Le Condizioni Meteorologiche Avverse (E Non Solo) Come Causa Di Incidenti Aerei

Aircraft de-icingE’ da un po’ di tempo che riceviamo richieste di approfondimenti sulle condizioni meteorologiche che causano o che hanno causato incidenti aerei. Cercherò di spiegarlo nel modo più semplice possibile e non dal punto di vista dei piloti, ma di quello dei passeggeri. Ovvero, vedremo quali sono stati gli incidenti aerei avvenuti in passato, le loro cause e come un passeggero può accorgersi che c’è qualcosa che non va.

Vedremo che tra le cause principali c’è la neve, il ghiaccio, il vento e la nebbia. In secondo grado come causa di incidenti aerei in condizioni meteo poco favorevoli troviamo anche errori dei piloti e delle compagnie aeree.

Incidenti Aerei

Come passeggero e quindi da NON esperto del settore, puoi già fare una breve ricerca su Google e trovare quali sono state le cause passate di incidenti aerei dovuti a condizioni meteo avverse. Iniziamo facendo qualche esempio.

Volo Air Florida 90

Un volo della Air Florida con partenza da Washington D.C. e destinazione Florida durante il periodo invernale si schiantò nel 1982 poco dopo il decollo contro un ponte su un fiume gelato. Si era abbattuta una tempesta di neve sopra l’aeroporto provocando, come noto, la formazione di ghiaccio sulle ali e riducendo la potenza dei motori.

Inoltre i piloti di questo volo hanno commesso degli errori non attivando il sistema antighiaccio e decidendo di decollare nonostante avessero visivamente notato la formazione di ghiaccio sulle ali.

Nota (semi)-tecnica: la formazione di ghiaccio sulle ali provoca una riduzione della portanza, ovvero non permette al flusso d’aria di scorrere regolarmente sopra l’ala, ma il ghiaccio, disturbando questo flusso, riduce la “forza” con la quale l’ala riesce a sostenere il peso dell’aereo in volo. 

Dopo questa spiegazione semi-tecnica puoi immaginare come, al momento del decollo, quando il peso dell’aereo è passato dalle ruote alle ali, il disturbo causato dal ghiaccio sulle ali abbia portato alll’incidente dell’Air Florida.

Il ghiaccio non ha permesso all’aereo di staccarsi da terra e a causa dell’alta velocità, sono usciti di pista andando a schiantarsi contro un ponte per poi finire nelle acque gelide del fiume.

L’errore del pilota è stato quello di non abortire il decollo ancor prima di entrare in pista nonostante avesse il dubbio che le ali fossero ricoperte di ghiaccio e l’altro errore è stato quello di non attivare il sistema anti-ghiaccio.

Volo Air Ontario 1363

Un volo operato dalla compagnia Air Ontario che nel 1989 è precipitato subito dopo il decollo per cause simili a quelle del Air Florida. L’aereo si è schiantato dopo 15 secondi dal decollo a causa della presenza di ghiaccio e neve sulle ali.

La causa che ha fatto schiantare l’aereo è la neve sulle ali, ma mi sorgono spontanee due domande: come mai le ali non sono state ripulite prima del decollo? E perchè il comandante ha deciso di decollare comunque? 

Le cose sono andate così. L’aereo si trovava nell’aeroporto di Dryden il quale non aveva a disposizione l’attrezzatura per fornire energia elettrica all’aereo mentre si trovava nel parcheggio. Inoltre, l’APU (Auxiliary Power Unit) non funzionava quel giorno.

b737-apuNota (semi)-tecnica: APU, è un sistema che l’aereo utilizza per avere energia elettrica e aria condizionata quando i motori sono spenti e non c’è fornitura esterna di energia e aria. L’APU è un motore a turbina, molto più piccolo dei motori sotto le ali che si trova solitamente nel cono di coda, nella parte posteriore più estrema.

Nel caso del Air Ontario, l’APU non funzionava ed a terra non avevano modo di dare energia all’aereo, pertanto al comandante non rimaneva che tenere almeno un motore acceso. Se entrambi i motori fossero stati spenti, senza APU e senza energia esterna, non avrebbero più potuto avviare i motori.

