alitaliaAvviso che questo è un articolo polemico e incazzoso, pertanto non aspettarti la solita guida su come funziona un aereo, ma qui si parla di Alitalia e la mia pessima esperienza con loro.

Pessima assistenza alla clientela

Ho volato con Alitalia per andare in Spagna passando per Roma. Nei miei viaggi cerco sempre di evitare Alitalia, ma per varie ragioni ho dovuto volarci questa volta. Nessun problema, ho colto al “volo” 😉 l’occasione per vedere un po’ com’è il servizio ora che molte cose sono (o dovrebbero essere) cambiate e visto che Etihad è entrata a far parte della nostra ex compagnia di bandiera.

Risultato??? – Non è cambiato nulla!

Ora ti spiego cosa è successo. Praticamente ho dovuto cambiare la data del volo di rientro perchè avevo sbagliato di selezionarla quando ho acquistato il biglietto online sul sito Alitalia (capita).

Con il cambio data puntualmente mi è stato richiesto di pagare la penale di 60€. Da buona persona civile, pago! Ma qui iniziano i casini! Fai attenzione.

Alitalia mi contatta telefonicamente mentre sono in Spagna per dirmi che NON hanno potuto prelevare i soldi dalla carta di credito e mi dicono che proveranno ancora una volta.

Nessun problema, non credo ci siano problemi, a volte se si prova una sola volta capita che non vada. La chiamata l’ho ricevuta alle 12.15, nel frattempo hanno provato nuovamente ad addebitare la carta, ma nulla, quindi mi hanno inviato una mail alle 12.20 dicendo che non andava, pertanto il cambio data non è avvenuto.

Chiamo in Italia per capire se qualcosa non va e come previsto era tutto regolare con la carta. Mi aspettavo che qualcuno di Alitalia si facesse sentire – in fondo sono un cliente che ha fatto una richiesta di cambio data – ma le aspettative non erano in linea con la realtà. Ho dovuto dargli un’altra carta di credito dalla quale hanno prelevato per la seconda volta il pagamento!

Parto per rientrare in Italia, arrivo a Roma dove vado al banco Alitalia per chiedere spiegazioni e informazioni, ma quasi non mi si rivolge la parola perchè le due signore erano troppo occupate con il cellulare!

Vado ad un altro banco e trovo una ragazza che controlla nel sistema la mia prenotazione e se effettivamente sono avvenuti due pagamenti. Mi conferma di NO e mi dice perfino che il pagamento è avvenuto addebitando la prima carta di credito, ovvero quella con la quale dicevano di NON aver potuto effettuare il pagamento!

Contento e pensando che mi avessero addebitato una sola carta, controllo l’estratto conto della seconda carta… sorpresa… anche questa è stata addebitata! Semplicemente ridicolo!

Controllo anche il biglietto elettronico che mi hanno inviato dopo aver effettuato il cambio data e la carta addebitata effettivamente era la seconda. Ma allora dove sono fini i 60€ della prima carta addebitata??? Mah….

Ritardi

Pensavo che almeno i ritardi fossero stati risolti, ma anche qui le aspettative non erano in linea con la realtà. Qui NON si parla solo di ritardo, ma di come hanno tratto 65 clienti che volevano tornare a casa sull’ultimo volo della giornata.

E’ andata così:

Arrivo al gate e sullo schermo NON c’è scritta la mia destinazione, ma Torino. Tutti quelli che arrivano al gate (compreso io) chiedono all’addetto se questo sia il gate giusto. Dice di sì, ma che non possono cambiare la destinazione.

Nessun problema. Il problemino tecnico ci può stare.

Iniziano a chiamare per l’imbarco con 10 minuti di ritardo. Entriamo nel bus e vediamo che una parte dei passeggeri è ancora ferma al gate.

Passiamo 30 minuti in piedi nel bus e un addetto Alitalia annuncia in italiano che la botte del carburante si è rotta pertanto bisogna attendere ancora e che quindi ci fanno scendere dal bus. Gli stranieri chiedono agli altri passeggeri cosa stia succedendo (l’addetto non parlava inglese). Ridicolo!

Entro in aeroporto assieme agli altri passeggeri e l’addetto ci dice che a causa di fulmini e saette è troppo pericoloso avvicinarsi all’aereo perchè il carburante può prendere fuoco. A mala pena c’era una leggera pioggerellina!

