La tecnologia è un artefatto umano che ha lo scopo di migliorare la qualità della vita. Siamo circondati da mille tecnologie che nel tempo abbiamo imparato ad usare: dal cellulare, il miglior amico del uomo, al televisore con wi-fi, al bluetooth in auto e quant’altro possa semplificare (o rendere più difficile) la vita delle persone.

Proprio il miglior amico del uomo, il cellulare, è l’artefatto più usato! Chiaro, lo si usa per lavoro, per studio, per chattare, per tenersi in comunicazione con gli amici e molto altro.

Ma cosa lo rende il miglior amico del uomo?!

Prova a stare qualche giorno senza il tuo smartphone! Ci riusciresti?? Credo di no… quante cose abbiamo sul cellulare, non solo numeri di telefono, ma promemoria, e-mail, indirizzi, foto, video, ecc.

E’ quasi come fumare… il cellulare è un vizio, tenerlo nella mano diventa un’abitudine e non averlo con noi o su di noi diventa una sensazione strana, senti che ti manca qualcosa.

Allora, se il fumo uccide, il cellulare aiuta. Bisogna sempre farne un uso sensato e non esagerare: anche le onde elettromagnetiche dei cellulari danneggiano la salute; bisogna essere diligenti anche con l’uso del cellulare affinchè non diventi una malattia!

La Gestione del Tempo

Quasi tutti usano uno smartphone, un cellulare di classe superiore che ha prestazioni all’avanguardia che veramente ha potuto accelerare la nostra vita e migliorare la qualità del nostro lavoro.

Un problema che spesso dobbiamo affrontare nella vita quotidiana è la Gestione del Tempo, ovvero avere sotto controllo le ore e gli impegni nell’arco delle 24h.

Personalmente il cellulare mi ha salvato molte volte… moooolti appuntamenti che non ricordavo mi sono stati segnalati con un bel “dring!” dal mio smartphone.

Tra l’altro, uso un Samsung S2, ma la regola del cellulare miglior amico del uomo vale per qualunque modello 🙂

Per gestire le ore e gli impegni dobbiamo utilizzare un’agenda o una segretaria per tener sotto controllo gli impegni. Visto che una segretaria costa troppo, meglio prendersi un’agenda. E se fosse un’agenda virtuale?!

Inizia a Gestire il tuo tempo in maniera efficace

Scarica ora due applicazioni per Android che anche io utilizzo:

  • Business Calendar
  • Gtask

La prima applicazione è un’agenda fatta benissimo e semplicissima da usare con eccellenti gadget; la seconda applicazione serve per mantenere sotto controllo gli impegni quotidiani, la cosidetta “to do list”, le cose da fare, ma non gli appuntamenti.

Per Gestire il Tempo, abbiamo detto che dobbiamo suddividere i nostri impegni per il numero di ore di cui sono composte le nostre giornate. Chiaro dirai, basta prendere le 24h e trovare un’ora per ogni impegno… invece no. La tua giornata non è di 24h, ma varia di giorno in giorno.

1. Fai iniziare la tua giornata dal momento in cui esci di casa o dal momento in cui inizi a lavorare, dal primo appuntamento. La giornata fisicamente inizia da quando ti svegli, ma sulla tua agenda le cose iniziano più tardi. Facciamo un esempio. Se ti svegli attorno le 6.30 – 7.00 ed esci di casa alle 8.00, la tua giornata inizi alle 8.00, il tuo primo impegno sarà alle 8.30 per esempio.

Allo stesso modo la fine della giornata è segnato dal momento in cui smetti di lavorare e ti dedichi a tutt’altro.

Ora, intendiamoci su una cosa, la giornata di una persona non è regolata solo dal lavoro, ma ti ricordi di cosa stiamo parlando?? Gestione del tempo! Tempo libero e lavorativo.

Per il tempo libero non usare l’agenda, usa piuttosto Gtask che ha una funzione simile, ma comunque differente. La principale differenza è che non si gestisce come un’agenda suddivisa per date, ma è una lista di cose da fare alle quali si possono specificare data e ora per ogni impegno.

2. Suddividi tra ore personali e ore lavorative. Certamente se fai un lavoro dipendente l’orario di lavorare è ben noto, anche se lavori a turno, ma il resto della giornata è tutto da organizzare. Se sei un professionista invece, saprai già come sia difficile distinguere tra i due mondi, vita personale e vita lavorativa. Bisogna trovare il confine! Ed è per questo che devi usare due app ben distinte: Business Calendar per il lavoro e Gtask per la vita privata.

3. Non mescolare le ore. Se stai lavorando non fare nient’altro, ma se hai l’esigenza di prendere i figli alle 14 per poi riprendere il tuo lavoro alle 14.30, interromperlo nuovamente alle 16.00 per portare tuo figlio dal dentista, allora le cose cambiano. In questi casi le due app devono agire in simbiosi ed è semplice portare gli impegni da un’app all’altra.

Facciamo un appunto su questo argomento, ovvero sulla vita lavorativa che intralcia la vita privata o vice versa. Le interruzioni lavorative devono trasformarsi in impegni finiti! Non bisogna interrompere, l’interruzione è una distrazione e la qualità del lavoro cala: devi riorganizzare il lavoro  per poter arrivare alle 14.00 (ora in cui devi “ritirare” il figlio) con il lavoro fatto, ma se non fosse possibile allora dovrai organizzare il lavoro in sé affinchè tu lo possa re-iniziare da un punto favorevole senza dover ritornare sul lavoro già svolto oppure riprendere il lavoro dall’inizio.

A questo punto devi solo iniziare ad organizzare la tua agenda e Gtask. Inizia con gli impegni in agenda, inserisci tutto quello che devi fare e poi inizia a scremare spostando in Gtask quello che non rientra sotto la voce “impegno”, ma può rientrare nella lista “to do”.

Scarica l’app se non lo hai già fatto ed inizia a cambiar vita!