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Come Capire in quale Fase del Volo ti Trovi

fasi del voloIn un volo fatto di recente ho cercato di mettermi nei panni di una persona che stava volando per la prima volta sul mio stesso volo.

Mi sono chiesto cosa vorrebbe sapere in questo momento? Cosa osserverebbe?

L’unica risposta che mi veniva in mente in quel momento era che una persona che non ha mai volato, non conosce le fasi di volo!

Sì, certo, decollo, crociera, atterraggio le conoscono tutti. Facile. Ma pochi sanno capire esattamente cosa sta facendo l’aereo in un dato momento, dove si trova, cosa starà per fare, quanto mancherà per arrivare alla quota di crociera o all’atterraggio, eccetera, eccetera, eccetera.

Forse non tutti si chiedono le stesse cose, ma voglio darti alcuni suggerimenti per poter capire in quale fase del volo si trova l’aereo. Cercherò di essere il più dettagliato possibile, ma ci sono talmente tante cose da osservare che è molto complesso descriverle tutte. Ma ci provo. Iniziamo!

Ora, per fase di volo intendo dire che l’atterraggio, per esempio, non riguarda solo il momento in cui l’aereo tocca terra, ma per poter arrivare alla pista da 10.000 metri di quota, bisogna seguire certe regole.

Se conosci queste regole (ed altre) potrai capire in quale fase del volo si trova il tuo aereo. Vediamo allora come osservare i “segnali” per comprendere dove ti trovi.

Al parcheggio

Iniziamo dall’inizio! 🙂 Prima di tutto il volo inizia ancora prima di partire.

La prossima volta che prenoti un volo, scegli un posto finestrino lato destro così potrai vedere tutte le cose che ti sto per raccontare.

Al parcheggio i tecnici a terra preparano le ultime cose per mettere l’aereo in uno stato ideale per volare. Cioè, terminano di caricare il carburante (se non è stato già ultimato), terminano di caricare i bagagli ed il catering.

Appena tutte queste operazioni finiscono, l’aereo sarà fisicamente pronto per decollare.

Quello che devi fare:

  1. Vedere quando i portelloni della cabina vengono chiusi dagli assistenti di volo ed ascoltare il messaggio di “imbarco completo” (boarding complete).
  2. Osservare gli adetti ai bagagli a terra. Ti ricordi che prima ti ho detto di prenotare un posto finestrino lato destro?? Bene, questo perchè da quel lato si caricano i bagagli in stiva, quindi potrai vedere quando avranno finito.
  3. Ascolta il rumore tipico del portellone della stiva che si chiude. È un rumore simile ad un motorino elettrico, ma molto più acuto come suono. Subito dopo senti il tonfo del portellone che si chiude.

Bene, a questo punto è tutto pronto. Devi attendere che i piloti finiscano gli ultimi controlli in cabina e chiedano il permesso alla torre per poter accendere i motori.

Anche in questa fase puoi osservare una luce rossa (si nota più di notte) che proviene dalla pancia dell’aereo. Questa luce, che si chiama “Beacon” indica che nessuno si deve avvicinare all’aereo perchè i motori sono accesi o si stanno per accendere e che l’aereo è in movimento.

Decollo

Per capire che si sta avvicinando il momento del decollo devi semplicemente vedere dove ti trovi nell’aeroporto.

Solitamente prima di entrare in pista l’aereo si ferma per qualche istante o per qualche minuto anche. Questo avviene o per lasciare un altro aereo atterrare/decollare oppure perchè ci sono altri aerei nello spazio aereo e bisogna lasciare che si “sblocchi” un po’ la zona.

  1. Prima di arrivare alla pista noterai anche altre cose che accadono. Sulle ali vengono abbassati i flap e slat, ovvero delle parti mobili che permettono di volare a bassa velocità e vedrai che gli assistenti di volo fanno la dimostrazione di sicurezza.
  2. Prima del decollo il comandante avvisa gli assistenti di volo di prendere il loro posto perchè da li entro 1 minuto si effettuerà il decollo.

Da questo momento preparati perchè inizierà la forte accelerazione dei motori che andrà avanti per circa 20 secondi prima che le ruote si stacchino da terra.

Salita

Dopo il decollo inizia una fase delicata. Bisogna allontanarsi dall’aeroporto seguendo una rotta determinata che tutti gli aerei percorrono.

È una fase delicata perchè ci si trova ancora in uno spazio aereo ristretto con la presenza anche di altri aerei.

