Crepe nelle Ali dei Boeing 737NG

Nell’ultimo post ti avevo anticipato il fatto che alcuni Boeing 737NG sono stati lasciati a terra a causa di crepe trovate nella parte che collega le ali alla fusoliera.

Dopo il disastro del 737 MAX, sembra non esserci tregua per Boeing. L’immagine e la reputazione dell’azienda vengono rovinate ancora una volta da un’altra notizia. Crepe nelle ali e obbligo di collaudi e test che la FAA pretende vengano svolti su velivoli con più di 30.000 cicli.

Un ciclo è composto da un decollo ed un atterraggio. Un aereo di linea fa circa 1700 cicli all’anno.

A settembre Boeing aveva informato la FAA di un problema ad un componente che unisce le ali alla fusoliera, avvisando del pericolo di crepe per gli aerei con più di 30.000 cicli. I primi aerei ad avere questi problemi erano in servizio in Cina (e successivamente in Australia presso la compagnia aerea Qantas), e si scoprì che il componente presentava delle crepe. La scoperta è stata fatto durante il passaggio dei velivoli da aerei per il trasporto passeggeri ad aerei per il trasporto cargo.

Questo componente è stato progettato per durare 90.000 cicli, ovvero il ciclo di vita di un aereo.

La FAA ha preso provvedimenti immediati ordinando che tutti i velivoli con più di 30.000 cicli venissero ispezionati entro 7 giorni, mentre velivoli con cicli compresi tra i 22.600 e 29.999 venissero ispezionati entro i prossimi 1000 cicli.

Degli aerei controllati fino al 30 ottobre 2019, 50 sono stati trovati con crepe.

Non è ancora chiaro cosa abbia causato le crepe: potrebbe essere un problema di progettazione, di materiale o di costruzione. La FAA sta investigando sulle possibili cause.

È sicuro volare sul Boeing 737NG?

Il sindacato degli ingegneri aeronautici australiano ha richiesto che tutti i velivoli Boeing di Qantas venissero lasciati a terra. La compagnia ha assicurato che dopo aver controllato tutti i velivoli con più di 22.600 cicli, non era necessario bloccarli a terra.

Questo evento ha dimostrato che il sistema di controllo dei velivoli e le regolamentazioni internazionali funzionano a livello globale.

Anche se…

A mio avviso non è chiaro quali tipi di controlli sono stati eseguiti, pertanto non posso aggiungere molto a quanto non sia già stato scritto dai media. Sicuramente Boeing non ne esce bene nemmeno da questa faccenda.

Bisogna chiedersi se anche Airbus, Embraer ed altri costruttori di aerei abbiano problemi latenti che si manifesteranno quasi per caso. Sempre più passeggeri sono diffidenti nei confronti dei velivoli delle compagnie aeree e nei livelli di sicurezza delle manutenzioni che si effettuano ai velivoli.

C’è poco da dire. Sono eventi del momento che non compromettono la sicurezza del volo a livello mondiale. Semmai, fanno emergere la necessità di aumentare i controlli sui costruttori e sui collaudi dei velivoli prima che entrino in servizio nelle compagnie aeree.

Lascia un commento