Voleresti su un Drone o un Aereo Senza Pilota?

VOLERESTI SU UN AEREO SENZA PILOTA O DRONEOra che ci sono più droni che Cessna nel mondo, non manca molto prima che si arrivi ad avere aerei senza pilota.

Anche la marina militare sta utilizzando degli elicotteri radiocomandati che possono fare decolli ed appontaggi con comando remoto.

Sempre più spesso siamo protagonisti di aerei militari radiocomandati o droni militari (ma anche civili) e sempre più vediamo la nascita di moltissimi corsi per ottenere il brevetto di pilota di droni.

Ma quale futuro ci aspetta? Voleresti su un aereo drone o senza pilota?

John Deaton, un ex pilota della marina militare statunitense e a capo del programma Fattore Umano presso la College of Aeronautics in Florida, offre questa visione: “Credo che si ridurrà il numero di piloti in cabina a uno solo, ma non vedo in futuro aerei di linea senza pilota. Le persone chiederanno che qualcuno sia responsabile per il volo che stanno effettuando”.

Ci sono anche altri punti di vista di esperti di aviazione ed automazione nei cockpit, il punto non è riuscire ad avere la tecnologia che permetta di sostituire totalmente i piloti in cabina (esiste già), il problema è avere passeggeri “paganti” che accettano di salire su un aereo senza pilota.

Una ricerca effettuata coinvolgendo 8 mila passeggeri ha già dimostrato che solo il 17% salirebbe.

Drone o Aereo Senza Pilota: Cosa scegli?

In passato abbiamo già visto una riduzione dell’equipaggio di un aereo di linea. Non esiste più il navigatore o l’ingegnere, ma solamente i due piloti. Molte delle funzioni svolte da esseri umani sono state delegate ai computer.

Il mio punto è semplice.

Siamo arrivati ad un livello di tecnologia talmente avanzato che dobbiamo sfruttarlo il più possibile. Non possiamo più regredire, ma solamente continuare a migliorare ed avanzare.

Il problema è che siamo così dipendenti dalla tecnologia che perfino portiamo lo smartphone in bagno!

Stiamo vedendo un’evoluzione tecnologica che non ha precedenti nella storia dell’umanità, che faccia bene o male non solo, probabilmente a piccole dosi farà pure bene.

Tecnologia in aviazione

pilota di dronePer quanto riguarda la tecnologia in aviazione sono certo che un drone è un’ottima macchina, divertente per alcuni versi, utile per molti altri, ma che un drone possa sostituire i moderni jet e togliere di mezzo i piloti, la vedo un’impresa molto ardua.

Il software che comanda un drone è scritto da esseri umani. Certo, si fanno un sacco di simulazioni, i droni militari ormai sono in uso da molto tempo. Ma siamo certi che chi scrive il software è in grado di prendere in considerazione tutti i fattori che coinvolgono un volo aereo?

Inoltre, quando si parla di drone non si parla di un aereo totalmente autonomo, ma radiocomandato a terra, quindi la presenza umana ancora una volta è necessaria.

Imparare dalla storia dell’aviazione

Ti faccio un esempio di come in passato una piccolezza ha generato grandi disastri aerei.

Se ti ricordi, in passato, i primi aerei di linea avevano i finestrini quadrati e questo creava delle crepe nella fusoliera fino al punto da rompere totalmente l’aereo.

Se gli ingegneri negli anni ’50 non erano in grado di considerare la forma dei finestrini un rischio, probabilmente anche oggi c’è qualche aspetto del drone o di un aereo di linea senza pilota che forse non si sta considerando e che può essere estremamente pericoloso.

Come avrai ben compreso non sono a favore di aerei senza piloti. Forse la mia è una normale reazione umana nei confronti della tecnologia: non metterei mai la mia vita in mano ad una macchina senza sapere che c’è qualcuno che può intervenire in caso di guasto.

In realtà stiamo già facendo proprio questo, da passeggeri, ma non ce ne accorgiamo.

Ci stiamo già affidando alla tecnologia per volare

aereo senza pilotaI piloti mettono mano sui comandi solamente a terra. Il loro intervento è principalmente utile a terra quando l’aereo non è in grado di manovrarsi da solo.

In volo, l’intervento dei piloti è ridotto e si lascia che il pilota automatico segua il programma inserito dai piloti. Solamente al decollo ed atterraggio c’è un maggior coinvolgimento umano che, assieme al pilota automatico, gestiscono la situazione.

Inconsapevolmente, noi passeggeri, stiamo già lasciando che l’aereo faccia quello che deve fare senza l’intervento umano. Durante il volo i piloti potrebbero benissimo uscire dalla cabina, sedersi accanto a noi, godersi una bibita e la veduta dal finestrino.

Non fosse per le comunicazioni radio, l’aereo potrebbe benissimo scendere dalla quota di crociera ed atterrare per fermarsi in pista.

Insomma, in un certo senso stiamo già volando su droni. I piloti si affidano molto ai computer di bordo per ridurre il carico di lavoro. Siamo già nell’era del volo senza pilota o meglio dire, nell’era con la presenza del pilota come garante della sicurezza, ma chi effettivamente fa il lavoro, è un computer.

Bene, ora tocca a te dire la tua: voleresti su un drone o un aereo senza pilota?

Commenti

  1. guido caronti 16 agosto 2017
    • Daniele 16 agosto 2017

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