Volare con un Ultraleggero

VOLARE ULTRALEGGEROUn aereo ultraleggero è un tipo di velivolo con un peso minore rispetto ad altri aerei di categoria superiore.

Per essere classificato come ultraleggero il peso non deve superare i 450/500kg. La parola stessa ultra leggero, identifica questa categoria di aerei.

È interessante conoscerne le caratteristiche ed il tipo di volo, soprattutto se desideri diventare pilota, ma non vuoi spendere eccessivamente. Potrebbe essere un’ottima occasione per realizzare il tuo sogno.

Vediamo com’è volare con un ultraleggero.

Volare con un Ultraleggero

La prima cosa che va detta è che un ultraleggero, per quanto leggero e piccolo sia, è pur sempre un aereo a tutti gli effetti.

Per fare un confronto con tutti gli altri aerei di categoria peso superiore, vediamo alcune caratteristiche di aerei ultraleggeri:

  • Carrello retrattile o fisso
  • Flap manuali o elettrici
  • GPS e strumentazione di bordo avanzata
  • Autonomia anche fino a 6 ore circa
  • Velocità massima anche di 240km/h
  • Monoposto o Biposto

Per ogni ultraleggero le caratteristiche cambiano. Questi sono valori indicativi per darti un’idea di dove si può arrivare.

Tutto quello che probabilmente già conosci sugli aerei, sui piloti, sulle tecniche di volo, sulla navigazione aerea e comunicazione aeronautica si applica allo stesso modo anche sugli ultraleggeri.

Ci sono chiaramente delle peculiarità che distinguono il volo in ultraleggero da quello di aviazione generale, per esempio.

Per intenderci, la quota massima è di 1.000 piedi rispetto al terreno. Significa che se mi trovo sul livello del mare dovrò volare al massimo a 1.000 piedi.

Se mi trovo in montagna dovrò volare a 1.000 piedi rispetto al terreno che sto sorvolando.

Controlli pre-volo

I controlli pre-volo sono gli stessi di qualunque altro aereo. Si inizia dai controlli esterni facendo il giro di tutto l’aereo cercando qualunque forma di problema.

Poi si controlla la cabina, la strumentazione, l’equipaggiamento, il livello di carburante, eccetera eccetera. Non cambia nulla.

Accensione e Decollo

Anche qui le cose sono abbastanza simili. Si fanno i controlli prima dell’accensione seguendo la check-list, si verifica che non ci sia nessuno vicino all’elica e si accende quasi come un’automobile (con la chiave).

Bisogna riscaldare il motore prima del decollo in modo che tutti i valori di pressione dell’olio e temperatura del motore siano nei parametri di sicurezza. Questo soprattutto se si vola d’inverno.

Il decollo si effettua come per qualunque altro aereo. Si spinge la manetta, si tiene l’aereo lungo il centro pista con i pedali e raggiunta la velocità di decollo si tira la barra a se e ci si stacca da terra.

Navigazione aerea

La navigazione aerea ha le sue caratteristiche. Non si vola con VOR, NDB, non si possiede un ILS o girobussola.

Di norma la cabina è abbastanza basilare:

  • indicatore di velocità in Km/h
  • indicatore della quota in metri
  • variometro
  • virosbandometro
  • strumentazione dei motori

Altri ultraleggeri invece sono totalmente equipaggiati con la strumentazione di ultima generazione con glass cockpit e GPS.

Normalmente la strumentazione base è più che sufficiente, magari si aggiunge un GPS, ma generalmente per fare un volo di piacere, non serve molta strumentazione.

Se invece si desidera utilizzare il proprio ultraleggero per lavoro e quindi evitare di spostarsi in macchina, ma girare l’Italia o andare all’estero con il proprio aereo, allora un buon equipaggiamento per una navigazione sicura, risulta essere molto utile.

Non è possibile volare su tutti gli aeroporti, ma si è ristetti ad alcune zone perchè non si possiede la strumentazione adeguata.

Si potrà però volare su alcuni aeroporti di aviazione generale solo se si conseguirà il brevetto apposito (VDS Avanzato).

Come diventare pilota di Ultraleggeri

Se anche tu desideri iniziare quest’avventura e diventare pilota di ultraleggeri è il tuo sogno, dovrai conseguire il brevetto presso una scuola di volo.

Il percorso i brevetti VDS Basico e Abilitazione Passeggero:

  • 33 ore di teoria
  • 16 ore di volo con istruttore
  • 3 ore di volo su emergenze per avere l’abilitazione al trasporto passeggero

Per poter volare in zone di traffico controllato ed atterrare negli aeroporti di aviazione generale, si dovrà effettuare il brevetto VDS Avanzato:

  • 8 ore di teoria
  • 5 ore di volo

Mondo Ultraleggeri in Italia

Frequentando diverse scuole di volo e campi volo, mi sono reso conto di quanto sia una realtà estremamente importante in Italia.

Talmente importante che tempo fa avevo partecipato ad un programma di raccolta dati per la valutazione dei livelli di sicurezza di un particolare aero club, rispetto al comportamento e le pratiche dei piloti.

I risultati erano molto interessanti e si era scoperto come i piloti non “seguissero molto le regole”. Ovvero, molti di loro, che possedevano il proprio aereo ultraleggero, prendevano molte scorciatoie sia a terra che in volo.

Questo era dovuto ad una mancanza di controllo sui piloti, dopo il loro conseguimento del brevetto.

La conseguenza di questo atteggiamento era il verificarsi di alcuni piccoli incidenti i quali, se non controllati adeguatamente, potevano portare a disastri ben più gravi.

Ecco spiegato cosa significa volare con un ultraleggero. Un mondo affascinante che in Italia sta portando molte persone a volare e diventare pilota per diletto.

Seppure semplice, pratico e veloce, il volo in ultraleggero rimane pur sempre un’attività di volo che necessita dell’adeguata informazione e formazione sulla sicurezza del volo soprattutto con il crescente numero di velivoli e piloti nel nostro territorio.

Anche tu stai pensando di provare a volare con un ultraleggero?

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