Cosa Fanno i Piloti Durante un Volo Intercontinentale

Cosa Fanno i Piloti Durante un Volo Intercontinentale

L’idea che tutti hanno dei piloti di voli intercontinentali è quella del comandante con il giornale aperto, i piedi sul cruscotto assaggiando un caffè ordinato all’assistente di volo.

Chiaramente non succede nulla di tutto ciò!

Sui voli a lungo raggio ci sono moltissime cose da fare e non solamente al decollo e all’atterraggio. Certamente c’è più calma nella fase di crociera, ma questo è comune a tutti i voli, anche a quelli di breve raggio.

Vediamo quindi cosa fanno i piloti durante un volo intercontinentale.

Supervisione delle Condizioni Meteo e Comunicazione

Volando a 800/900 km/h sopra zone densamente popolate, oceani e zone geografiche particolarmente ostili, i voli intercontinentali sono un’attività ad alto rischio, quindi ci sono molte cose da tenere sotto controllo.

Ripensa alle volte che hai volato ed immagina che fuori dal finestrino la temperatura a 38.000 piedi sia di -50°/-60°C, i livelli di ossigeno bassissimi e l’aria che sbatte sull’aereo ha una velocità altissima.

A separarti da tutto questo ci sono solo pochi centimetri!

Per evitare condizioni meteo severe i piloti pianificano il volo in anticipo e sanno già quali zone evitare.

In ogni caso, anche in volo si fanno degli aggiustamenti se le condizioni meteo dovessero cambiare. Per poter sapere quali sono le previsioni meteo davanti a loro, i piloti possono utilizzare diversi strumenti a disposizione in cabina (radar, informazioni meteo aggiornate).

Ottengono informazioni anche dai controllori di volo o da altri piloti. Quindi le comunicazioni radio sono molto importanti anche per questo.

Inoltre, se ci sono delle condizioni meteo particolarmente avverse, ad esempio un temporale molto forte, e ci si sta dirigendo proprio verso questa zona, si può chiedere al controllore di volo una variazione della rotta.

Responsabilità legale del comandante

Su un volo di 10 o 12 ore può capitare di tutto nella cabina dei passeggeri. Con 300 o anche 500 persone a bordo, l’aereo si trasforma in un piccolo paese volante con a bordo qualunque tipo di persona con nazionalità diverse.

In caso di problema causato da qualche passeggero per svariati motivi, il comandante deve intervenire qualora necessario e può anche decidere di deviare il volo per far scendere un passeggero pericoloso o un passeggero che ha subito un malore.

Ingegneri o Piloti?

Una volta esisteva anche l’ingegnere di bordo, una terza persona in cabina che si occupava principalmente di gestire tutti i sistemi idraulici, elettrici ed il carburante.

Ora tutto questo è svolto dai computer quindi non è più necessario avere un ingegnere in cabina, ma alcune delle sue funzioni sono comunque state delegate ai piloti.

In particolare la gestione del carburante. Su voli a lungo raggio questo è un aspetto molto importante. Nessuno vuole arrivare a metà volo per poi accorgersi che non c’è sufficiente carburante a bordo.

Pertanto ogni mezzora il pilota calcola quanto carburante avrebbero dovuto consumare e quanto dovrebbero avere a bordo e lo confronta con i dati reali.

Se c’è una discrepanza, ovvero se i consumi risultano maggiori del previsto, significa che qualcosa non sta andando come dovrebbe.

Questo è successo nel 2001 sul volo Air Transat decollato dal Canada e diretto in Portogallo, in cui un tubo del carburante di uno dei due motori si è rotto facendo fuoriuscire il carburante dai serbatoi.

I piloti si sono accorti che c’era un consumo maggiore in uno dei serbatoi alari ed hanno trasferito parte del carburante dall’altro serbatoio a quello che si stava svuotando più velocemente.

Il risultato è che si sono trovati senza carburante a metà strada e sopra l’Oceano Atlantico. Si sono salvati grazie alle corrette decisioni dei piloti.

Temperatura del Carburante

Non è solo importante il livello di carburante ed il suo consumo, ma i piloti devono anche monitorare la temperatura del carburante.

Come abbiamo detto la temperatura esterna è molto bassa, quindi si rischia che la temperatura del carburante si abbassi a tal punto da rendere la densità del liquido troppo alta e pertanto il suo flusso può subire un rallentamento verso i motori e non alimentarli più.

Se ci fosse un abbassamento della temperatura del carburante nella “zona rossa”, allora è possibile trasferire carburante a serbatoi interni dove la temperatura è maggiore oppure sarà necessario prendere altri provvedimenti come ad esempio scendere di quota.

In ogni caso la temperatura di congelamento del carburante è all’incirca di -40°C e non si raggiungono queste temperature così facilmente.

Il tempo necessario per congelare il carburante è molto più alto rispetto a quello dell’acqua, quindi se si decolla da zone molto calde della terra il carburante avrà già una temperatura alta e ci vorrà molto tempo prima che si congeli, mentre se si decolla da zone più fredde ci vorrà meno tempo e questo può essere un rischio.

Rimane comunque il fatto che l’attrito dell’aria sulle ali e sulla fusoliera crea un’innalzamento della temperatura nella parte più vicina ad esse e quindi si riduce la possibilità di congelamento del carburante.

Documentazione e Carte

In fine, i piloti devono annotare sul piano di volo tutte le variazioni rispetto al piano originale. Queste note sono così dettagliate che chiunque dovrebbe poter riprodurre il volo seguendo le indicazioni annotate dal pilota.

Ecco che quindi un volo di 10 ore è pieno di attività. Se tu da passeggero sei bello tranquillo dormendo e mangiando, i piloti sono in realtà belli indaffarati.

Nel tuo prossimo volo intercontinentale puoi provare a non dormire, a non guardare film o altro, ma puoi lavorare, leggere o studiare per tutto il volo e vedere quanto stanco arriverai a destinazione.

Per evitare un carico di lavoro eccessivo i piloti hanno la possibilità di riposare in volo, quindi c’è un terzo pilota che prende il comando (solamente durante la fase di crociera), sostituendo il comandante o il co-pilota (o entrambi se la compagnia aerea permette che un solo pilota si trovi in cabina), oppure c’è la sostituzione totale dell’equipaggio in volo.

Ecco spiegato cosa fanno i piloti nei voli a lungo raggio.

Se vuoi entrare nel dettaglio di cosa fanno i piloti in cabina, allora inizia a capire cosa fanno nella fase di decollo.

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