Come si Avvia un Motore a Reazione

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Un motore a reazione ha un interessante funzionamento e ancora più interessante è il modo abbastanza singolare di avviarlo.

Se hai già volato su un aereo di linea ti sarai accorto che la fase di avvio dei motori non è così breve. Ci sono delle condizioni necessarie affinché il motore si avvi.

Queste condizioni sono fondamentalmente due:

  1. Pressione dell’aria nel compressore
  2. Carburante e innesco della combustione

Prima di proseguire però, ti consiglio di dare un’occhiata ad un altro articolo che ho scritto in cui descrivo il funzionamento del motore a jet. Questo ti servirà per comprendere meglio come si avvia.

Se ti senti già pronto invece, entriamo subito nel dettaglio su come si avvia un motore a reazione e cerchiamo di capire cosa devono fare i piloti.

Come si avvia un motore a reazione

Prima di tutto, abbiamo già visto che la prima condizione necessaria è avere un flusso d’aria ad alta pressione che entra nel motore, prima ancora di avviarlo.

Infatti, la cosa importante è generare una rotazione del compressore fino al punto in cui si genera un flusso di aria compressa, necessario per la combustione del carburante e il funzionamento del motore stesso.

In altre parole, dobbiamo mettere in rotazione le turbine e gli stadi del compressore, ma visto che non possiamo farlo a mano, si utilizzano due sistemi:

  1. APU – Auxiliary Power Unit (montato sull’aereo)
  2. ASU – Air Start Unit (a terra)

Ti consiglio di leggere l’articolo dedicato all’APU per maggiori dettagli.

Entrambi questi sistemi (APU e ASU) non fanno altro che immettere aria nel compressore, permettendogli di girare e quindi di creare un flusso d’aria compressa, il quale, una volta raggiunto un livello sufficiente per l’autosostentamento del motore, viene mescolato al carburante per la combustione, permettendo a tutto il motore di ruotare.

Nella prima fase di avvio il motore aumenta la percentuale di rotazione della ventola (N1) e degli stadi di compressione per poi stabilizzarsi ad un certo valore, circa il 20-22%.

Cosa fanno i piloti per avviare un motore a reazione

I piloti devono prima di tutto avviare l’APU che si trova generalmente montato in coda all’aereo. Se l’APU non funzionare è possibile utilizzare un sistema a terra, l’ASU che fornisce aria ai motori.

Una volta che l’APU è avviato, i piloti muovono lo starter che avvia il processo appena descritto.

L’aria dal APU viene portata al motore che inizia a far girare il compressore. Raggiunta una percentuale di N2, il pilota innesca la combustione aprendo la valvola del carburante (in alcuni aerei questo avviene automaticamente).

A questo punto i piloti controllano l’EGT – Exhaust Gas Temperature, ovvero la temperatura dei gas di scarico che salirà indicando che il motore si sta avviando.

Salirà fino a stabilizzarsi e lo starter in cabina si disattiverà automaticamente.

Per chiarire meglio la funzione dello starter, devi sapere che per permettere un sicuro avvio ed avere la certezza che il carburante si sia incendiato, i motori a reazione hanno delle candele che generano una scintilla.

Questa scintilla fa un rumore particolare, un ticchettio continuo abbastanza forte. Queste candele vengono messe in funzione anche in caso di forte pioggia, al decollo, in caso di forte turbolenza e così via, per garantire la continua combustione del carburante.

Avviare motore numero uno e due

Ammettiamo di trovarci su un aereo che ha due motori e che si avvii prima il motore numero due utilizzando l’aria proveniente dal APU, successivamente sarà possibile avviare il motore numero uno utilizzando l’aria generata dal motore numero due.

Questo è permesso grazie al deflusso di una parte dell’aria compressa dal motore numero due verso il motore numero uno.

Per poter avere abbastanza pressione, si aumenta la percentuale di N2 del motore numero due e poi è possibile avviare l’altro motore.

Bene, stiamo giungendo alla conclusione. Avrai già compreso che l’avvio non è semplice e ci sono diversi parametri da monitorare.

I motori a reazione moderni hanno una tecnologia molto avanzata che permette di controllare l’avvio in modo sicuro ed efficiente.

In questo video puoi vedere come il motore numero uno viene avviato utilizzando l’ASU.

Una risposta

  1. giuseppe 2 Maggio 2020

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