La Cabina del DC-9. Visita ad Amsterdam

NAVIGAZIONE AEREA DC9

Il DC-9 è uno degli aerei storici che ha avuto un grande successo commerciale.

Costruito negli anni ’60 si è evoluto negli anni in base alle esigenze commerciali, fino ad essere rinominato, sotto la guida della nuova azienda costruttrice, con il nome del famoso MD80.

Ho avuto il piacere di spendere un po’ di tempo nella cabina di un DC-9 nell’aeroporto di Amsterdam.

Ho fatto qualche osservazione che voglio condividere.

La Cabina del DC-9

La prima cosa che colpisce sono le dimensioni. Non molto grandi.

Non che non sia una cabina comoda, anzi, una volta seduti si sta bene, ma certamente anche un 737 di oggi ha più spazio.

La seconda cosa che colpisce è la mancanza di schermi. Tutto analogico come ai vecchi tempi.

Tante lancette e tanti strumenti. Alla fine sono gli stessi delle cabine moderne, ma presentate in modo diverso.

Affascinante piombarsi per quasi un’ora nel passato immaginando come si volasse in quel periodo.

Navigazione aerea

 

Come vedi non c’è alcun Navigation Display – ND.

Ci sono invece i classici strumenti che troveresti anche in un Cessna. La navigazione era molto diversa rispetto ad oggi. Non entro nei dettagli perchè non sono realmente consapevole di come avvenisse esattamente la navigazione, ma sicuramente per voli a corto e medio raggio si utilizzavano gli NDB e VOR.

Oltre a questi strumenti ci sono quelli classici quali l’anemometro (per la velocità), l’altimetro, il variometro (che indica la velocità di salita e discesa).

Più a destra puoi vedere quattro indicatori del livello di carburante. Al centro invece si trova tutta la strumentazione dedicata ai motori e all’estrema destra la strumentazione del co-pilota.

Nelle altre immagini più in basso puoi vedere alcuni dettagli del VOR, ILS e Variometro oltre che del pannello Overhead che si trova sopra le teste dei piloti.

In fine puoi vedere il pilota automatico che si utilizzava in quel periodo. Non c’era la precisione di oggi, ma sicuramente aiutava i piloti a togliere un po’ di lavoro. Oggi il pilota automatico è posizionato frontalmente tra i due piloti, mentre nel DC-9, nella stessa posizione del pilota automatico moderno, si trovano i pulsanti delle luci.

Per concludere, è stato emozionante “giocare” in questa cabina a disposizione di tutti. Se ti capita di passare per Amsterdam, fermati per dargli un’occhiata.

Entrandoci potrai capire meglio quanta strada si è fatta nella storia dell’aviazione per arrivare dove siamo oggi e sicuramente fra 40 anni entreremo nella cabina di un A380 raccontando come fosse strano e diverso volare in quel periodo.

Anche se la tecnologia ha fatto passi da gigante, l’essere umano, l’addestramento dei piloti ed il management non seguono la stessa velocità nella loro evoluzione e questo porta ancora ha molti problemi irrisolti.

cabina dc9

vor dc9

overhead dc9

pilota automatico dc9

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