Il rifornimento di carburante è stato fatto con i passeggeri a bordo e con il motore acceso. Il comandante ha deciso di non far ripulire le ali dell’aereo perchè non era previsto dal manuale.

L’errore più grande che è stato commesso era da parte della compagnia aerea che ha fatto volare un aereo in un aeroporto che non aveva le adeguate attrezzature. Il comandante era una vittima tanto quanto i passeggeri e non aveva scelta. L’alternativa era di rimanere una notte a Dryden pagando l’albergo ad ogni passeggero mentre i tecnici avrebbero riparato l’APU, cosa che la compagnia non ha accettato. Forse il comandante già sapeva come sarebbero andate le cose.

Volo Aero Trasporti Italiani 460

Per parlare di un incidente nazionale, questo ATR nel 1987 decollato da Linate con destinazione Bonn si è schiantato nella località Conca di Crezzo nelle montagne del Comasco.

L’aereo saliva verso la sua quota di crociera ad una velocità bassa di circa 133 nodi. La bassa velocità ed il ghiaccio che si era formato sulle ali ha fatto perdere portanza all’aereo mandandolo in stallo. L’aereo era partito con un ritardo di 53 minuti a causa dell’elevato traffico aereo e del mal tempo.

Diverse persone dell’azienda costruttrice del ATR e della compagnia aerea sono andati in carcere con l’accusa di aver sottovalutato il rischio della formazione di ghiaccio sulle ali. Anche qui i piloti sono vittime come i passeggeri.

Considerazioni

Il mal tempo ed il ghiaccio non sono le principali cause di incidenti aerei, ma nell’ambito “Condizioni Meteorologiche”, lo sono. Questo non significa che appena vedi una nuvola non devi mettere piede su un aereo. Bisogna saper fare le giuste valutazioni.

Onestamente, nella mia esperienza ho avuto paura poche volte, ma quando ne ho avuta era solo a causa di forte vento (altra causa di incidenti per condizioni meteo avverse) o ghiaccio. Ma sapendo come funzionano le cose mi sono calmato cercando di raccogliere vari dati per capire cosa stava succedendo.

Questo puoi farlo anche tu. Ora ti spiego brevemente cosa puoi fare da passeggero.

Nel caso di ghiaccio devi sapere che esistono delle schiume che non permettono al ghiaccio di formarsi. Normalmente l’aereo viene “scongelato” al parcheggio e poi anche prima di entrare in pista.

Ci sono delle specie di gru con una lancia davanti che spruzza questo liquido su tutto l’aereo. La gru è controllata da una persona che meticolosamente toglie il ghiaccio e la neve e grazie all’agente chimico del liquido, la formazione di altro ghiaccio viene ritardato permettendo all’aereo di decollare in sicurezza.

Se non venisse scongelato significa che non è necessario. Non c’è modo di capire se c’è del ghiaccio sull’ala. Forse la neve sì, perchè si vede, mentre il ghiaccio, essendo trasparente quando si appoggia sull’ala, non è visibile.

Conclusioni

Gli incidenti aerei sono causati da vari fattori: errore umano, cattiva gestione della compagnia aerea, cattiva manutenzione, negligenza, fattori tecnici o meteorologici. Fondamentalmente sono 3 le cause: UOMO – MACCHINA – AMBIENTE!

Gli incidenti riportati in questo articolo sono conseguenze di un mix fra questi tre elementi. Come hai visto non c’è una sola causa, ma multiple a partire dalla compagnia aerea, al pilota o all’aeroporto poco attrezzato.

Noi passeggeri siamo un po’ vittime di un sistema che non possiamo controllare e proprio questa mancanza di controllo genera in molti la paura di volare.

Quello che devi fare è raccogliere informazioni sugli incidenti aerei, ma senza dare una valenza personale a quanto leggi. Se proprio vuoi farti del male allora continua a cercare queste cause, altrimenti, il mio consiglio è di lasciar perdere! Non serve. E’ più utile sapere come funzionano le cose ed in quale modo si cerca di ridurre il più possibile il rischio di incidenti aerei.

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Commenti

  1. Manuela 5 aprile 2016
    • Daniele 5 aprile 2016

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