Quanto Carburante si Carica per un Volo

carburante per un volo di lineaDa passeggero e da appassionato del volo ti sarai chiesto più volte quanto carburante si carica a bordo per effettuare un volo di linea.

In un altro articolo ti avevo già spiegato come viene calcolata la quantità necessaria per un volo, ora voglio entrare un po’ più nel dettaglio e darti altre informazioni a riguardo.

Vedremo il caso particolare dei voli a breve raggio.

Ci sono infatti dei casi in cui è più conveniente caricare il carburante anche del volo di ritorno, perchè per qualche ragione (che vedremo) costa di meno.

Ormai sarai già esperto e saprai benissimo che più un aereo è pesante più consuma.

Pertanto, per quale motivo si dovrebbe caricare più carburante del necessario?

Come fa a costare di meno se i consumi aumentano?

Vediamolo nel dettaglio.

Quanto carburante caricare su un aereo?

Se hai letto il mio articolo precedente su come calcolare la quantità di carburante di un aereo di linea, allora saprai già che bisogna caricare una quantità necessaria per soddisfare le seguenti voci:

  • Volo
  • Alternato
  • Carburante di contingenza
  • Traffico
  • Go-Around
  • Riserva
  • Rullaggio in aeroporto
  • De-Icing

Ogni voce ha una quantità di carburante calcolata dai piloti prima del decollo e queste valgono per un volo di sola andata. Ovvero, una volta arrivati a destinazione bisognerà fare nuovamente rifornimento.

Cosa cambia se si decide di caricare carburante per il volo di ritorno già all’aeroporto di partenza?

Cambia che non è necessario calcolare due volte tutte le voci, ma solamente quella del volo di ritorno. Ovvero, per intenderci, se volo da Roma a Ibiza, calcolerò prima di tutto quanto carburante mi servirà per il volo di ritorno, diciamo 2.500kg.

Questi 2.500kg sono il valore di tutte quelle voci che ho elencato precedentemente ed è la quantità di carburante che dobbiamo avere nei serbatoi al momento della partenza per il volo di ritorno.

Ora però, dobbiamo aggiungerci il carburante per il volo di andata.

Pertanto aggiungeremo quantità sufficiente per il rullaggio dal parcheggio alla pista dell’aeroporto di partenza, poi aggiungeremo la quantità necessaria per il volo di andata ed in fine una quantità necessaria per il rullaggio dalla pista al parcheggio nell’aeroporto di destinazione.

Ma cos’è successo alle altre voci (alternato, carburante di contingenza, riserva, ecc) per il volo di andata?

Come calcolare il carburante per il volo di andata

Per questa tratta dobbiamo solamente immettere il carburante del volo e per le due fasi di rullaggio, come abbiamo appena visto.

Per le altre voci abbiamo già il carburante caricato per il volo di ritorno che copre abbondantemente qualunque evetualità o imprevisto che si possa verificare durante la prima tratta.

Però non basta. All’inizio dell’articolo abbiamo detto che un aereo pesante consuma di più, pertanto dobbiamo aggiungere qualche chilo di carburante per far fronte al maggior consumo.

Ma come si calcola?

Questo dato viene indicato sul piano di volo. Viene specificato quanto carburante immetere nei serbatoi per ogni 1000kg aggiunti.

Ammettiamo che per ogni 1000kg di incremento si debba aggiungere 36kg. Ammettiamo quindi che per il nostro volo da Roma ad Ibiza vengano aggiunti 2000kg (per il volo di andata), facilmente potrai concludere che il carburante necessario per far fronte al maggior consumo determinato dall’incremento di peso è di 72kg.

Ricapitolando, vediamo quanto carburante dovremo caricare in totale:

2.500kg per il volo di ritorno

2.000kg per il volo di andata senza il carburante aggiuntivo come spiegato precedentemente

72kg per compensare il maggior consumo

4.572kg è la quantità totale da caricare all’aeroporto di partenza.

Chiaramente questi numeri non sono reali, ma è solamente per farti capire come viene calcolata la giusta quantità per un volo andata ritorno.

Perchè caricare tutto all’andata se si consuma di più?

Sicuramente ti sarai chiesto per quale motivo le compagnie aeree decidono di caricare il carburante per le due tratte sapendo che andranno in contro ad un maggior consumo (causato dall’incremento di peso), anziché caricare il carburante di ritorno nel secondo aeroporto.

Questo viene fatto perchè i prezzi del carburante cambiano da paese a paese pertanto non è detto che sia più conveniente caricare il carburante nell’aeroporto di destinazione.

Risulta più economico caricare il carburante meno costoso all’aeroporto di partenza consumando qualche chilo in più per poi fare il volo di ritorno a consumo normale e sapendo di avere a bordo il carburante di costo inferiore.

Mi spiego.

Se all’aeroporto di partenza il carburante costa 20 dollari al chilo, significa che il costo totale per un volo di sola andata con il livello di carburante calcolato secondo la lista descritta all’inizio del post (2.500kg), sarebbe di 50.000 dollari.

Mentre, se il costo del carburante all’aeroporto di destinazione fosse di 25 dollari al chilo, il volo di ritorno costerebbe 62.500 dollari. Il costo totale per i due voli sarebbe di 112.500 dollari.

Mentre, avendo già caricato il carburante più economico all’aeroporto di andata, il costo totale del carburante è di 91.440 dollari (4.572kg*20$). Il risparmio è di 21.060 dollari.

Ecco spiegato perchè si carica il carburante per il volo di ritorno.

*Tutti i valori sono fittizi ed utilizzati solo a titolo di esempio.

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