Nell’articolo di oggi voglio parlarti di una delle potenzialità che possediamo: Apprezzamento della bellezza. Ti ricordo che abbiamo 24 potenzialità, tutte con un nome ed una definizione, sono qualità positive che fanno parte del nostro tratto caratteriale. Sono parti di noi che utilizziamo quotidianamente.

Prima o poi scriverò un articolo su queste 24 potenzialità. E’ da tempo che prometto di farlo, però niente ancora… lo farò presto. Intanto vediamo meglio cosa significa apprezzare la bellezza e perchè è una potenzialità.

Apprezzare la bellezza

In questo periodo di crisi e difficoltà sarebbe meglio scrivere di soluzioni per trovare lavoro, su come educare i figli, su come risolvere problemi d’amore, ma in buon stile coaching lascio a te il compito di risolvere i tuoi problemi, allenandoti a farlo!

Se sei un artista, in un test di potenzialità, dando un voto da 0 a 10 alla potenzialità in questione, probabilmente darai un voto pari a 10. Normale. Ma anche se non sei artista si può arrivare a dare il voto più alto. Vediamo perchè.

A certe persone viene naturale apprezzare la bellezza. Molti si stupiscono difronte un tramonto anche se è tutta la vita che ne vedono uno… immagina di essere in spiaggia, su qualche isola tropicale, affianco a te c’è la persona che ami e ti trovi a goderti assieme a lei un tramonto.

Per quanto sia pur sempre un tramonto, viverlo in quel momento ha un gusto totalmente diverso. Diventa un tramonto speciale che ti ricorderai per parecchio tempo.

Immagina ora di uscire dall’ufficio e di sentirti stressato, ti ritrovi poi per strada e ti accorgi del tramonto, ti godi i colori e per un istante ti dimentichi di tutto lo stress della giornata. Ecco, anche qui ti sei accorto che il tramonto non è più una semplice da tutti i giorni, ma diventa quasi una “terapia”.

Apprezzare la bellezza diventa importante quando ha una funzione speciale per noi. Per molte altre persone un tramonto ai caraibi o a milano non fa differenza. Sono persone che, forse, non hanno la tua stessa capacità di apprezzamento di qualcosa di bello.

L’esempio del tramonto è forse un po’ banale, ma rende l’idea. Facciamo un altro esempio. Dopo aver “disprezzato” per anni l’arte ho scoperto di avere una passione per la pittura, in particolare per i ritratti. Senza seguire alcun corso ho iniziato a dipingere e leggendo qualche libro, vedendo qualche video da youtube (nel video non sono io a dipingere, ma ho fatto anch’io la mia versione della ragazza afghana), ho iniziato a sperimentarmi in questo mondo che è ormai una mia passione.

Vediamo allora come possiamo allenare questa potenzialità.

Esercizio

Come in palestra andiamo a fare qualche esercizio utile per la nostra potenzialità.

1. Rendi le cose intorno a te esteticamente belle. Personalizzale, rendile tue, in macchina, in ufficio o a scuola.

2. Fai un viaggio o una gita vicino casa e visita un museo o una mostra d’arte che ti coinvolge particolarmente.

3. Apprezza la bellezza di un’architettura, di un edificio o di una scultura, ma anche di una poesia o una canzone che suscita in te particolari emozioni.

4. Quando viaggi esamina come si esprime la bellezza in culture diverse. Se non viaggi prendi un libro o guarda un documentario. Anzichè navigare su internet a vuoto, cerca cosa significa bellezza in culture antiche e lontane.

5. Quando parli con una persona apprezza il suo stile di bellezza senza essere critici.

6. Impara a suonare uno strumento. Se non sei portato per questa attività vai a concerti e concentrati sui musicisti e la loro totale concentrazione mentre suonano.

7. Nota come chi ti sta attorno apprezza la bellezza attraverso parole, gesti e suoni.

8. Apprezza la bellezza del carattere di qualcuno che conosci.

9. Apprezza la bellezza del cambio stagione. Per me il freddo porta con se una forte emozione legata alla famiglia, al calore della casa e dell’amore.

 E’ apparentemente semplice allenare una potenzialità, ma ti assicuro che non lo è. Prova per un mese ad allenare questa potenzialità seguendo gli esercizi, aggiungine altri se li ritieni utili, poi mi dirai com’è andata.

ps. L’immagine di papa Giovanni Paolo II è un mio dipinto.