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Boeing nei Guai: Sotto Tiro dal Senato Americano

737 max aggiornamento software boeingBoeing sembra essere nei guai. Dopo i due incidenti aerei che hanno coinvolto due 737 MAX, e dopo aver lasciato a terra tutti i velivoli già venduti alle varie compagnie aeree, il senato americano ha chiamato in udienza il Presidente di Boeing Dennis Muilenburg, assieme al Vice Presidente Commerciale e Capo Ingegnere John Hamilton.

I due sono apparsi davanti il comitato per il commercio, il trasporto, la scienza e infrastruttura del senato americano nelle due udienze del 29 e 30 ottobre 2019. Hanno dovuto rispondere a due grossi dubbi che tutti si chiedono e sui quali è necessario fare chiarezza:

  • La cultura aziendale che mette i profitti davanti alla sicurezza
  • Il rapporto con l’ente certificatore FAA che potrebbe esser stato superficiale nel certificare il 737 MAX

Recap: Boeing CEO twice auditioned by US lawmakers on 737 MAX

Il Capo Pilota di Boeing sapeva che il sistema MCAS era difettoso

Il capo pilota e tecnico della Boeing che operava sui 737 MAX nel 2016, aveva già comunicato il fatto che era rischioso avere un doppio sistema MCAS e che non era sicuro se si dovesse togliere dal manuale e dal training dei piloti questa parte dei nuovi sistemi introdotti.

Ci sono stati anche altri messaggi tra il capo pilota di Boeing ed altri piloti in cui descrive il comportamento dell’aereo “impazzito” dopo essersi livellato a 4000ft e 230Kn. In altre parole, sembra che ci fosse già una certa consapevolezza da parte sua che il sistema MCAS andava rivisto e che ci potessero essere delle serie conseguenze sui controlli di volo.

Il Presidente di Boeing Muilenburg ha risposto dicendo che il capo pilota in quel periodo (nel 2016), stava lavorando su un simulatore di volo e che quindi è probabile che le sue affermazioni facessero riferimento a quel prodotto. Ad ogni modo, è un punto che va ancora investigato fino in fondo.

Il rapporto “accogliente” tra FAA e Boeing

È stato definito in questo modo il rapporto tra l’ente certificatore FAA e la Boeing. Non è chiaro cosa si intenda con questo termine, ma è chiaro e comprensibile che questa affermazione porti a pensare che tra i due ci sia un rapporto meno professionale e più tendente ad esser flessibile su alcuni argomenti.

Personalmente, appena capito che il problema era l’MCAS e che si ripeteva con una frequenza molto alta sugli aerei già in servizio nelle compagnie aeree, ho subito pensato alla certificazione. Mi sono chiesto:

“Quali controlli ha fatto la FAA sapendo che Boeing introduceva un sistema totalmente nuovo?”.

Considera che tra un modello e l’altro, ovvero tra un Boeing 737-600 ed un 737-800, le differenze sono di dimensione e peso, eventualmente la potenza dei motori, ma certamente non di strumentazione e funzionalità.

Mentre, nel passaggio dal 737NG ed il 737 MAX, si parla di due aerei completamente diversi. Mi metto nei panni di un certificatore o ispettore che deve appena capire come funziona l’aereo e quali sono le nuove “funzionalità” introdotte in questo modello. Se l’MCAS, un sistema complesso che ha un impatto enorme sulla sicurezza dei passeggeri, è un elemento nuovo, quanto tempo e indagini sono stati dedicati per capire fino a fondo le modalità di utilizzo?

Non so come si svolgano in dettaglio le ispezioni e la certificazione degli aerei. Immagino che ci siano piloti ed ingegneri della FAA in grado di “smantellare” l’aereo ed entrare in ogni dettaglio prima di decidere che sia un aereo sicuro per i passeggeri. Evidentemente, questo non è stato fatto per il 737 MAX.

Cosa sta succedendo in Boeing?

Oltre a questi problemi legati al 737 MAX, sembrano esservi anche altri legati al 737 NG, ormai storico modello dell’azienda americana. Sembrerebbe che Qantas abbia dichiarato di avere problemi di crepe sulle attaccature delle ali.

Non so i dettagli e pertanto non voglio allarmare nessuno. La mia ipotesi è che questa informazione sia trapelata fuori dalla compagnia, e visto che Boeing è già sotto tiro, qualcuno ha pensato che non sarebbe male buttarci dentro pure questa notizia, tanto per fare un po’ di sensazionalismo.

Non entro nel dettaglio, ma certamente le cose per Boeing non sembrano essere delle migliori a questo punto. Sicuramente le cose si risolveranno. La loro immagine ora sta decadendo rapidamente e questo avrà un effetto sulle vendite, ma non credo che potrà portare l’azienda in rovina. A godere di questa situazione sono Airbus ed Embraer, ma è solo una questione di tempo prima che tutto si sistemi e che i 737 MAX riprendano servizio nelle compagnie aeree.

Fonte: AeroTime

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