Differenza tra Motori Sotto le Ali o in Coda

posizione-motore-aereoOsservando gli aerei avrai notato che ci sono diversi modelli con caratteristiche simili. Oggi ci concentriamo su una di queste caratteristiche: la posizione dei motori.

Forse non sai la differenza tra i motori posizionati sotto le ali o in coda, ma te lo voglio spiegare in dettaglio. Facciamo un po’ di chiarezza e cerchiamo di capire cosa cambia se la posizione dei motori varia.

Motori sotto le ali

Il design classico è quello con i motori sotto le ali. Il motivo per il quale si è scelta questa posizione era per aumentare le dimensioni degli aerei.

I motori in coda sono molto pesanti e su aerei molto grandi, che necessitano di molta potenza, non si poteva montare motori troppo grandi in coda. Pertanto si è optato per montarli sotto le ali.

Il 707 è un esempio di uno dei primi aerei con i motori sotto le ali. Un altro esempio è il DC-8 o il Boeing 737.

In quegli anni il diametro dei motori non era così grande come oggi, pertanto era possibile mantenere una distanza tra il motore e la parte inferiore dell’ala di circa 0,5 volte il diametro del motore.

Oggi questo non è più possibile, in quanto sarebbe necessario montare un carrello troppo grande. Qui sotto vedi il motore di un Boeing 777. Puoi comprendere che una “bestia” di motore come questo non può essere montato nè in coda nè troppo vicino al terreno.

Questa nuova soluzione che permette di avvicinare il motore all’ala, ha fatto sì che modelli più vecchi, come i primi 737, montassero motori più potenti nonostante il carrello corto.

Un altro problema legato ai motori montati sotto le ali si trova nei flap. La temperatura dei gas di scarico battendo sui flap era un rischio per la struttura. Non era possibile nemmeno utilizzare il titanio perchè avrebbe aumentato il peso complessivo dell’aereo.

Visto che si cerca sempre di ridurre il peso e non di aumentarlo, si è optato per un’altra opzione. Si è scelto di eliminare la parte di flap che si trova direttamente dietro il flusso d’aria del motore.

Nel caso del DC-8, il motore era così basso che i gas di scarico non toccavano i flap. In altri modelli, solamente la porzione dietro i flap, scendeva solo di 25°, mentre il resto continuava a scendere.

I motori sotto le ali hanno il vantaggio di poter avere dei diametri più grandi, possono essere più pesanti, e se ne possono montare fino a 4.

Il principale svantaggio è che il carrello deve essere molto grande e pesante.

Vediamo ora quali vantaggi e svantaggi hanno i motori in coda.

Motori in Coda

Aerei di piccole dimensioni con motori a jet NON possono montare i motori sotto le ali in quanto non c’è sufficiente spazio e la distanza da terra non è molta. Pertanto sono stati progettati aerei con motori in coda.

MD80 Alitalia

I vantaggi di avere i motori in coda sono molteplici:

  • Le ali sono più aerodinamiche;
  • Meno resistenza soprattutto nella fase di decollo e salita, in quanto si elimina il pilone del motore;
  • Meno differenza di spinta laterale nel caso in cui uno dei motori si spegnesse;
  • Carrelli più piccoli;

Uno dei principali svantaggi invece è legato al baricentro. Lo si trova molto spostato verso dietro, quindi il carico dell’aereo no può essere sotto le ali, ma per bilanciare il peso dei motori bisogna caricare l’aereo nella parte anteriore. Questo genera difficoltà di bilanciamento.

Negli atterraggi su pista bagnata le ruote raccolgono molta acqua e necessitano di deviatori per evitare che troppa acqua entri nei motori.

Nella parte posteriore dell’aereo il rumore in certi casi è assordante anche se si utilizza un isolante per ridurre il rumore.

Concludendo, queste due configurazioni hanno i propri vantaggi e svantaggi. La principale differenza nel scegliere la posizione dei motori è legata alle dimensioni dell’aereo.

Esteticamente preferisco gli aerei con motori in coda. Sono belli da vedere. Il più famoso è l’MD-80. Grande aereo che ha fatto la storia dell’aviazione civile, soprattutto quella italiana grazie all’uso esteso che ne ha fatto Alitalia.

Lascia un commento