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Le Notizie sui Suicidi Fanno Aumentare il Numero di Incidenti Aerei

Hai letto bene il titolo di questo post?

Le notizie di suicidi che appaiono sui giornali fanno aumentare il numero di incidenti aerei!

Esiste un legame scientifico tra le notizie che si pubblicano sui giornali o trasmessi in TV su suicidi ed il numero di incidenti aerei che avviene subito dopo queste notizie.

Vediamo cosa dicono questi studi e come avviene questo fenomeno molto interessante chiamato Effetto Werther.

Effetto Werther nel mondo

Quando ho letto di questo fenomeno non potevo crederci, ma effettivamente esiste un legame dimostrabile tra questi due fenomeni.

Per capire perché esiste questo legame devo prima spiegarti alcuni concetti fondamentali, non semplici, ma come sempre farò del mio meglio per rendere le cose comprensibili.

Bene. Dobbiamo capire questi due fenomeni:

  • Riprova Sociale
  • Effetto Werther

Riprova Sociale

La riprova sociale è un fenomeno devo le persone credono che le scelte che vengono effettuate da un elevato numero di persone siano più valide.

Ovvero, se più persone fanno una determinata azione, e se mi trovo in una condizione di incertezza, farò anche io quello che fanno tutti.

Ci sono diversi esempi. Quello più semplice da comprendere riguarda, per esempio, quando giri per una città affollata e vedi una persona sdraiata a terra e non sai se sta bene o male. Potrebbe essere un senza tetto o una persona con un malore improvviso.

Vedendo che tutte le persone attorno a te continuano noncuranti lungo il loro percorso senza interessarsi a questa persona sdraiata a terra, allora anche tu farai la stessa cosa pensando che tanto qualcuno farà qualcosa, ma non sai se anche tu devi agire in qualche modo. Nel dubbio, fai quello che fanno tutti!

Se invece ci trovassimo in una strada da soli e vedessimo la stessa persona sdraiata a terra ci sentiremmo in dovere di fermarci almeno un istante per capire se dobbiamo fare qualcosa.

Non avendo alcuno vicino a noi e quindi non essendoci alcun esempio da seguire, crediamo che siamo proprio noi quelli a dover agire.

Ci sono quindi due caratteristiche che determinano la riprova sociale, l’incertezza della situazione dove non sai cosa devi fare e la somiglianza tra le persone.

Spero che questa breve spiegazione sia sufficientemente chiara.

Effetto Werther

Sai chi è Goethe?

Goethe pubblicò un romanzo intitolato “I dolori del giovane Werther”. Non ti racconterò la trama, ma sappi che nel romanzo, il protagonista, Werther appunto, decide di suicidarsi.

Il libro ebbe un’enorme successo a quel tempo, tanto che fece scaturire una serie di suicidi emulativi in tutta Europa. Fu talmente potente che le autorità proibirono la vendita del libro in alcuni paesi.

Questo fenomeno trova una conferma scientifica grazie al sociologo David Phillips. Nella sua ricerca ha dimostrato che subito dopo che un suicidio viene riportato in prima pagina ci sono una serie di suicidi che si verificano nella zona in cui la notizia è uscita.

Come funziona questo fenomeno?

Questo è il punto importante da comprendere.

Chiaramente, non è che chiunque legga la notizia decide poi di uccidersi. Persone con disturbi o particolari problemi nella loro vita in quel momento, leggendo che qualcuno (in qualche modo simile a loro) si è tolto la vita, decidono di fare la stessa cosa per imitazione (soprattutto se la notizia ha fatto scalpore).

Se hai compreso il principio della Riprova Sociale, l’effetto Werther ne è una sua versione patologica.

Queste persone decidono di agire imitando altre persone che hanno vissuto problemi e disturbi come i loro. Persone simili decidono di fare cose simili, anche togliersi la vita.

I dati statistici sui suicidi

Ci stiamo avvicinando al punto in cui vedremo la correlazione tra suicidi e l’aumento di incidenti aerei.

Dobbiamo ancora vedere i dati statistici che confermano questo fenomeno.

Phillips ha studiato il numero di suicidi tra il 1947 ed il 1958. Vide che nei due mesi successivi alla notizia di un suicidio, in media si registravano 58 suicidi in più del normale.

Questa tendenza aveva molta risonanza soprattutto nella zona del paese dove il primo suicidio ha fatto maggiore scalpore.

