Come motivare se stessi!

La motivazione è la benzina che usiamo per raggiungere i nostri obiettivi. È qualcosa che nasce da dentro di noi o qualcosa che troviamo attorno a noi che ci motiva.

Distinguiamo fra due tipi di motivazione per concentrarci solo su una. Esiste la motivazione intrinseca e quella estrinseca. In una siamo noi che produciamo la benzina per il nostro motore nell’altra dobbiamo andare dal benzinaio per ricaricarci.

Chiaramente nella motivazione intrinseca siamo noi a produrre la benzina!

Come possiamo motivare noi stessi?

Capito che esiste una benzina dentro di noi, dobbiamo capire come la produciamo e poi come usarla. Fortunatamente la cosa è semplice, ma comunque impegnativa.

Ci sono poche cose da fare

1. Trovare un obiettivo. Non qualunque obiettivo, ma uno significativo, uno che sia importante per noi e che sia realizzabile. Un obiettivo è composto da tanti piccoli micro-obiettivi che sommati definiscono il macro-obiettivo. Definisci il campo di vita nel quale vuoi cercare un obiettivo.

Definisci le caratteristiche del obiettivo, scrivilo su un foglio, definisci i micro-obiettivi necessari, definisci in quanto tempo ogni obiettivo deve essere realizzato, definisci obiettivi significativi, non semplici, ma sfidanti.

Questo è il primo passo verso la produzione della benzina… un obiettivo se sfidante motiva molto di più di un obiettivo semplice che sappiamo poter raggiungere.

2. Smettila di cercare obiettivi impossibili. La motivazione dipende molto dal tipo di obiettivo che stiamo perseguendo… se ci troviamo in un sistema di obiettivi impossibili non potremmo mai ottenere risultati. La mancanza di risultati demotiva enormemente!

È meglio abbassare un po’ il tiro, almeno inizialmente, cercare qualcosa di sfidante, ma REALISTICO!

3. Conosci bene te stesso. A volte ricerchiamo obiettivi impossibili perché creiamo in noi stessi aspirazioni ed aspettative molto alte. In realtà dobbiamo conoscere bene noi stessi, non strafare, ma nemmeno fare troppo poco e perseguire un’ideale di noi stessi realistico, ma orientato al miglioramento!

Cosa intendo con questo? Mi sto rivolgendo a quelli che parlano tanto, ma poi razzolano male, o fanno poco, o sono tutto fumo e niente arrosto! Bisogna fare ciò che si dice, essere onesti con se stessi e trasformare in concreto ciò che si pensa. Se non lo si fa allora stiamo solo parlando o pensando senza una reale intenzione di concretizzare!

Come iniziare…

Scegli il “settore” della tua vita nel quale senti che devi cambiare qualcosa o nel quale ti senti meno motivato. Può essere a scuola, sul lavoro, con gli amici, nello sport, ecc.

Definisci l’obiettivo: per esempio scegliere di migliorare in una sola materia anziché in 3, per poi concentrarsi sulle altre 2… prepararsi per una riunione… cambiare lavoro e quindi preparare un curriculum, ecc…

Definisci le caratteristiche degli obiettivi: entro quando vuoi realizzare l’obiettivo? Quanto sono funzionali i micro-obiettivi alla realizzazione del macro-obiettivo? Quanto sono sfidanti questi obiettivi da 0 a 10?

Passa all’azione!

Questa è la fase più importante. La motivazione inizia a crescere dentro di noi nel momento in cui passiamo all’azione, perchè questo significa avvicinarsi al nostro obiettivo. Alzati e cammina!!! Datti da fare!!! Muoviti!!!

Bisogna staccarsi da internet, dalla TV, dalla routine e fare un passo, muovere una gamba… insomma, bisogna agire!

Quale azione? Tutti i punti che abbiamo discusso prima… te li ricordi?! Definire l’obiettivo sfidante, ma realistico, i tempi, ecc.?! Bene… ti sei scritto tutto su un foglio?! Bravo! o Brava! Ora quello che hai scritto trasformalo in azione.

Se sei uno studente e devi motivarti nello studio inizia organizzandoti… quando studierai una determinata materia? Prepara un piano di studio settimanale e rispettalo…

Se stai cercando lavoro inizia cercando i tuoi alleati, le persone che ti possono aiutare e chiamali… quando chiamerai? Chi chiamerai?… solo per fare qualche esempio.

Tutto qua… te l’ho detto, è semplice, ma richiede impegno!

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