Aeroporto di Reggio Calabria Commissariato

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Foto di strettoweb.com

E’ stato commissariato l’Aeroporto dello Stretto, di Reggio Calabria perchè non “produceva”. Pochi passeggeri e una cattiva gestione concessa alla SOGAS, società che ha gestito l’aeroporto finora, non ha prodotto buoni frutti.

Questo articolo molto interessante pubblicato su stettoweb.com, scritto da Peppe Caridi, spiega cosa sta succedendo a livello politico e soprattutto rende bene l’idea di quale sia la condizione della città di Reggio Calabria in questo momento.

L’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) gestirà momentaneamente lo scalo fino al prossimo bando.

Il calo è stato drastico registrando nel 2015 solamente 490 mila passeggeri. In termini aeroportuali significa pochissimi passeggeri che pagano le tasse aeroportuali e quindi meno introiti.

I politici italiani non si annunciano, anzi c’è parecchio silenzio visto che avevano fatto tante promesse mai mantenute. Pochi mesi fa i consiglieri comunali del Pd Castorina eAlbanese parlavano del Ministro Del Rio come “vero e proprio assessore aggiunto della nostra Regione“, annunciando in pompa magna il salvataggio del volo giornaliero andata e ritorno Reggio-Milano.

Anche il primo ministro Renzi non si è visto tanto che aveva promesso la sua presenza ogni 3 mesi. Probabilmente si farà vedere il 22 Dicembre assieme ai giornalisti stranieri per la inaugurare la nuova A3 Salerno-Reggio Calabria.

Per riprendere le parole del giornalista: “L’ennesima mazzata per una città sempre più in ginocchio, un tessuto sociale sempre più sfaldato con difficoltà economiche crescenti e una boom di emigrazione verso il Nord e l’estero: di fronte a tutto questo assistiamo da parte della politica ad un triste teatrino tra liti e una trincea nei palazzi del potere. Una barricata che continua a distaccare la politica dalla gente e che non fa bene a nessuno”.

Perchè pubblico questo articolo su Aviationcoaching.com?

Perchè molti lettori di questo Blog provengono dal Sud Italia e l’informazione in rete, per quanto sia la prima fonte a cui tutti ci affidiamo (internet), non è mai sufficiente.

Soprattutto quando si tratta della politica che gestisce gli aeroporti, perchè diciamocelo, quale aeroporto in Italia e forse nel mondo non è gestito dalla politica?

E’ vergognoso che nel 2016 ancora ci si debba fermare per riflettere sul perchè i politici italiani non sono presenti per portare il nostro paese un passo avanti. 

Chiudere un aeroporto o non saperlo gestire significa tagliare una grossa fetta di trasporto da e per una regione fantastica del nostro paese.

Ormai parlare di trasporto aereo è così comune e conosciuto da tutti che sembra quasi come se parlassimo di trasporto pubblico cittadino (rete trasporti autobus).

Volare fa quasi parte della nostra vita quotidiana pertanto non è possibile chiudere una tratta importante come Milano-Reggio Calabria. Anche questo è un diritto del passeggero, poter avere la scelta di tratte chiave per il trasporto e non spendere il doppio per doversi muovere in italia o in europa.

Dì la tua e spero che condividi con me l’idea che non possiamo essere indifferenti di fronte al silenzio di politici che preferiscono ignorare anzichè agire.

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