Al sentire queste stupidaggini, mi va il sangue in testa e con tutta forza gli grido in faccia se mi fa vedere dove sono i fulmini!!!!! Veramente una pessima presa in giro. Mi risponde che a lui è stato detto così! Ridicolo…

5 minuti dopo rientriamo nel bus e ci portano all’aereo. Il comandante ci ha detto che aveva accumulato ritardo nei voli precedenti e che la botte del carburante era effettivamente rotta e che hanno dovuto aspettarne un’altra.

Il ritardo alla fine era di un’ora. Neanche tanto! Il problema non è il ritardo, ma la presa in giro di raccontare scuse e farci salire e scendere dal bus inutilmente; la confusione regna sovrana e la scontentezza dei dipendenti Alitalia si ripercuote sul loro lavoro ed il servizio che offrono!

Conclusioni

In un altro articolo che pubblicherò presto ti spiegherò perchè, secondo me, Alitalia sta sbagliando molte cose e perchè il servizio è pessimo.

Per quanto riguarda questa esperienza devo dire che ero partito con delle aspettative alte e positive nella speranza che una compagnia aerea in ginocchio a causa dei problemi economici, avesse cambiato qualcosa per fidelizzare clienti e quindi aumentare gli introiti garantendo un buon servizio.

E’ stato l’esatto contrario. In 10 anni ho volato 2 volte con Alitalia ed ho sempre avuto problemi. L’altra volta 3 ore di ritardo per andare a Milano.

Non volerò con Alitalia, continuo con l’idea che avevo ed eviterò sempre di prendere i loro aerei. Altre compagnie aeree, per lo stesso prezzo, offrono un servizio migliore ed i problemi dei clienti vengono risolti con cortesia e rapidità. Basta poco!

By Published On: 12 Novembre 2014Categories: Voli di Linea5 Comments

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5 Comments

  1. La Folle 15 Novembre 2014 at 23:45 - Reply

    Sulla carta addebitata due volte hai assolutamente ragione, ancora peggio sulle tipe che invece di stare in servizio erano al cellulare (avresti potuto chiamare un responsabile, una cosa del genere è veramente assurda) ma posso assicurarti che l’addetto al gate non aveva colpe sulla storia dei “fulmini e saette” in quanto non è lui che decide se e quando imbarcare i passeggeri: l’unica cosa che fa è sentire i rampisti (quelli che hanno la responsabilità sul carico e scarico bagagli/passeggeri/carburante) e nel momento in cui i rampisti danno l’ok lui esegue l’imbarco, oppure deve bloccare tutto nel caso in cui i rampisti decidano di non imbarcare. Tante volte i ragazzi al gate non sanno neanche qual è il motivo del ritardo o della cancellazione del volo e devono sbrigarsela da soli.
    Il problema del fulmini&saette dipende da un’altra persona ancora, precisamente il meteorologo addetto alle osservazioni meteorologiche sull’aeroporto. Si tratta di una persona specializzata che deve osservare la presenza di fenomeni più o meno intensi su tutto l’aeroporto ed informare i rampisti se qualcosa è troppo pericoloso per le procedure: il pericolo fulmine che colpisce il carburante esiste veramente, non è una cazzata. La pioggerellina non indica niente. Te lo dico per esperienza diretta sia come addetto al gate sia come meteorologo che blocca tutto per un temporale.

    • Daniele 16 Novembre 2014 at 00:11 - Reply

      Ciao. Sicuramente l’addetto al gate di per sè non aveva colpa, ma ha un cervello e può pensare. Spero che non siamo un paese di pecoroni, ma esseri pensanti. Se fuori è palese che non c’è alcun temporale, non si può dire a 65 passeggeri che non si parte per colpa di fulmini e saette. Sembra una presa in giro… al posto suo avrei chiesto maggiori informazioni ai rampisti che avevano chiaramente detto che la botte del carburante era rotta. Bastava limitarsi a quello.

      • La Folle 16 Novembre 2014 at 10:40

        Quindi tu ti prenderesti una responsabilità per cui non sei pagato?

      • Daniele 16 Novembre 2014 at 10:54

        Non è una questione di responsabilità, ma buon senso. Aveva già avvisato che la botte non funzionava, ma continuava a cercare “scuse” o motivazioni insensate dato che era palese che non c’era alcun temporale in corso.

      • La Folle 16 Novembre 2014 at 13:04

        Evidentemente non hai capito quello che ho scritto nel primo commento. Pazienza.
        Buona giornata.

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