Le Procedure Aggiuntive Quando Nevica

procedure dei piloti quando nevicaVolare nel periodo invernale non è sempre bello. Spesso ci si trova nel bel mezzo di tempeste di neve e le condizioni meteorologiche sono più brutte che belle.

Soprattutto se nevica, le procedure dei piloti possono cambiare leggermente a causa del maggior rischio dovuto a ghiaccio e neve.

In passato abbiamo parlato più volte del pericolo del ghiaccio ed ho anche riportato diversi esempi di incidenti causati dalla presenza di ghiaccio sulle ali.

Vediamo quindi come cambiano le procedure dei piloti quando nevica.

Controllo, controllo, controllo

Prima di entrare nei dettagli facciamo un semplice esempio.

Quando sali in macchina o anche semplicemente quando cammini sul marciapiede coperto di ghiaccio, stai molto più attento, vai piano, prepari le catene per le ruote che potranno essere usate o meno e così via.

Si fanno cose che normalmente non si farebbero.

Anche per i piloti le cose cambiano quando nevica o quando c’è il rischio di presenza di ghiaccio.

Se hai letto il mio manuale “Cockpit! Come funziona un aereo e cosa fanno i piloti”, dovresti già sapere che i piloti fanno dei controlli pre-volo prima di ogni volo ed a volte lo fanno anche i tecnici a terra.

Quando nevica si verifica la presenza di ghiaccio sulle ali, ma a volte può essere difficile riconoscerlo perchè se lo strato di ghiaccio è fine non lo si vede, soprattutto se la superficie dell’ala è di colore grigio o bianco.

Pertanto non si può rischiare, ma bisogna essere certi di rimuovere ogni traccia di ghiaccio prima del decollo.

Come si fa?

Entriamo nei dettagli.

Come si toglie il ghiaccio dalle ali

Si usa un agente chimico mescolato ad acqua. Questo agente o anti-ghiaccio ha la capacità di rimuovere il ghiaccio e proteggere l’ala per circa 1 ora, senza permettere al ghiaccio di aderire.

In questo modo si ha la certezza che il decollo può avvenire in sicurezza.

L’agente chimico viene spruzzato al parcheggio o più spesso, prima di entrare in pista. Te ne avevo già parlato in questo articolo.

C’è una zona specifica dell’aeroporto dove gli aerei si fermano e dei camion con delle gru (simili a quelli dei vigili del fuoco) si avvicinano e spruzzano questo agente su tutta la superficie dell’aereo.

Le procedure dei piloti

A questo punto è importante decollare entro il limite di tempo, superato il quale si dovrà ripetere il “trattamento” anti-ghiaccio perchè l’azione dell’agente è limitato.

I piloti devono stare attenti a questo dettaglio non indifferente. Per questo motivo si spruzza l’agente subito prima di entrare in pista.

Oltre a questo, cos’altro cambia?

Probabilmente saprai già che l’aereo è dotato di alcune difese strutturali contro il ghiaccio.

Lungo il bordo d’entrata delle ali e nel bordo d’entrata dei motori si trovano dei sistemi anti-ghiaccio.

Nelle ali e nei motori, si trovano dei tubi all’interno dei quali scorre aria calda proveniente dai motori che fanno sciogliere il ghiaccio.

In altri casi si trovano una sorta di martelletti che battendo rompono il ghiaccio sulla superficie del bordo.

Altri aerei invece, ad esempio l’ATR, che non ha gli slat, hanno un bordo in gomma che si gonfia e si sgonfia ripetutamente. Questo movimento rompe il ghiaccio attaccato.

In questo modo è possibile difendersi dalla presenza di ghiaccio che non si trova soltanto a terra quando fa molto freddo e quando l’aereo è fermo al parcheggio per molto tempo, ma anche in volo, all’interno di alcune nuvole.

Cosa succede se il ghiaccio aderisce sulla superficie dell’ala?

Succede una cosa molto grave per l’aereo. Perde portanza, ovvero perde quella forza che lo sostiene in aria.

Il flusso d’aria sulla superficie superiore dell’ala non è più regolare, ma il ghiaccio modifica il profilo alare e questo riduce la forza utile per sostenere il peso dell’aereo in volo.

Ecco cosa cambia nelle procedure dei piloti durante il periodo invernale e perchè e importante aumentare i controlli.

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