Controllo Automatico delle Manette per Motori Turboelica

pc 12 controllo automatico delle manetteOggi voglio parlarti del controllo automatico del motore turboelica. Fino ad oggi non è mai esistita questa tecnologia. Esiste solamente per i motori a jet o turboFAN, ma non per i turboelica.

Perchè è importante avere un controllo automatico anche dei motori turboelica?

Prima però qualche dettaglio tecnico, così ci capiamo meglio.

Sai qual’è la differenza tra i motori a jet e motori turboelica?

Te lo spiego brevemente.

I motori interamente a jet hanno una turbina nella parte frontale chiamata FAN e nella parte interna del motore ci sono altre piccole turbine che fanno girare il FAN. Questa categoria di motori si chiama appunto Turbofan.

I motori turboelica hanno un’elica nella parte frontale ed altre piccole turbine al loro interno. La principale differenza tra le due tipologie di motori è solamente la parte frontale (un’elica al posto del fan).

Bene, ora che hai compreso questa piccola differenza andiamo a vedere perchè questa nuova soluzione tecnologica è così importante.

Controllo Automatico delle Manette dei Turboelica

In passato è avvenuto un incidente abbastanza grave negli Stati Uniti a Buffalo nel Febbraio del 2009 in cui i piloti di un Bombardier Dash 8 Q400, a causa della stanchezza, si sono trovati ad una velocità molto bassa mandando l’aereo in stallo a bassa quota.

I piloti non sono riusciti a recuperare l’aereo dallo stallo e sono precipitati.

Lo stallo era dovuto al fatto che i piloti si stavano avvicinando all’aeroporto di destinazione ed erano in fase di avvicinamento dove la velocità viene ridotta e si inizia a far scendere i flap.

La velocità viene controllata riducendo la potenza dei motori ed in questo modello di aereo questa azione viene svolta dai piloti, a differenza degli aerei con motori turbofan dove il controllo della potenza dei motori viene svolto dal pilota automatico (AutoThrottle – A/T).

I piloti del Q400 erano stanchi e distratti e non si erano accorti che dopo aver abbassato i flap non avevano compensato la maggiore resistenza dell’ala con la potenza dei motori (aumentandola manualmente).

In un aereo a jet questa compensazione viene svolta dal pilota automatico che, una volta raggiunta la velocità selezionata, aumenta la potenza per mantenere la velocità.

I piloti del Q400, molto stanchi, si sono accorti molto tardi che la velocità era bassa e l’aereo è andato in stallo.

Cosa può cambiare con la nuova tecnologia?

Avrai già capito cosa può cambiare introducendo un controllo automatico anche per questi tipi di motori.

Prima di tutto si riduce il carico di lavoro dei piloti che non devono più preoccuparsi di accelerare, ma solamente di selezionare la velocità corretta.

In secondo luogo si delega al pilota automatico il controllo dell’aereo in caso di emergenza.

Ovvero, se si superano determinati limiti (velocità troppo alta, velocità troppo bassa, giri dei motori troppo alti, temperatura dei motori troppo alta), il pilota automatico può agire per uscire da queste situazioni e se non ci riesce per svariati motivi, allora si disattiva automaticamente avvisando il pilota che prenderà il controllo dell’aereo a sua volta.

Si stanno svolgendo degli esperimenti negli stati uniti su un PC-12 con questa nuova tecnologia.

Il controllo è leggermente diverso da quello di un aereo a jet. Ovvero, non si seleziona la velocità sul pannello del pilota automatico, ma lo si seleziona sul PFD (Primary Flight Display) e si può scegliere se controllare la velocità o il Torque.

Nota: Il Torque è la coppia, ovvero la “forza” torcente che si applica all’albero motore. Bisogna controllarlo per non danneggiare il motore.

In altre parole, per semplificare, il Torque mi indica la potenza del motore, quindi il nuovo sistema può controllare la potenza del motore direttamente oppure controllare la velocità permettendo al motore di lavorare entro i suoi limiti.

Tecnicamente non sembra nulla di complesso, ma lo è. Si stanno svolgendo le prove su un monomotore come il PC-12, ma si sta pensando ad un sistema anche per i bimotori che potrà essere applicato anche su aerei quali il Q400.

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