consuma un aereo

Un motore a reazione in uso sugli aerei di linea, brucia più di un chilo di combustibile al secondo (circa 1,25 litri/s).

In generale per calcolare quanto viene consumato durante un volo, vanno considerate tutta una serie di fattori.

Fra questi va considerata la distanza percorsa, le condizioni meteo, il peso ed altri fattori che incidono pesantemente sul consumo.

Nei voli brevi, per esempio in Italia o in Europa, i consumi medi sono più alti perchè il momento di maggior consumo di carburante è al decollo e nella fase di salita.

In queste due fasi del volo i motori spingono al massimo per gran parte del tempo per raggiungere la quota di crociera.

Sui voli più lunghi invece la media di consumo si abbassa.

Quanto consuma un aereo

Il consumo dell’aereo incide sul prezzo del biglietto.

Pertanto volare in Europa, in proporzione, costa di più che volare dall’Italia all’America, per esempio.

Un Boeing 747 su una tratta da Milano a New York consuma circa:

  • 63.000 litri
  • 12 litri ogni kilometro percorso

In un certo senso è più efficiente della tua macchina.

Infatti un’automobile consuma all’incirca 1 litro ogni 10/15km e trasporta solo 5 persone.

Facciamo qualche calcolo e vediamo l’efficienza di un aereo rispetto alla macchina.

Consumo di un Boeing 747:

4 litri ogni 180 kilometri a passeggero

Passeggeri trasportati:

500 persone

(100 volte di più rispetto un’automobile)

Velocità:

900km/h

Ergo… l’efficienza per passeggero è altissima!

Questo spiega perchè in Giappone, su tratte cortissime, vengono utilizzati i Boeing 747 e non i classici aerei per il corto raggio.

Trasportare tanti passeggeri con un solo aereo, su certe tratte, è molto più efficiente che utilizzare molti aerei più piccoli per trasportare lo stesso numero di passeggeri.

Cosa fanno le compagnie aeree

Le compagnie aeree subiscono molto il costo del carburante.

Anzi è il loro peggior nemico.

Va considerato come il loro principale costo.

Ma è anche fondamentale potersi permettere di riempire i serbatoi altrimenti non volano e quindi non trasportano passeggeri.

Visti i costi altissimi, le compagnie aeree cercano di risparmiare il più possibile sui consumi facendo in modo di avere aerei sempre più efficienti con motori molto più moderni che riescono a dare la stessa spinta consumando meno, ma anche cercando di cambiare le rotte, la quota ed i tempi di volo.

Ti spiego come.

Su un volo Roma – Milano si cerca di allungare il tempo di volo di 5 minuti volando più lentamente.

Questo permette di risparmiare 260 litri sui 2.600 necessari.

Sulla tratta Roma – New York si cerca di allungare i tempi di 15 minuti risparmiando 3.000 litri sui 72.000 necessari.

Il tempo allungato di 5 e 15 minuti è impercettibile al passeggero, ma alla compagnia aerea fa una grande differenza.

Altri modi per risparmiare carburante

Si vola a quote più alte dove l’aria fa meno resistenza sulla fusoliera.

Si studiano meglio le rotte in modo da accorciare le distanze.

Oggi si prediligono rotte più dirette e meno a “zig-zag”.

Sul volo Milano – Parigi si è riusciti a ridurre la distanza di 55km risparmiando 180 litri.

Un altro modo per risparmiare è quello di ridurre il peso dell’aereo.

Questo permette di caricare più bagagli e passeggeri (che pagano) e permette di far consumare meno per ogni tratta.

Lo fanno acquistando aerei di ultima generazione come il Boeing 787 che ha una fusoliera in fibra di carbonio che permette di mantenere la struttura dell’aereo leggera, ma resistente, oppure lo fanno caricando meno l’aereo di riviste, acqua per la toilette ed il catering.