C’è il sospetto di un possibile errore umano nel disastro di Genova, l’incidente che ha coinvolto la Jolly Nero, la nave portacontainer che si è schiantata contro la torre dei piloti, facendola crollare insieme alla palazzina adiacente. Il bilancio è di sette morti, due dispersi e quattro feriti, con la Procura che ha aperto l’inchiesta e indaga per disastro colposo. Due sono per ora gli indagati: il comandante 63enne Roberto Paoloni e il pilota Antonio Anfossi. http://www.giornalettismo.com/archives/921935/incidente-al-porto-di-genova-le-parole-disperate-del-pilota/

Un caso di errore umano, ma come spesso accade, forse giustamente, non sapendo come sono andati i fatti si sospetta che a causare l’incidente fosse un errore umano. Come già spiegato nella teoria dell’errore umano, ma ormai ben conosciuto sorpattutto in campo aeronautico, a causare un incidente non è un solo fattore, ma una catena di eventi che riescono a superare una serie di barriere e quindi a causare l’incidente.

Vedi la teoria del formaggio Svizzero. E’ la teoria secondo cui in un sistema ci sono diverse barriere che possono bloccare il susseguirsi di eventi che portano all’incidente e queste barriere sono rappresentate da fette di formaggio svizzero con i buchi. Quando tutti i buchi sono allineati, l’incidente a libero accesso fino a trasformarsi in un incidente.

Per quanto riguarda Genova, non è detto che sia errore umano, ma sicuramente è legato a qualche limite umano. Le ore di lavoro, la consapevolezza che la nave avesse problemi, ma una mancata comunicazione non ha “distribuito” l’informazione a tutti… Diverse cause possono essere coinvolte, ma certamente legate all’uomo.