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Pensi che la Tua Carriera da Pilota di Linea non Sta Funzionando?

motivare

Ogni carriera porta con se delle enormi difficoltà e momenti di grande demotivazione.

Soprattutto il mestiere del pilota e dell’assistente di volo.

Una bassa motivazione dei piloti di linea potrebbe anche arrivare al punto di mettere a rischio la sicurezza del volo.

È un problema serio che va affrontato e lo voglio fare dando dei consigli pratici ai piloti di linea.

Vediamo prima il problema: per fare il lavoro del pilota di linea (ma lo stesso principio si applica anche all’assistente di volo) ci vuole una forte motivazione e non si riesce sempre a trovarla. Non è un mestiere come tanti altri dove il capo, il manager o il titolare, sono nella posizione di poter influenzare la motivazione dei propri collaboratori (in bene o in male).

In alcuni casi le persone arrivano a soffrire di depressione sul lavoro, non hanno un obiettivo chiaro, vanno in ansi e la loro autostima si abbassa. La loro crescita personale gli sfugge di mano e non riescono a migliorare o a prendere una decisione netta.

Ci sono andato vicino? Ti rivedi in questa descrizione? 

In altri casi invece, ci si trova a lavorare con un manager con delle ottime capacità di coaching e di leadership ed è in grado di portare un gruppo di persone a trovare grande entusiasmo e motivazione nel perseguire gli obiettivi aziendali.

I piloti e gli assistenti di volo non hanno un manager che li motiva ogni giorno e nessuno che li sproni a perseguire obiettivi professionali pertanto devono trovare da soli la motivazione, lavorare con un pensiero positivo, credere in se stessi e ripetere a se stessi frasi motivazionali per andare avanti!

Tempo fa avevo già parlato della de-motivazione dei piloti e assistenti di volo. Ci possono essere altri colleghi con più esperienza, con i quali si ha più empatia ed un rapporto di amicizia che possono dare consigli o fare il tifo per te, ma alla fine non è sempre sufficiente.

Vediamo allora di definire cos’è la motivazione e come possiamo trovarla da soli.

Come motivare se stessi

L’auto-motivazione non è altro che un insieme di credenze personali che hanno un’influenza talmente forte su di noi che ci portano ad affrontare difficoltà, stress e problemi senza perderci d’animo.

Se vuoi qualche dettaglio più scientifico allora dovremmo iniziare a parlare di motivazione intrinseca ed estrinseca, ma alla fine bisogna essere pratici e trovare soluzioni che puoi iniziare ad usare da oggi stesso.

I consigli che ti sto per dare possono aiutarti oppure no, ma questo dipende da te e dalla situazione in cui ti trovi in questo dato momento.

Iniziamo da poche cose che possono aumentare la tua motivazione quotidiana, aumentare la fiducia in se stessi ed arrivare ad avere più fiducia in se stessi. Segui questi consigli per 21 giorni e vedrai un enorme cambiamento in poco tempo (poi ti spiego perchè 21 giorni).

Prima di entrare nei dettagli devi tenere a mente che il punto fondamentale è che la motivazione per affrontare il lavoro viene solo se decidi di prenderti cura di te stesso/a. Definire un nuovo obiettivo sul lavoro, anche piccolo, significa prendersi cura di se stessi. Non solo cura fisica, ma anche cura mentale e spirituale.

 

Ti spiego i punti fondamentali di quello che dovrai fare.

Che tu sia un pilota, un assistente di volo, un manager, un lavoratore, professionista o studente, le stesse regole valgono per tutti.

1. Inizia a cambiare la tua routine

La nostra routine è un’attività che può determinare di quale umore ci sentiremo per il resto della giornata, ci permette di fare molte o poche cose.

È un modo per avere regolarità e pensiero positivo, è un modo per raggiungere il nostro obiettivo.

La routine è un’attività fondamentale della nostra vita e quando viene a mancare bisogna trovare delle strategie per cercare di raggiungere il nostro obiettivo ed avere una vita regolare.

Partiamo dalle cose che NON vanno fatte:

  1. La mancanza di routine ci porta ad avere confusione
  2. La confusione non ci permette di avere idee chiare
  3. La mancanza di idee chiare non ci permette di capire quali obiettivi vogliamo raggiungere

La prima cosa da fare motivare se stessi è cambiare la nostra routine, riorganizzarla e renderla efficace per ridurre la confusione nella nostra vita.

Ma efficace per cosa? Questo ci porta al secondo punto.

2. Usa il tempo per raggiungere i tuoi obiettivi

Cambiare la routine ed avere tempo per raggiungere i propri obiettivi significa essere più efficaci nella vita.

Lo sforzo di svegliarsi prima e la forza di volontà per cambiare la routine verranno facili se hai un obiettivo che desideri veramente.

Motivazione significa trovare un appiglio nella propria vita a qualcosa molto personale, qualcosa che sentiamo di voler fare e che se la facessimo potremmo ottenere qualcosa di così grande che ci darebbe una carica energetica talmente forte che potremmo affrontare qualsiasi difficoltà che abbiamo nel nostro lavoro.

A questo punto però, anche se abbiamo più tempo e sappiamo come utilizzarlo per realizzare degli obiettivi personali, dobbiamo decidere quali sono questi obiettivi. Andiamo al terzo punto.

3. Definire gli obiettivi

Per capire quali obiettivi vuoi raggiungere devi fermarti a pensare.

Può essere qualcosa legato al lavoro, qualcosa legato alla vita in generale, alla tua formazione, alle relazioni, ad un’attività che rimandi da tempo (sport, studio, lettura, video, musica, svegliarsi un’ora prima…).

Qualunque cosa che ti dia una carica energetica enorme e che senti sia arrivato il momento di affrontare va pianificato e trasformato in un obiettivo.

La cosa che più conta è che dev’essere qualcosa che senti veramente di dover fare… senza preoccuparti di come farlo!

4. Cambiare la routine per raggiungere un obiettivo

A questo punto uniamo tutti i tasselli.

Se sai di poter cambiare la tua routine, se hai compreso che è importante cambiare la tua routine per avere nuove energie nella tua vita, se hai compreso che hai un obiettivo da voler raggiungere, anche piccolo, allora possiamo iniziare a programmare i prossimi 21 giorni.

È molto importante programmare la routine perchè dalla programmazione e dall’obiettivo che hai deciso di raggiungere dipende tutta la tua auto-motivazione.

La cosa fondamentale in tutto questo è che devi portare avanti questa routine per 21 giorni, i quali sono sufficienti farla diventare un’abitudine!

Una volta raggiunto l’obiettivo sai già che la soddisfazione sarà enorme e lo sarà già mentre sarai in pieno processo anche se non avrai ancora raggiunto l’obiettivo.

Conclusione

Se sei un pilota o assistente di volo il cambio di routine per 21 giorni di fila può essere complicato, ma ricorda che un’altra regola ottima da seguire è quella di non essere troppo rigidi con se stessi.

Attenzione però, se devi interrompere la tua nuova routine perchè ci sono i turni di lavoro di mezzo, devi avere la forza d’animo, maturità e perseveranza di riprenderla appena sei fuori servizio.

Ci vorrà forse un po’ più di tempo, ma ti assicuro che la ricompensa sarà enorme!

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