Cos’è Successo a Air Dolomiti

Air-Dolomiti

Air Dolomiti, nota compagnia aerea italiana, è nata nel 1991 su iniziativa dell’imprenditore bresciano Alcide Domenico Leali. L’idea era di creare voli interregionali in Italia e poi espandersi su voli internazionali in Europa.

Così è stato, la prima tratta era Trieste-Genova e l’anno successivo Verona-Monaco di Baviera.

Nel 1994 diventa partner di Lufthansa che ne acquisisce il 26% (e qui iniziano quelli che saranno anni da dimenticare per molti piloti e assistenti di volo). Nel 2003 Lufthansa acquisisce il 100% della società.

Veniamo al dunque.

Perchè ho introdotto Air Dolomiti? Perchè ci sono delle questioni dietro la sua gestione che secondo me vanno raccontate e che coinvolgono un sacco di altre compagnie aeree.

Certo, come passeggero, forse, non ti cambierà molto sapere che 116 piloti e assistenti di volo sono stati messi in cassa integrazione nel 2013. Alla fine, a noi passeggeri, interessa volare, arrivare in orario, avere un buon servizio e pagare poco!

Nulla di più sbagliato. Ora ti spiego perchè.

Il caso Air Dolomiti, in un certo senso, l’ho osservato da vicino perchè avendo avuto (Air Dolomiti) una base a Trieste, dove ho vissuto per quasi tutta la mia vita. conosco bene la compagnia (come passeggero) e ho avuto l’opportunità di conoscere molti piloti e assistenti di volo che oggi non lavorano più li.

Persone fantastiche che ho avuto il piacere di conoscere in varie occasioni. Persone con famiglia, figli e progetti di vita. Persone che hanno dovuto separarsi dalle loro famiglie per poter lavorare all’estero dopo i problemi nati a seguito del ridimensionamento della flotta.

Tagliamo la testa al toro, le compagnie aeree devono sopravvivere e per farlo spesso sono piloti e assistenti di volo a rimetterci. Mai i dirigenti. Esiste da sempre questo “conflitto” interno tra dirigenti e piloti.

Tutto normale insomma.

Air Dolomiti ha dovuto adeguarsi alla concorrenza eliminando gli Atr e introducendo nuovi Embraer.

Questo però ha creato un sacco di malumore e stress che no ha aiutato il personale di volo nel loro lavoro, che sappiamo essere delicato e di grande responsabilità.

Questo stress mette a rischio la sicurezza del passeggero. Ho già raccontato cos’è successo ad Emirates e quali problemi di stress e fatica affrontano i piloti.

Come anticipato, non c’è nulla di più sbagliato se pensi che i problemi dell’equipaggio dell’aereo su cui voli non hanno a che vedere con te, perché ne va della tua sicurezza.

Air Dolomiti e Atr

Atr, gli Atr di Air Dolomiti, che malinconia. Quante ore spese vicino alla rete dell’aeroporto dietro casa per vedere gli Atr di Air Dolomiti.

Quante volte li ho sentiti di notte fare le prove dei motori, quante volte sono andato in aeroporto solo per vederli, per vedere le eliche girare, sentirne il rumore.

Erano come il rumore del fiume per il montanaro che ha vissuto tutta la vita in montagna vicino al suo ruscello. Le eliche degli Atr di Air Dolomiti sono come quel ruscello… che musica per chi è appassionato di voli di linea.

Durante il periodo universitario ho perfino lavorato in aeroporto pulendo il bagno del mitico Atr di Air Dolomiti durante gli scali sui voli per Monaco. Cosa non si fa pur di stare vicino o dentro un aereo…

Insomma, per chi ha volato tanto con Air Dolomiti e si è affezionato, sa bene di cosa parlo. Gli Atr, prima con la livrea verde e blu, poi con la nuova livrea bianca e verde, ce li ricordiamo tutti.

air dolomiti livrea

Aereo tanto amato e odiato dai piloti. Un mattone volante è stato descritto una volta da un pilota di Air Dolomiti a cui ho chiesto una domanda seria… com’è pilotare un Atr?!

Ma dove sono finiti ora? Arriviamo al punto.

Lufthansa ha valutato che gli Atr non erano più efficienti per le tratte che facevano. Per trasportare un certo numero di passeggeri dovevano fare più tratte in una giornata, che significa più piloti e assistenti di volo da pagare.

Invece, basta sostituire un Atr con un Embraer ed ecco che hai un aereo che trasporta quasi il doppio dei passeggeri e sta meno tempo per fare la stessa tratta, pertanto  in una giornata è possibile fare meno voli.

Inoltre, si può utilizzare lo stesso aereo per tratte più corte, ma anche per quelle più lunghe in tutta Europa. Per i Dirigenti questo significa più efficienza, meno costi e più profitto.

Il problema è che se servono 5 Atr per coprire un numero di tratte ne servono solo 3 di Embraer per le stesse tratte.

In definitiva, togli 5 aerei, ne metti 3, ma l’equipaggio lo devi cambiare. Servono meno persone e quelli che rimangono devono fare tutto il training per essere operativi sui nuovi velivoli.

Ecco perchè gli Atr non sono più operativi in Air Dolomiti. La piccola compagnia è cresciuta e si è adeguata al mercato.

Nulla di male, un’azienda funziona così.

Quello che non mi piace è che alla fine padri di famiglia che ho conosciuto hanno dovuto lasciare l’Italia e la famiglia per poter lavorare. La motivazione viene annullata così e i livelli di stress aumentano sempre più mettendo a repentaglio la sicurezza del volo.

Conclusione

Qui trovi alcuni articoli che parlano di quel periodo (2013) e che dimostrano quanto sia stato un anno sofferto da molti piloti.

“Lufthansa ci mangia” Pilota viene licenziato

Licenziati da Lufthansa per salvare i piloti tedeschi. Air Dolomiti, la denuncia: “ Tagli in un’azienda sana” 

Air Dolomiti: 116 piloti e hostess in cassa integrazione

Air Dolomiti, fine di un’era?

Non è stata affatto la fine di un’era per la compagnia. Anzi, tra le varie compagnie aeree che fanno parte di Lufthansa Regional, Air Dolomiti è una di quelle che non ha cambiato identità utilizzando la livrea dell’azienda madre tedesca, ma mantenendo il suo nome e la sua identità che ormai si porta dietro da 25 anni.

Se ci sono piloti di Air Dolomiti che leggono questo articolo potranno confermare o smentire quanto accaduto, ma sono certo che non è stato un bel periodo. I piloti che ho conosciuto io in quegli anni erano veramente abbattuti e preoccupati, ma non hanno mai mollato.

Hanno però raccontato di quanto era diverso quando a capo dell’azienda c’erano gli italiani. Vorrà pur dire qualcosa questo…

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