Gli Ostacoli della nostra Autostima

Come già saprai, sono appassionato di crescita personale e blogs.

Oltre a scrivere su questo blog, mi piace anche seguirne altri senza avere una preferenza, ma appena ne trovo uno digito nella barra della ricerca una parola chiave e leggo un paio di articoli sul tema. Si impara sempre qualcosa.

Proprio usando questa “tecnica” della ricerca di un tema specifico mi sono imbattuto in svariati articoli sull’autostima. È interessante anche leggere i commenti dei lettori di altri blog: è proprio dai commenti che apprendi il punto di vista più comune su un argomento.

Per quanto riguarda l’autostima ho letto veramente molti commenti ed il punto comune era che l’autostima viene associata alla propria personalità:

a me che sempre mi metto in dubbio

a me che sono sbagliata

a noi che ci siamo lasciati e non so spiegarmelo

a tu che non mi cerchi

a me che voglio cambiare lavoro

a io che non me lo merito

Chi più ne ha più ne metta! Tu che ne dici? Ti ritrovi un pochino in queste affermazioni?

Inoltre, ed è questa la cosa che più mi ha stupito, si associa l’autostima alla sicurezza in se stessi come se esistesse solo il lato debole della nostra personalità.

Se continui a leggere ti dimostrerò che l’autostima non dipende dalla tua personalità, ma da due ostacoli!

Prima però, devo spiegarti alcune cose.

Proviamo ad avere una visione positiva… seguimi in questo ragionamento.

Esiste anche un tuo lato positivo, esistono anche le cose buone in te, in me e nelle persone che conosciamo. Questo è ovvio, sarai d’accordo con me che non esistono solo lati negativi.

Bene, allora, se c’è qualcosa di buono in tutti noi, c’è qualcosa di buono anche in te! Ed è su questo che si costruisce l’autostima! Guarda che ho detto costruire e non determinare, migliorare, conquistare… mettici tu un altro verbo.

Bisogna concentrarsi sulle cose buone ed essere meno pessimisti! Il pessimismo brucia qualunque speranza!

Però prima di continuare devo farti una piccola premessa.

L’autostima è la corretta valutazione di se stessi, al contrario posso sottovalutarmi, ma anche sopravvalutarmi! È chiara questa parte?! Se non lo è fermati un momento e riflettici bene.

Se mi sottovaluto non mi metterò mai in gioco e proverò sempre un senso di insoddisfazione. Se mi sopravvaluto proverò sempre a fare cose più grandi di me senza mai ottenere reali risultati.

In entrambi i casi mi sentirò male e non otterrò nulla. Sai cosa succede?!

Se mi sottovaluto succede che tutti i risultati positivi che ottengo saranno attribuiti al caso o alla fortuna, mentre tutte le sconfitte saranno attribuite a me! Per esempio, chi dice “l’esame era semplice, era facile ottenere un buon voto”, “proprio non sono buono a nulla, è ora di cambiare”, “meglio stare zitti e non fare brutta figura”, si sta sottovalutando (di proposito).

Se mi sopravvaluto invece, tutte le vittorie saranno grazie a me e tutte le sconfitte per colpa di altri o della situazione! Per esempio, hai presente quelle frasi del tipo “ma sì, io potevo farlo meglio sto lavoro”, “il prof mi ha chiesto cose che non erano nel programma”, “il capo è veramente incompetente!”.

Se vuoi costruire la tua autostima, non concentrarti sull’autostima! 😉 Concentrati sugli ostacoli che ti impediscono di costruirla!

Ora che abbiamo capito il meccanismo della sottovalutazione, possiamo proseguire con i due ostacoli che avevo promesso di spiegarti.

Pronto?!!! Te li ho già spiegati!!! 🙂

La sottovalutazione ed il pessimismo sono i tuoi peggiori nemici!!!

Non si sottovalutano solo le proprie capacità, ma anche la fatica necessaria per ottenere risultati. Ma c’è una soluzione anche a questo: non bisogna concentrarsi sui risultati, ma sul processo per ottenere quei risultati. Però parleremo di questo in un altro articolo.

Il pessimismo è invece legato alla sopravvalutazione degli insuccessi. Uno degli ostacoli interni più forti che abbiamo sono infatti le esperienze negative del nostro passato. Ci procurano spesso un dolore che non riusciamo a superare.

Rimane dentro di noi e cova, e come brace è pronto a riardere ad ogni soffio di vento.

Il fallimento, se non elaborato, si disancora dalla situazione concreta e si irradia verso il futuro.

È più chiaro ora?!

Abbiamo finito. Se sei arrivato a leggere fino a questo punto, ti ringrazio veramente di cuore!

So benissimo che non è semplice mettersi in gioco e magari certi temi ti fanno riflettere su te stesso, sui fallimenti e le vittorie, e a volte non è semplice. L’emotività ci inganna!

Per questo motivo ti ringrazio per aver resistito fino alla fine! 🙂

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