1
1528

Cos’è il TCAS

tcasCi sono un sacco di aerei che volano contemporaneamente in uno spazio aereo pertanto è importante sapere dove si trovano e soprattutto bisogna riuscire a mantenere la distanza di sicurezza.

Un grande aiuto viene dato dalla torre di controllo, ma non è sufficiente. Alcuni incidenti aerei del passato hanno determinato il momento in cui si è introdotto un nuovo strumento in cabina capace di indicare ai piloti dove si trovano gli altri aerei all’interno di uno spazio aereo. Questo strumento si chiama TCAS.

TCAS è un acronimo inglese che sta per Traffic Alert and Collision Avoidence System. Significa Sistema di Allerta per Evitare Traffico e Collisioni. In altre parole è il sistema che non ti fa schiantare contro un altro aereo.

Sarai sorpreso, forse, all’idea che in uno spazio così grande come il cielo, si possa incontrare un altro aereo a distanza talmente ravvicinata da risultare un pericolo.

In realtà il problema non si verifica tanto a quota di crociera dove si incrociano meno aerei, ma comunque se ne vedono. Il problema si trova più spesso dopo il decollo e prima dell’atterraggio, ovvero nei pressi dell’aeroporto dove un alto numero di aeromobili si concentra in uno spazio ristretto.

Togliamo di mezzo la questione quota di crociera. È vero che anche qui si incontrano degli aerei che spesso non vedi ad occhio nudo, ma sui radar compaiono. Questi incroci accadono perchè nei cieli esistono delle autostrade chiamate aerovie e per muoversi in uno spazio aereo diversi aerei seguono la stessa aerovia.

Molto spesso più di una aerovia si incontra in uno stesso punto. Un po’ come una rotonda. Diverse strade convergono in un punto e da qui si prenderà una direzione diversa da dove si proveniva.

Come abbiamo detto il problema di incrociare un aereo a poca distanza non si trova qui, ma bensì nei pressi dell’aeroporto.

Vediamo allora come ci aiuta il TCAS per evitare disastri aerei.

Come funziona il TCAS

È abbastanza semplice come logica: l’aereo è dotato di un radar che individua altri aerei in un determinato raggio di distanza (6 miglia, 12 miglia, 25 miglia, ecc).

Gli aerei individuati vengono mostrati su uno schermo come un puntino o una crocetta e vicino viene indicata la differenza di altitudine rispetto alla nostra.

Mi spiego meglio. Se direttamente davanti a noi c’è un altro aereo all’interno del raggio di 6 miglia e vedo che vicino al puntino viene indicato -20, questo significherà che l’altro aereo si trova 2000 piedi sotto di noi. Per essere più chiari, se sto volando a 15.000 piedi l’altro aereo si troverà a 13.000.

Mentre se vicino al puntino viene indicato +20 significa che l’altro aereo si trova 2000 piedi più in alto, cioè a 17.000 piedi.

Vicino al numero viene anche indicata una freccia che va verso l’alto o verso il basso. Questo indica se l’altro aereo sta salendo o scendendo di quota.

Oltre ad indicare la quota, il TCAS utilizza anche dei colori in base alla gravità della situazione.

Ammettiamo per esempio che l’altro aereo si trova ad una distanza di 1 miglio e solo 800 piedi sotto di noi ed è in salita. Questa è una condizione pericolosa perchè l’altro si sta avvicinando sempre di più a noi quindi questo verrà visualizzato sul TCAS con una croce rossa.

In questo caso dobbiamo aumentare la nostra quota o cambiare direzione. Appena il pericolo diminuisce, da rosso la croce diventerà gialla fino ad avere il colore normale che indica che non c’è alcun pericolo.

Come anticipato è molto semplice ed intuitivo. La particolarità di questo sistema è che parla! Sì, dice hai piloti cosa fare.

Continuando con l’esempio di prima. Ammettiamo che decidiamo di non cambiare quota o direzione. Appena i radar dei due aerei che hanno il TCAS attivo entrano uno nel raggio dell’altro, parte un allarme ed una voce che dice a uno di aumentare la quota e all’altro di scendere.

In questi casi bisogna ignorare quanto viene detto dal controllore e seguire alla lettera il TCAS.

Incidenti aerei avvenuti nonostante le indicazioni del TCAS

In passato un incidente aereo è stato causato proprio da questo: i piloti hanno seguito gli ordini del controllore di volo che in realtà non aveva una chiara idea di quello che stava accadendo.

I piloti ricevevano segnali contrastanti. Quando il controllore diceva di salire il TCAS diceva di scendere. In conclusione lo schianto è avvenuto.

Questo dimostra che bisogna dar retta al TCAS e che effettivamente questo strumento funziona ed è importante averlo a bordo.

È uno strumento che tutti gli aerei di linea hanno, anche quelli più piccoli o ad elica. Anche molti aerei privati lo possiedono. Non ce l’hanno invece gli aerei di aviazione generale come i Cessna.

Questo è come funziona il TCAS e come gli aerei riescono a mantenere la distanza di sicurezza. Se hai altre domande, scrivi tra i commenti!

Mostra i commenti

4 Comments

  1. Marco 28 Settembre 2017
    • Daniele 28 Settembre 2017
  2. mario 22 Luglio 2017
    • Daniele 22 Luglio 2017

Lascia un commento