Cos’è la Licenza Multi-crew Pilot License

licenza multi cre pilot licenseLa Licenza MPL o Multi-crew Pilot License permette di diventare piloti di linea in meno di un anno e ha costi ridotti.

Siamo continuamente bombardati da informazioni e non siamo più in grado di selezionare quelle che effettivamente ci servono da quelle che ci vengono imposte.

Questo può essere un problema per chi vuole diventare pilota di linea.

Probabilmente non hai mai saputo che si può finire nella cabina di un aereo di linea in meno di un anno e spendendo meno di quanto spenderesti seguendo strade alternative.

Vediamo cos’è la licenza Multi-crew Pilot License, come funziona e perché è così diverso da altre licenze di volo.

Multi-crew Pilot License

Questa licenza si ottiene in 45 settimane, un bel vantaggio rispetto, ad esempio, all’ATPL integrato che si ottiene in 18 mesi o addirittura in 2 anni.

L’MPL prevede un programma di addestramento di 240 ore, di cui 210 ore in un simulatore.

La principale differenza tra un addestramento MPL rispetto a quello tradizionale riguarda la capacità del pilota di volare in un ambiente con equipaggio.

Mi spiego meglio.

Il percorso, per così dire tradizionale, prevede dei passaggi modulari che iniziano dalla licenza di pilota privato, poi quella di pilota commerciale con annesse abilitazioni al volo notturno, al volo strumentale, al volo con aerei plurimotore e poi al volo con aerei dotati di motori a jet.

Si inizia volando da soli e tutto l’addestramento si basa sul fornire al pilota tutte le nozioni ed il corretto addestramento per volare in sicurezza, seguire le regole del volo ed evitare di commettere errori.

Successivamente, però, dovrà anche seguire un corso denominato MCC – Multi Crew Cooperation, ovvero si impara a volare assieme ad un equipaggio. Questo corso non rappresenta altro che un ponte per il passaggio dal volo singolo al quello con equipaggio multiplo.

Caratteristiche del Multi-crew Pilot License

Questa licenza è stata creata nel 2006 dall’ICAO per far fronte all’incremento di piloti necessari nell’aviazione commerciale, ma mantenendo sempre alta la qualità dell’addestramento.

Si basa sul raggiungimento di determinate competenze a seguito di un processo di valutazione e verifica.

Questo differisce dall’addestramento tradizionale dove l’unità di misura principale è il numero di ore di volo accumulate.

Invece qui, l’attenzione è posta sulla cooperazione, sull’errore umano, la comunicazione, leadership, sul senso di squadra e sul fattore umano in generale.

Fasi addestrative

Ci sono quattro fasi principali:

  • Core: qui si impara a pilotare un aereo monomotore con motore a pistoni. Si imparano le basi per poter manovrare un aeromobile e leggere la strumentazione di base.
  • Basic: si impara ad utilizzare la strumentazione per la navigazione aerea e si viene introdotti al volo con equipaggio.
  • Intermediate: si applicano le operazioni del volo con equipaggio su un aereo a jet e si inizia l’addestramento sui simulatori.
  • Advanced: qui si fa il cosiddetto Type Rating o passaggio macchina. Si viene addestrati per uno specifico aeromobile utilizzato dalla compagnia aerea.

Cosa cambia per i piloti?

C’è un fattore molto importante da considerare se vuoi perseguire questo tipo di licenza. Come tutte le cose, c’è un lato positivo, ma anche uno negativo. Vediamoli assieme.

Vantaggi

La cosa buona, lo avrai già capito, è il tempo che ci si impiega per diventare pilota, è veramente ridotto.

L’altro vantaggio è che questi programmi sono portati avanti assieme ad una specifica compagnia aerea.

Cosa significa?

Vuol dire che tutto l’addestramento è progettato per rispondere alle esigenze di una compagnia in particolare e molto probabilmente, anzi, sicuramente, sarà quella che assumerà il pilota.

Questo significa che il lavoro è garantito ed è come essere assunti prima ancora di diventare piloti.

Svantaggi

Per quanto siano attraenti i vantaggi che abbiamo appena visto, forse lo saranno meno dopo aver letto questi punti.

Anche se ufficialmente si diventa piloti di linea (nello specifico si diventa co-piloti), abilitati per un determinato velivolo, non è possibile volare privatamente.

Ovvero, non si può, ad esempio, noleggiare un Cessna per fare un volo di un’ora, ma si può solo pilotare per la compagnia aerea e solo con l’aeromobile per il quale si è svolto l’addestramento.

Per poter pilotare altri aerei il pilota dovrebbe ottenere le licenze tradizionali e quindi andrebbe a spendere una cifra molto superiore a quello stimato.

Un altro svantaggio riguarda il contratto con la compagnia aerea. Non si può cambiare, e quindi non ci si può licenziare e volare per qualcun’altro, per un determinato periodo di tempo, normalmente tre anni o comunque fino al termine dell’ATPL frozen.

In altre parole, fino a quando non si hanno 1500 ore di volo su un aereo di linea o fino allo scadere del contratto, il co-pilota è sposato con la compagnia aerea!

Bene. Potrebbero anche essere condizioni accettabili, in ogni caso c’è il rischio che nel frattempo la compagnia aerea fallisca o che il programma MPL venga interrotto.

Solamente negli ultimi anni si è riusciti ad ottenere delle tutele per i piloti che si trovano nei casi elencati. Non entrerò nello specifico, ma esiste la possibilità di essere protetti in certi casi.

Conclusioni

Ricapitolando:

  • L’MPL è un programma nato nello specifico per addestrare co-piloti e permettere loro di entrare il prima possibile in linea.
  • Ha dei costi ridotti e si ha la garanzia di un contratto di lavoro.

Bisogna, però, stare molto attenti a scegliere la compagnia aerea giusta, il divorzio qui, non è contemplato.

Commenti

  1. Daniele Ferrara 16 Aprile 2020
    • Daniele 16 Aprile 2020
  2. Emilio Bileci 16 Aprile 2020
    • Daniele 16 Aprile 2020
  3. Paolo 16 Aprile 2020

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