  1. Quello che puoi osservare è che solitamente dopo il decollo si fa una virata (quasi subito dopo essersi staccati da terra) in altri casi invece la rotta di allontanamento è piuttosto dritta, quindi si fanno poche virate.
  2. Un’altra cosa da osservare è il momento in cui si sollevano i flap. Abbiamo detto che questa superficie alare mobile viene utilizzata per i voli a bassa velocità, quindi man mano che questa aumenta i flap vengono sollevati nuovamente.
  3. Nella salita può capitare di sentire il rumore dei motori che cala per qualche istante e poi aumentare di nuovo. Questo avviene quando si raggiunge una certa quota che i piloti hanno inserito nel pilota automatico. Appena raggiunta la quota è proprio il pilota automatico a fermare la salita e mantenere la velocità. Appena i piloti selezionano una nuova quota più alta, i motori spingeranno nuovamente e quindi il rumore aumenterà.

Crociera

In realtà c’è poco da dire su questa fase del volo. Sai di essere a quota di crociera quando sei molto in alto ed il rumore dei motori cala leggermente. Non c’è nulla da osservare, se non la veduta, ma se vuoi sapere quando inizierà la prossima fase, quella della discesa, tiene d’occhio l’orologio e vedrai che circa 20 minuti prima dell’ora di arrivo inizierà la discesa.

Discesa

Bene, siamo quasi alla conclusione del nostro volo. Bisogna scendere e prepararsi per l’atterraggio.

La discesa è fatta di due fasi fondamentalmente.

Una riguarda la graduale diminuzione di quota e l’avvicinamento allo spazio aereo dell’aeroporto di arrivo.

L’altra fase riguarda l’entrata nello spazio aereo e l’atterraggio.

  1. Vediamo la prima fase. La discesa ti ho detto che è graduale. Infatti la torre di controllo raramente dirà ai piloti discendere il più basso possibile… li farà fare dei gradoni. La prima importante quota di cui i piloti tengono conto è a 10.000 piedi. A questa quota infatti la velocità non può superare i 250 nodi, quindi devono per forza rallentare.

Quando si raggiunge questa quota, in cabina osserverai che gli assistenti di volo hanno già controllato che tutti abbiano la cintura di sicurezza e che la cabina sia pronta per l’atterraggio. Da questo momento entro circa 10-15 minuti si atterrerà.

2. Inizia così la seconda fase, quella di entrata e manovre dentro lo spazio aereo dell’aeroporto. È una fase delicata perchè, come per il decollo, ci si trova in un’area ristretta con altri velivoli e bisogna rispettare alla lettera quello che la torre di controllo dice di fare. Verranno dati indicazioni di rotta, quota e velocità. Inoltre i piloti dovranno seguire precise procedure di avvicinamento.

Se anche tu conosci e sei consapevole delle procedure di avvicinamento, potrai benissimo anticipare cosa farà l’aereo. Queste procedure si chiamano STAR (Standard Instrumental Approach). Non le puoi conoscere, ma se sei un fanatico come me, puoi trovare alcune mappe di un aeroporto che ti interessa in particolare e puoi studiartele.

Ho fatto questa pazzia per un aeroporto da cui volo spesso (Venezia) ed alcune volte ho visto l’aereo su cui volavo seguire queste procedure.

Vediamo cosa puoi fare tu. Innanzitutto, quando ti trovi a bassa quota saprai che di li a poco si inizierà a rallentare talmente tanto che sarà necessario utilizzare di nuovo i flap.

Questa volta però saranno estese molto di più rispetto al decollo, perchè la velocità di atterraggio è molto più bassa di quella di decollo.

Osserva queste poche cose:

  1. A bassa quota e bassa velocità i flap verranno abbassati di poco (inizialmente).
  2. Successivamente si abbasserà il carrello e anche i flap perchè la velocità inizerà a ridursi molto rapidamente. Sentirai una sensazione di rallentamento, come in macchina.
  3. I flap verranno estesi completamente. A questo punto sarai sicuramente sopra i 1000 piedi (circa 300 metri) che è il punto prima del quale l’aereo e la cabina devono essere pronti per l’atterraggio.

Ora non devi fare altro che aspettare che si tocchi terra. Si uscirà dalla pista e si raggiungerà il parcheggio.

Queste sono poche semplici cose da fare per sapere in quale momento del volo ti trovi e quanto manca per la prossima fase. Se hai già volato, quanto osservi queste piccole cose??

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2 Comments

  1. Giuseppe 21 Febbraio 2019
    • Daniele 21 Febbraio 2019

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