Come fare un piano perfetto per realizzare i tuoi obiettivi

monday-quotes-set-your-goal11Questo Blog è rivolto a tutti coloro che hanno voglia di volare, di viaggiare e di CAMBIARE. Trovi molte informazioni, alcune più banali altre più profonde e frutto di un pensiero elaborato e pratico! Questo è uno di quei articoli. Preparati 🙂

Immagina di partire per il viaggio della tua vita! Forse dire che sia il viaggio della tua vita è troppo, diciamo che stai per partire per un viaggio che hai pianificato da tempo con grande entusiasmo. Perfetto. Dopo un po’, dal pensiero immaginario e dai sogni, devi concretizzare il piano, ma succede qualcosa e ti accorgi che tutte le tue idee crollano perchè hai fatto i conti con la realtà! Ti accorgi che non puoi partire per svariati motivi e alla fine rinunci o rimandi il viaggio!

Cos’era sbagliato secondo te? Il piano o la destinazione che hai scelto?

Non rispondere ancora. Troveremo assieme la risposta.

I lettori di questo Blog sono persone piene di entusiasmo che hanno voglia di avventura, pertanto sarete tutti degli esperti di pianificazione, organizzazione e realizzazione! Ti voglio provocare. Voglio vedere se veramente sei un esperto di viaggi.

Il Piano d’azione

Dobbiamo creare assieme un piano d’azione. Quello che sai fare tanto bene per i tuoi viaggi. Ma questa volta voglio che tu faccia un piano d’azione per un obiettivo che hai nella vita, nel lavoro, a scuola o in altri ambiti della tua vita.

Un piano d’azione ha delle caratteristiche precise. Vediamone alcune.

1. Definisci uno scopo

Il piano deve contenere azioni che avvicinano all’obiettivo finale. Infatti, per ottenere qualcosa che desideriamo non sempre riusciamo ad ottenerla immediatamente, anzi, quasi mai. Bisogna arrivarci dopo aver realizzato altri obiettivi minori che, sommati, portano all’obiettivo finale che chiameremo scopo.

2. Parti dalla fine

Per sapere quali sono gli obiettivi minori che devi ottenere per realizzare lo scopo, devi partire dalla fine, cioè da quello che desideri. Ammettiamo che tu voglia cercare lavoro all’estero. La prima cosa da fare è capire cosa vorrai fare, per esempio “lavorare nella reception di un albergo 5 stelle a New York”. Cosa ti serve? 

1. Dovrai parlare l’inglese. Questo è già un obiettivo che si articolerà in altri sotto obiettivi:

Corso di inglese per receptionist > Inizio ricerca del corso > Cercare un corso nelle vicinanze o in altre città > Iscriversi ed iniziare

2. Dovrai fare esperienza in un albergo in Italia o all’estero e si articolerà in questo modo:

Cercare un hotel che mi assuma con un Work Experience, Stage o a Tempo determinato > Ricerca degli hotel ed annunci > Invio del curriculum > Colloquio > Assunzione

3. Dovrai avere delle referenze, pertanto devi:

Cercare datori di lavoro passati e chiedere loro una referenza scritta > Cercare altre persone che possano darti delle referenze > Raccogliere le lettere di referenza ed inviarle all’albergo di New York

3. Trova la motivazione

Un elemento importante quando ci si avvia verso nuove frontiere è la motivazione che hai nel fare quello che fai. Dalla motivazione dipende tutto. Per il tuo piano d’azione, dalla motivazione dipenderà l’impegno che ci metterai, la “resistenza” che avrai nell’affrontare gli imprevisti, dipenderà la concentrazione e determinazione che avrai per arrivare fino la fine con persistenza.

Per trovare la motivazione? Devi scavare dentro di te. Parti da una lista dei pro e contro, parti dalle cose materiali.

Rispondi alla domanda: Cosa posso ottenere? Una qualità di vita migliore. Una realizzazione personale. Più soldi. Ti allontani da certi problemi.

Passa poi a motivazioni più interiori. Sei una persona che vive per cercare qualcosa di nuovo pertanto trasferirti a New York per fare un lavoro nuovo ti rende una persona migliore e ti avvicini a quell’ideale di persona che vorresti essere.

Ci sono molte motivazioni che possiamo cercare. Fai una lista delle tue.

Ecco qui un piano d’azione che conosci bene. Questa volta però, non lo hai fatto per un viaggio importante, ma la stessa metodologia l’hai usata anche per pianificare obiettivi della vita quotidiana. Buon inizio!

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