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Come Comunicano i Piloti con l’Aereo: il FMS

flight management systemLa navigazione aerea è un complesso sistema composto da diversi strumenti che permettono ai piloti di manovrare l’aereo nel modo più adeguato per raggiungere la propria destinazione.

Non basta impostare il pilota automatico, inserire qualche numero e come per magia l’aereo va dovevo vogliamo così noi possiamo ben che rilassarci in cabina e leggere il giornale.

Tutt’altro, ci sono un sacco di cose da fare ancor prima di volare che servono come istruzioni per l’aereo in modo che tutto funzioni secondo i piani.

Cerchiamo di capire quali sono questi sistemi e come vengono utilizzati dai piloti.

Alcune cose te le avevo già spiegate in altri articoli quando abbiamo imparato ad utilizzare il pilota automatico, ora entriamo più nel dettaglio per capire cosa c’è dietro che permette il funzionamento dei molti sistemi presenti nella cabina.

Prima però, facciamo un breve ripasso.

Il pilota automatico serve per:

  • togliere il carico di lavoro eccessivo ai piloti
  • avere più controllo dell’aereo e della situazione (situational awareness)

È come avere un terzo pilota in cabina per intenderci. Come dicevamo, va programmato e lo si fa utilizzando il pannello dedicato al pilota automatico in cui si inseriscono quota, velocità, rotta e altre funzioni dedicate alla navigazione aerea.

Poi abbiamo bisogno del FMC ovvero Flight Management Computer che serve per indicare tutti i punti della rotta, temperatura dell’aria, peso dell’aereo, calcolare le velocità per il decollo, impostare la SID e STAR, eccetera eccetera. Per un ripasso completo leggi questo articolo.

Comunicazione tra Piloti e Aereo

Ora che ci siamo rinfrescati le idee vediamo cosa altro serve per navigare.

Si chiama FMSFlight Management System – da non confondere con il FMC, anche se i due sono legati l’uno all’altro.

FMS è un sistema, pertanto è composto da più parti. Ogni componente del sistema ha la sua specifica funzione per dire all’aereo dove si trova sulla terra in un preciso momento, in quale stato o condizione si trova, dove deve andare e cosa deve fare. È una comunicazione tra piloti e aereo.

Gli strumenti che compongono il FMS e che si utilizzano per comunicare con l’aereo sono i seguenti:

  1. CDU – Control Display Unit
  2. FMC – Flight Management Computer
  3. IRS – Inertial Reference System
  4. VOR – Omnidirectional Radio
  5. DME – Distance Measuring Equipment
  6. NDB – Non Directional Beacon
  7. AP – AutoPilot

Conosciamoli meglio.

1 e 2 – I primi due sono legati tra loro perchè l’FMC è un computer, un database di informazioni che vengono mostrate al pilota attraverso il CDU che viene anche utilizzato per dare e raccogliere informazioni al FMC. Immagina l’FMC come il computer di casa (Ram, CPU, ecc) ed il CDU come la tastiera e lo schermo.

3 – Il IRS serve per dire all’aereo la sua posizione GPS in ogni dato momento. È un complesso sistema di giroscopi che indipendenti e senza riferimenti a terra sono in grado di determinare l’esatta posizione dell’aereo. Lo strumento si trova in cabina sopra la testa dei piloti. La prima cosa da fare quando si accende l’aero la mattina per il primo volo è proprio quello di accendere anche il sistema IRS che inizierà a determinare la posizione in cui si trova. Senza queste informazioni non sarà possibile impostare l’FMC con i dati di volo.

4, 5 e 6 – Questi 3 sono tutti sistemi di radio navigazione che permettono di determinare la posizione dell’aereo rispetto un punto a terra che può essere un’antenna VOR o NDB. Il primo indica la posizione secondo una radiale rispetto l’antenna. Si può determinare la radiale da o per il VOR con uno strumento in cabina e si può conoscere la distanza da quel VOR. La distanza viene indicata dal DME in miglia nautiche. Il secondo informa i piloti in quale direzione si trova l’antenna e viene indicata con una freccia in cabina su uno strumento specifico, ma non viene indicata la distanza che manca per quel punto.

Nell’immagine di seguito, nello strumento di sinistra, si vede una freccia magenta che indica il VOR ed una freccia verde con un pallino che indica in quale direzione si trova l’NDB in direzione 245°. So che quello magenta indica il VOR perchè la direzione di questa freccia è impostata dal pilota sulla radiale 040° ed ha un’asta al centro che si sposta man mano che si si avvicina o allontana dalla radiale, mentre so che quella verde è del NDB perchè nell’angolo in alto a sinistra viene indicato “ADF” (anche in verde) che significa Automatic Direction Finder, ovvero lo strumento installato a bordo che rileva la direzione del NDB.

7 – Dell’ultimo punto ne abbiamo già parlato e anche fatto il ripasso. Non aggiungo altro.

Senza entrare troppo nei dettagli sul funzionamento di ognuno, questi sono i principali strumenti a disposizione dei piloti per dire all’aereo dove si trova e dove deve andare. Tutti assieme compongono il nostro FMSFlight Management System.

Bene, come vedi non c’è un solo strumento che permette di sapere dove siamo o dove andare, non basta il GPS che hai in macchina. Ci sono un sacco di altre informazioni immagazzinate nel FMS che servono per navigare e che i piloti utilizzano continuamente.

Fra tutti gli strumenti elencati, quelli più utilizzati sono FMC con annesso CDU. Attraverso il tastierino i piloti inseriscono tutti i dati di volo e possono far comparire sul loro schermo la rotta da seguire. Anche in volo è possibile modificare i dati inseriti. L’altro strumento molto utilizzato è il pilota automatico chiaramente.

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