Scie Chimiche: un problema di Areofagia o Esistono Veramente?

scie chimicheDopo aver pubblicato un post sulla pagina Facebook di AviationCoaching.com ho visto l’interesse di molti sulle scie chimiche. Da tempo ormai esiste l’idea del complotto di aerei misteriosi che lanciano scie chimiche come arma contro alcuni paesi.

Non esistono, o forse non c’è sufficiente informazione sull’argomento. Magari ci sarà qualcuno che ha pensato di creare quest’arma o magari esiste già ma non lo sappiamo. Guerra a parte, quando si parla di scie chimiche ci si riferisce alle scie di condensazione degli aerei quando volano ad alta quota.

Quello che si vede notoriamente come una scia bianca nel cielo è condensa generata dal calore del getto dei motori con l’aria fredda e l’umidità contenuta nei gas di scarico.

Si generano dopo una certa quota dove le temperature sono molto basse. Per darti un’idea di quanto freddo faccia lassù, a circa 10.000 metri d’altezza siamo tra -40°C e -50°C. Fa freddino insomma.

Inquinamento dei jet di scarico

Sicuramente l’inquinamento generato dai fumi di scarico dei motori a jet in tutto il mondo ha un impatto sull’inquinamento mondiale.

Probabilmente la pioggia ed il vento portano fino a terra parte di questo inquinamento e tutti noi ne veniamo affetti. D’altronde è ormai cosa nota che la temperatura terrestre si è innalzata di 1°C a causa dell’aumento di inquinamento nelle grandi città e nel mondo in generale.

Un contributo a questo inquinamento è da imputare anche agli aerei di linea, ma da qui a dire che sono un’arma contro l’umanità, sembra un po’ esagerato.

Scie a bassa quota

A bassa quota è raro vedere scie di condensazione, ma in inverno quando le temperature sono basse e durante le giornate particolarmente umide o quando piove molto, si vedono spesso queste strisce di condensazione simili a dei mini tornado che partono dalle estremità alari o anche dalle estremità dei flap quando sono estesi.

Si generano perchè la velocità dell’aereo causa in alcuni punti un abbassamento della pressione che combinato con l’umidità e la bassa temperatura determinano questo fenomeno.

Hai mai visto le scie a bassa quota?

Se ti metti sulla traiettoria di atterraggio in un aeroporto e riesci a portarti abbastanza vicino alla pista, appena l’aereo ti passerà sopra, dopo qualche secondo dal suo passaggio, sentirai un forte rumore simile ad una frustata prolungata e se le temperature sono basse puoi anche vedere una leggera scia di condensazione.

Se ti capita di passare vicino un aeroporto ti consiglio di fermarti e fare questo esperimento. Ma solo se non credi alle scie chimiche, altrimenti rischi che ti passi sopra l’aereo sbagliato!

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