa avvicinamento NON di precisione.

Questo tipo di avvicinamento non prevede strumenti che danno assistenza verticale ma solo laterale.

Ovvero, il pilota ha un’indicazione sulla direzione utilizzando il VOR o NDB, ma non ha alcuna indicazione sulla quota a cui deve trovarsi in un dato momento.

Oltre alla navigazione laterale, può avere anche a disposizione uno strumento che gli indica la distanza (DMEDistance Measuring Equipment) da un dato punto a terra.

Quote minime

Quando ci si prepara per l’atterraggio seguendo un avvicinamento non di precisione, ci sono determinate quote minime da rispettare.

Queste quote servono per garantire la sicurezza del volo perchè non permettono ai piloti di atterrare se non hanno la pista in vista.

Se durante questo tipo di avvicinamento ci fosse maltempo ed alla quota minima (Minimu Decision Height) la pista non fosse in vista, allora non si può atterrare, ma bisogna effettuare un missed approach (mancato avvicinamento).

Missed Approach

Ora ti spiego come funziona.

Tieni bene in mente che stiamo parlando di avvicinamento NON di precisione, quindi le minime sono definite MDA/H mentre se stiamo effettuando un atterraggio di precisione (ovvero con l’ausilio di strumenti per l’avvicinamento e l’atterraggio – ILS), parleremmo di DA/H – Decision Altitude o Decision Height.

Le minime in un atterraggio non di precisione indicano il punto in cui il pilota deve decidere se completare l’atterraggio o se dichiarare un mancato avvicinamento perchè a quella data quota (MDA/H) non ha la pista in vista.

Queste minime vanno rispettate anche nel caso in cui si effettui un Circling.

La determinazione del valore della quota minima (250 piedi, 300 piedi, ecc), dipende anche dagli ostacoli a terra se ce ne sono.

Semplificando, si calcola il OCA/HObstical Clearance Altitude/Height, ovvero la quota necessaria per sorvolare ostacoli (montagne, colline, grattacieli, ecc), a cui si aggiunge un valore.

I piloti hanno precise quote da rispettare e queste vengono riportate sulle loro carte di navigazione.

Se si tratta di un atterraggio non di precisione con nebbia o maltempo, bisogna stare molto attenti a non scendere al di sotto della MDA/H per non mettere a rischio l’intero volo (oltre a conseguenze di pericolo si incorrono anche a conseguenze legali).

Le alternative sono di risalire ed aspettare che la visibilità migliori oppure andare all’alternato.

Quanto spiegato finora si riferisce solo ad atterraggi NON di precisione, mentre se stiamo utilizzando un ILS e pertanto stiamo effettuando un atterraggio di precisione.

Con l’utilizzo del pilota automatico o anche a mano, possiamo seguire il sentiero di discesa e la DA/H – Decision Altitude/Height sarà diversa dalla MDA/H.

Anche in questo caso le specifiche quote da rispettare sono segnalate ai piloti nelle carte di navigazione per l’avvicinamento.

Ecco spiegato le minime in forma molto semplificata.

Ci sono altri dettagli riguardo la visibilità, per esempio la RVR – Runway Visual Range, che determina qual’è la visibilità in determinate condizioni meteo e questo valore viene poi utilizzato per definire le minime da rispettare dai piloti in avvicinamento.

Per ora, queste sono le informazioni “minime” per avere un’idea chiara delle “minime” da rispettare!

Commenti

  1. Paolo 13 aprile 2017

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