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Cos’è l’ATIS: Automatic Terminal Information Service

ATIS SERVIZIO TERMINALSe hai un simulatore di volo saprai benissimo che tra le varie comunicazioni che il pilota esegue durante un volo ce n’è uno molto importante chiamato ATIS.

Serve per dare ai piloti importanti informazioni rispetto all’aeroporto di partenza o di arrivo. Informazioni quali ad esempio le piste attive per decolli e atterraggi, le condizioni meteo, pressione atmosferica e altre informazioni cruciali.

Questo servizio di comunicazione automatica ha permesso di ridurre di molto le comunicazioni radio, aumentare la sicurezza del volo e garantire informazioni chiare ed aggiornate ai piloti.

ATIS è l’acronimo di un termine inglese: “Automatic Terminal Information Service”.

Tradotto letteralmente significa: “Servizio di Informazione Automatico del Terminal”.

In altre parole, è un servizio di informazione registrato che i piloti possono ascoltare stabilizzandosi su una precisa frequenza radio per ricevere determinate informazioni sull’aeroporto.

Entriamo nel dettaglio e vediamo quali informazioni ricevono i piloti e perché è importante ascoltare l’ATIS.

Cos’è L’ATIS

Storicamente questo servizio ha iniziato ad esistere negli anni ’60. Nel 1964 i primi test hanno preso luogo negli Stati Uniti in alcuni aeroporti molto congestionati.

La necessità di questo servizio nacque dal fatto che molti piloti chiedevano alla torre di controllo quale fosse la situazione aeroportuale in quel momento.

Per situazione aeroportuale si intende le condizioni meteo, la pressione atmosferica e le piste attive.

I controllori, prima del 1964, si trovavano spesso a ripetere le stesse informazioni e non riuscivano a controllare bene il traffico aereo.

Alcuni piloti, sapendo che le comunicazioni radio erano molto lunghe e quindi imponevano una certa attesa prima di poter parlare con il controllore di volo, ascoltavano le comunicazioni fatte ad altri piloti e poi dicevano al controllore che “avevano già tutti i numeri”, così accorciavano la loro comunicazione.

Questa, però, non era una soluzione sicura e di certo non pose fine alle comunicazioni lunghe.

Non bastava insomma.

Pertanto, visto che i piloti chiedevano sempre le stesse informazioni (condizioni meteo, pressione atmosferica e piste attive), si pensò di registrare un messaggio e permettere ai piloti di ascoltare le informazioni a loro utili prima di contattare la torre.

Ecco che nacque il servizio ATIS.

Vediamo quindi quali informazioni riporta e come viene utilizzato dai piloti.

Le informazioni ATIS

L’ATIS va ascoltato prima del decollo (prima della richiesta di rullaggio verso la pista) e prima di contattare la torre in fase di avvicinamento per l’atterraggio.

Una cosa importante che devi sapere dell’ATIS è questa: viene aggiornato ogni ora o ogni volata che si verificano cambiamenti importanti. Per questo motivo è un messaggio automatico identificato con una lettera dell’alfabeto.

Si inizia con il primo messaggio che viene identificato con la lettera “A”.

Utilizzando l’alfabeto aeronautico, A si pronuncia ALFA, pertanto se il pilota ascolta il primo messaggio della giornata riceverà l’informazione ALFA, se ascolta il secondo messaggio riceverà il messaggio BRAVO, poi CHARLIE, ecc.

Così via fino alla lettera Z. Dopo ZULU si riparte da ALFA.

L’ascolto di questa comunicazione è obbligatoria e lo si deve dichiarare quando si contatta la torre indicando la lettera della sequenza ATIS.

Ovvero, quando si contatta la torre bisogna prima di tutto dichiarare che “si hanno le informazioni BRAVO”, se abbiamo ascoltato il secondo messaggio registrato.

In questo modo il controllore sa che le informazioni importanti sono state comunicate al pilota.

Quali informazioni vengono trasmesse?

Eccole, prendendo come esempio l’aeroporto di Malpensa:

  1. Identificativo dell’aeroporto (LIMC), l’ora della registrazione (18.04)
  2. Piste attive (ARR RWY 35R) (DEP RWY 35R)
  3. Livello di transizione (75)
  4. Direzione e velocità del vento (060° 06KN)
  5. Visibilità (3000m)
  6. Nuvole presenti (cumulonembi a 1500ft e pioggia pesante)
  7. Temperatura e punto di rugiada (15/14)
  8. Pressione atmosferica (QNH 1002)
  9. Identificativo della comunicazione MA (Mike-Alpha)

Per ascoltare il messaggio originale guarda il video qui sotto:

Oggigiorno esistono anche altre modalità di trasmissione di queste informazioni, ad esempio attraverso il data link, ovvero un sistema di messaggistica trasmesso agli aerei che trasmette il messaggio direttamente al FMS che il pilota può leggere.

Nei piccoli aeroporti, invece, il servizio ATIS viene fornito direttamente dal controllore di volo al pilota oppure c’è semplicemente la registrazione vocale, come spiegato precedentemente.

Come possono trovare l’ATIS i piloti?

Sulle cartine a disposizione dei piloti per ogni aeroporto viene indicata la frequenza VHF ATIS a cui connettersi per ascoltare il messaggio.

Come avrai compreso, questo servizio è di grande importanza per i piloti perché fornisce loro importanti informazioni utili soprattutto in caso di maltempo.

Questo servizio offre anche la possibilità di ridurre le comunicazioni radio, lasciando più tempo ai controllori del traffico aereo di concentrarsi sui voli che stanno gestendo nel loro spazio aereo.

Per concludere ti invito a riascoltare il messaggio in inglese nel video pubblicato, ma questa volta evita di leggere, allena l’orecchio ad ascoltare il messaggio.

Un ringraziamento ad AEROSAVVY

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4 Comments

  1. Cristobal Lopez 1 Gennaio 2019
    • Daniele 1 Gennaio 2019
  2. Isidoro Fiore 17 Dicembre 2018
    • Daniele 17 Dicembre 2018

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