Lunedì 10 Settembre inizierà la scuola per molti ragazzi in tutta Italia. In questo articolo vorrei solo indicare alcuni punti per iniziare con motivazione, buoni propositi e obiettivi chiari.

Lavorando con diversi ragazzi quest’estate mi sono reso conto che ci sono veramente poche cose, ma molto efficaci, per poter iniziare con motivazione ed entusiasmo. I percorsi di Coaching per studenti delle medie e superiori dei mesi scorsi si sono basati su tre fattori:

  1. identificazione degli elementi motivanti;
  2. piano di studio più efficace;
  3. organizzazione del tempo;

Identificare gli elementi motivanti significa ricercare motivazioni intrinseche ed estrinseche.

  • Motivazioni intrinseche: che nascono spontaneamente nei ragazzi (studiare per avere competenze, per ottenere risultati eccellenti, per ricercare soddisfazioni personali, ecc.).
  • Motivazioni estrinseche: elementi esterni alla persona, costruzioni sociali e circostanze esterne che motivano un ragazzo (non avere debiti a fine anno, ottenere un premio, godersi le vacanze senza concentrarsi sullo studio, ecc.).

Se sei uno studente fermati un attimo e rifletti sui tuoi desideri, sulle cose che vorresti e su ciò che ti da reale motivazione. Immagina poi gli obiettivi che vorresti raggiungere in questo anno iniziando da quelli che vorresti realizzare tra 1 mese, entro Gennaio ed entro la fine dell’anno.

Se sei un genitore o un insegnante, puoi aiutare tuo figlio o i tuoi studenti a capire qual’è l’andamento scolastico che vogliono mantenere e lasciarli liberi! Devono sentirsi autonomi e che le figure adulte attorno a loro gli danno fiducia!

Vediamo ora come iniziare a costruire un piano di studio.

Un piano di studio efficace significa allenarsi a concentrarsi sullo studio, porre la propria attenzione sul lavoro che si sta svolgendo e definire, nell’arco della giornata, le ore migliori in cui studiare alternandole con un premio (riposo, tv, pc, amici, ecc.).

Ma questo significa anche dover ri-organizzare il tempo.

Solitamente consiglio sempre di scrivere un diario giornaliero in cui annotare a che ora si inizia a studiare, quale materia e la qualità dello studio.

Es.:

Ora:                                   Materia:                       Qualità
dalle h/min.                     Matematica                 Difficoltà con tre esercizi…
alle h/min.

In questo modo è possibile monitorare la qualità del lavoro che stiamo svolgendo e non studiamo solamente perchè siamo obbligati, ma perchè vogliamo migliorare la nostra performance.

Avere dati misurabili come il tempo, la qualità, ecc., ci permettono di realizzare una strategia di studio la quale efficacia verrà verificata nei compiti in classe ed interrogazioni.

Il mio consiglio è di iniziare già dai primi giorni ad entrare in uno stato mentale più simile a quello di uno sportivo che si allena per affrontare gare future che svolgerà durante l’anno, piuttosto che come una persona annoiata e demotivata che ha rinunciato ad avere una performance ottimale.

Potete aggiungere il vostro commento alla fine dell’articolo e dare altri consigli sul metodo di studio che voi utilizzate.

Altri link utili:

Aiutoscuola – http://www.atuttascuola.it/didattica/metodo_di_studio.htm