Perchè si sale e si scende da un aereo sempre dal lato sinistro? E’ un fatto storico.

Montichiari aeroporto Gabriele D'Annunzio aereo aeroplano imbarco passeggeri bagaglio check in - Fotogramma/Brescia - Montichiari aeroporto Gabriele D'Annunzio aereo aeroplano imbarco passeggeri bagaglio check in  Fotogramma/Brescia Fotogramma/Brescia  - fotografo: Fotogramma/BresciaTi sei mai accorto che si sale e si scende dall’aereo sempre e solo dal lato sinistro? E’ una fatto storico, o meglio, storicamente il lato sinistro è sempre stato il lato più importante… Ora ti spiego perchè.

Il posto del comandante è a destra o a sinistra?? E’ sempre a sinistra. I primi aerei di linea avevano tutti motori ad elica che aveva una rotazione verso sinistra. Pertanto i piloti preferivano fare tutte le curve a terra girando a sinistra perchè la forza della rotazione delle eliche “tirava” appunto verso quel lato.

In questo modo si evitava di contrastare questa rotazione e risultava più semplice controllare l’aereo nelle curve. Pertanto anche il posto del comandante è stato posto a sinistra per facilitare la visuale dei piloti da quel lato.

Per questo motivo, storicamente il lato sinistro è quello dedicato alle operazioni a vista, mentre quello destro, per comodità, è stato adibito alle operazioni di carico scarico bagagli, rifornimento carburante e catering.

Se noti, appena arrivi al parcheggio, guardando fuori dal finestrino sinistro noterai come i primi operatori ad avvicinarsi all’aereo sono quelli dedicati allo sbarco dei passeggeri (finger o scaletta). Mentre dal lato destro i primi saranno quelli dedicati allo scarico bagagli ed in certi casi si avvicinerà anche il camion con il generatore per fornire corrente elettrica all’aereo mentre è a terra.

Questi sono ormai degli standard che tutti gli aeroporti del mondo seguono. In cabina invece, le cose possono cambiare… di poco però. Cioè, il comandante è sempre seduto a sinistra, ma a volte starà a destra per lasciare ad alcuni co-piloti, che diventeranno comandanti, il posto del comandante appunto.

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