Il potenziale umano

In aviazione, ma come in molti altri ambiti, c’è una tendenza a vedere gli aspetti negativi del volo, delle prestazioni dei piloti, della manutenzione, delle performance dei manager, ecc. Il focus è sempre su ciò che non va, sul prevenire futuri errori e sul correggere errori passati.

In ambito sportivo e successivamente anche in ambito aziendale il Coaching ha portato una novità di base: ha dimostrato che esiste anche il lato positivo. Non mi riferisco solo al bicchiere mezzo pieno, al vedere il lato positivo delle cose, ma l’idea più o meno è in linea con questo detto popolare.

Mi spiego meglio. Gli uomini hanno del potenziale che se valorizzato gli permette di migliorare la loro performance. Oggi, siamo ancora convinti che gli uomini abbiano la possibilità di correggere i loro errori, imparare da questi e quindi migliorare la loro performance. Sicuramente è così, sbagliando s’impara, ma in realtà sta avvenendo una rivoluzione grazie al Coaching in cui si pensa alle persone in termini di potenziale che possono utilizzare per migliorare la performance.

Se i manager di un’azienda NON credono che le persone abbiano più capacità di quelle che stanno dimostrando in quel momento, non saranno in grado di aiutarle ad esprimerle. I manager devono pensare alle persone NON in termini di performance, ma di potenziale! (J. Whitmore).

Le persone etichettate in base alle loro prestazioni, sono incasellate in un “ruolo” da cui poi è difficle uscire. Perchè le persone esprimano il meglio di sè, dobbiamo essere convinti che questo “meglio” ci sia. Ci sono diversi modi per capire quale potenziale c’è, in che misura e come può essere valorizzato, ma sono convinto che siamo ancora in una fase embrionale del Coaching in aviazione.

L’applicazione in aviazione

Quanto espresso finora, a mio avviso, ed in base alla mia esperienza, trova immediata applicazione in aviazione tra gli istruttori di qualunque livello e settore aeronautico e tra i facilitatori nei gruppi CRM delle compagnie aeree. Loro sono le persone che formano nuovi allievi e quindi hanno una posizione di privilegio (e forse di potere).

Come dice Whitmore, fondatore del Coaching, è più difficile smettere di insegnare che essere Coach. Ovvero, è troppo difficile e poco efficace pensare di migliorare ed accrescere le potenzialità e la performance di una persona insegnado, mentre lasciare che la persona scopra il suo potenziale gli permetterà di diventare ciò che realmente desidera. L’istruttore deve creare le condizioni affinchè la persona cresca.

Apro una parentesi per fare un appunto doveroso: non l’ho detto prima, ma lo dico ora, dobbiamo avere a cuore la crescita e l’apprendimento delle altre persone, dobbiamo avere a cuore l’amore per gli altri, altrimenti saremo degli insegnanti che forse, in fondo, non hanno espresso il loro reale potenziale.

Tornando all’applicazione in aviazione per gli istruttori… il fatto è questo: in aviazione siamo esperti di fattore umano, di errore umano e sicurezza del volo, ma c’è ancora molto da fare. C’è così tanto da fare che ci sarà lavoro per i prossimi due secoli! L’aviazione è ancora un adolescente che dobbiamo guidare verso una crescita rosea.

Gli istruttori possono essere dei “sostenitori” dei “fan” del potenziale umano per aiutare le persone ad esprimere il meglio di sè. L’istruttore può nutrire ed incoraggiare i suoi allievi. la conseguenza sarà una performance eccezionale.

Inoltre, vorrei portare l’attenzione sulla motivazione che spinge una persona a diventare pilota e come un istrittore la può “usare”. Per svariati motivi si sceglie di intraprendere una carriera da pilota professionista o pilota dilettantistico che vola per piacere e divertimento. Ma certamente chi segue un corso di volo è motivato e per un istruttore avere di fronte a sè persone motivate significa aver già svolto metà del lavoro, perchè si troverà persone che avranno intrinsecamente la volontà di perseguire performance eccellenti. Questo ha un effetto poi sulla sicurezza del volo e sulla cultura della sicurezza.

Per riassumere:

  1. Le persone hanno del potenziale che va scoperto e valorizzato;
  2. Questo potenziale li porterà a perseguire performance eccellenti in compiti per i quali si sentono intrinsecamente motivati;
  3. Gli istruttori ed i facilitatori hanno il “potere” di aiutare gli allievi ad utilizzare il loro potenziale;
  4. Le conseguenze sono un miglioramento delle performance e quindi anche maggiore sicurezza del volo.

 

 

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