Suicidi e incidenti aerei

Prima di tutto qui parlo di incidenti aerei, ma la stessa cosa vale anche per incidenti stradali. Infatti, il fenomeno dei suicidi successivi alla notizia di un suicidio sui giornali non riguarda solo l’aviazione, ma anche incidenti stradali. Poi entreremo nei dettagli.

Sostanzialmente, piloti, manutentori, passeggeri o chiunque abbia accesso ad un aereo avrebbe potuto causare un incidente tentando di uccidersi, anche se sul quel aereo c’erano altre persone con loro.

Phillips riporta notizie di aerei privati e di linea in cui sembra che la causa sia stata provocata dal pilota o da un passeggero che si sia impossessato dei comandi.

Questi incidenti sarebbero degli esempi dell’effetto Werther, ovvero suicidi imitativi a seguito di una notizia importante pubblicata sui giornali di un altro suicidio.

Philips ha anche mostrato i dati statistici di incidenti aerei dimostrando come il numero di morti per ogni aereo commerciale precipitato sia più che triplo la settimana dopo la comparsa della notizia del suicidio sui giornali, rispetto alla settimana precedente la notizia.

Phillips ha anche studiato gli incidenti stradali ed ha visto che le persone che morivano la settimana dopo la pubblicazione della notizia sui giornali erano molto simili rispetto al protagonista del suicidio pubblicato.

Ovvero, se era un giovane a suicidarsi allora le morti della settimana successiva erano di giovani. Se invece sui giornali era riportata la notizia di una persona più anziana, allora la settimana successiva le morti erano di persone più anziane.

Non finisce qui…

Secondo Phillips bisogna stare molto attenti a questo fenomeno e soprattutto bisogna verificare se c’è un aumento di incidenti aerei dopo notizie importanti di suicidi che hanno coperto molto spazio nei media a livello mondiale.

Lo schema che si ripete è questo: nei tre/quattro giorni dopo la notizia c’è un picco di incidenti ed un altro picco si verifica una settimana dopo la notizia.

Il caso Germanwings

Ho voluto fare una verifica reale di questo fenomeno, studiando un incidente recente molto conosciuto.

Sappiamo benissimo che l’incidente Germanwings del 24 Marzo 2015 è stato causato dal suicidio del co-pilota che ha portato con se anche tutti i passeggeri purtroppo.

Sapendo che notizie come queste viaggiano rapidamente in tutto il mondo e che per più giorni i media parlano della stessa notizia.

Sapendo anche che tutte le persone appassionate di aviazione ed i piloti in tutto il mondo sono molto sensibili a queste notizie.

Sapendo che il fenomeno della depressione tra piloti è un problema reale che va affrontato, ho voluto verificare se l’effetto Werther avesse “colpito” anche dopo l’incidente Germanwings.

Il numero di incidenti aerei nei giorni successivi all’incidente di Germanwings era sorprendentemente aumentato.

Ricorda, l’incidente Germanwings si è verificato il 24 Marzo…

Lo stesso giorno si sono verificati altri 2 incidenti e in uno dei due sono morte due persone.

Il 26 Marzo si sono verificati altri 3 incidenti ed in uno dei tre sono morte due persone.

1 incidente il 29 Marzo ed altri 2 il 31 Marzo.

A seguire poi ce ne sono altri 2 il 1 Aprile e ben 7 incidenti il 3 Aprile. Sono tutti incidenti che si sono verificati nei 10 giorni successivi a quello di Germanwings, per un totale di 17 incidenti e 4 vittime.

Dopo il 3 Aprile non ce ne sono altri fino al 10 e comunque anche dopo il 10 Aprile il rateo di incidenti si è ridotto drasticamente.

Sai quanti incidenti sono avvenuti nei 10 giorni precedenti a quello di Germanwings?

Solamente 2. Senza vittime.

Puoi credere o non credere all’effetto Werther, ma sembra che non ci sia un legame casuale tra il fenomeno descritto da Phillips e la serie di incidenti verificatasi dopo il suicidio di Germanwings.

Soprattutto la differenza tra il numero di incidenti precedenti al 24 Marzo è di molto inferiore a quelli avvenuti dopo quella data.

Se tutto questo è vero (come credo che sia), i media dovrebbero stare molto più attenti a quello che scrivono e trasmettono.

Per questo articolo, tutti i dati raccolti sugli incidenti aerei li puoi trovare sul sito ASN.

Spero che sia tutto chiaro e che nessuno si sia spaventato. Per un approfondimento sull’argomento ti consiglio di leggere “Le Armi della Persuasione” di Cialdini.

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2 Comments

  1. Alessandro Bellucci 9 Gennaio 2019
    • Daniele 9 Gennaio 2019

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