La Cultura Organizzativa per adattarsi

Questo è un breve articolo con spezzoni presi da vari testi sulla cultura organizzativa per suggerire una soluzione a quei problemi che i dipendenti affrontano quotidianamente. Può capitare che quando lavori ci sia un collega che, anzichè essere collaborativo, ti mette i bastoni tra le ruote; il capo non capisce quali sono le tue esigenze, sia legate al lavoro che personali, e risulta essere cinico e poco intento a facilitare la vita dei suoi collaboratori.

Ebbene, propongo una soluzione a tutto questo, una soluzione che viene dalla definizione stessa di cultura. La cultura secondo me è sempre un elemento fondamentale da considerare, in qualunque sistema o gruppo. Ciò che può cambiare un comportamento globale, generico, condiviso è la cultura. La sua caratteristica di insegnare ad una persona quali soluzioni sono stati trovati in passato per affrontare dei problemi specifici, è l’elemento che condiziona una persona.

Facciamo una esempio: una persona che viene assunta ed entra a far parte di un’azienda è una persona con una storia, con un passato. Per adattarsi alla nuova azienda e capire come “funzionanao le cose qui” può osservare la comunicazione tra i collaboratori, il loro linguaggio ed i miti e le usanze all’interno di qull’organizzazione. Il vantaggio è un adattamento più rapido, l’evitamento di liti e discussioni basate sull’incompresione.La stessa cosa vale nel senso opposto, ovvero l’azienda deve considerare che quella persona ha una storia e che deve avere il tempo e le opportunità per apprendere ad adattarsi a qulla che per lui è una nuova cultura.

La Cultura

Il Leader di un’azienda, il titolare, il presidente, l’imprenditore colui il quale ha creto l’azienda, la persona che da un’idea ha generato e cocretizzato un’organizzazione, lui è il Leader Fondatore e da lui dipende la Cultura dell’organizzazione.

La definizione maggiormente utilizza per la cultura organizzativa è quella di Schein (1985), secondo cui la cultura organizzativa è:

“… un insieme di assunti di base inventati, scoperto e sviluppati da un gruppo determinato quando impata ad affrontare i propri problemi di adattamento con il mondo esterno e di integrazione al suo interno – che si è rivelato così funzionale nell’organizzazione da essere considerato valido e, quindi, da essere indicato a quanti entrano nell’organizzazione come il modo corretto di percepire, pensare e sentire in relazione a quei problemi”.

Gli assunti di base sono logiche di azione del comportamento organizzative che sintetizzano le risposte apprese che quel gruppo ha ritenuto più efficace per risolvere una categoria di problemi e si incarnano nelle persone, nelle relazioni e nei comportamenti. Se per esempio un cameriere o una hostess di un compagnia aerea è gentile pensiamo che sia gentile il ristorante e la compagnia aerea.

Le funzioni della Cultura

il processo di apprendimento della cultura inizia quando l’unità organizzativa nell’affrontare il sistema esterno adotta delle soluzioni che, proprio perchè vincenti, vengono ripetute e confermate ad entrano, si integrano nella cultura stessa.

L’integrazione interna rappresenta il modo in cui i membri del gruppo e i loro leader organizzazno le reti di relazioni per garantirsi prestazioni efficienti, stabili e continue. Questo avviene tramite un sistema di comunicazione e linguaggio comune che permettano ai membri di comprendersi tra loro, alcuni meotdi per definire i confini del gruppo e i criteri di appartenenza al gruppo; il consenso sui criteri di attribuzione del potere, autorità e influenza.

Le organizzazioni quindi si affidano alla cultura come ad un prontuario per affrontare le due problematiche: integrazione interna e adattamento esterno.

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