Differenza tra MAYDAY e PAN PAN

mayday aereoAvrai sicuramente sentito parlare di questi due termini utilizzati in situazioni di emergenza. Sai qual’è la differenza tra i due e come sono nati?

Lo sapevi che Mayday deriva dalla parola francese M’aidez?

Ci sono tante piccole curiosità da conoscere, ma entriamo subito nel dettaglio e vediamo da dove derivano questi termini e come si usano in aviazione.

MAYDAY

Come accennato nell’introduzione, Mayday deriva dalla parola francese M’aidez che significa aiuto. Il compito di trovare una parola universale da utilizzare in situazioni di emergenza era stato affidato a Frederick Mockford, un inglese che lavorava nel mondo dell’aviazione dei primi del ‘900.

Non potendo utilizzare la parola “Aiuto” perchè troppo comune e molto utilizzato nel linguaggio di tutti i giorni, ha sentito alla radio dei piloti francesi che utilizzavano la parola M’aidez per chiedere aiuto.

Gli suonava molto come May Day pertanto ha proposto di utilizzare una parola nuova e poco comune nel linguaggio quotidiano: “MAYDAY”.

Quando si usa il Mayday?

Viene utilizzato nelle situazione di grave pericolo per l’incolumità dei passeggeri. Situazioni in cui i piloti devono affrontare un’emergenza grave prevede la chiamata radio pronunciando per 3 volte “Mayday Mayday Mayday!”

Per esempio, un motore che si spegne poco dopo il decollo potrebbe essere letale perché i piloti non sono a conoscenza dell’entità del danno.

Oltre all’avaria al motore ci potrebbe essere anche un problema ai comandi, alla fusoliera o all’impianto idraulico. Inoltre, ci potrebbero essere detriti sulla pista e quindi va fatta un’ispezione prima che altri aerei possano decollare o atterrare.

Nel video di seguito (ai 0:20 secondi), puoi sentire come il pilota chiama alla radio il Mayday per 3 volte dopo aver avuto un’avaria al motore destro.

PAN PAN

Questa parola viene utilizzata in situazioni di emergenza in cui non si verifica una minaccia alla vita delle persone a bordo. Ovvero, la situazione è comunque grave, ma meno rispetto ad altre.

Per esempio, se c’è un problema ad un motore che non emette il 100% della potenza ma ha delle leggere vibrazioni e gira ad una percentuale più bassa, allora si utilizza la parola PAN PAN.

Anche questa parola deriva dal francese, anche se è molto simile alla nostra parola italiana Panne.

Panne in francese significa guasto, come in italiano. Pertanto, il pilota che utilizza la chiamata radio PANPAN sta indicando una situazione potenzialmente pericolosa di cui, però, ha il pieno controllo.

In quest’altro video puoi sentire come il pilota dichiari di avere un problema medico con uno dei piloti (probabilmente dopo che un laser lo ha colpito al decollo), e dichiara un PAN PAN, in quanto il pilota è in controllo e non c’è una reala minaccia imminente.

Cosa deve fare il pilota?

In situazioni di emergenza, gravi o meno gravi, il pilota deve fare 3 cose, in questa sequenza:

  1. Aviate
  2. Navigate
  3. Communicate

Aviate significa Volare. Il pilota deve sempre assicurarsi che l’aereo stia volando. Deve essere in controllo dei comandi. Deve stabilizzare la situazione, percorrere le memory items e assicurarsi che l’aereo stia rispondendo ai suoi comandi.

Navigate significa navigare. Il pilota deve sapere dove si trova e dove sta andando. Deve avere un piano in mente e sapere cosa farà nei prossimi minuti. Consapevole che l’aereo sta volando e che è sotto controllo, deve decidere quale direzione prendere e dove atterrare.

Communicate significa comunicare. Il pilota deve poi comunicare alla controllore di volo le sue intenzioni. Quindi, una volta deciso cosa fare lo comunicherà e nel farlo annuncerà una delle due parole (Mayday o Pan Pan), in base alla situazione in cui si trova.

Ecco quindi come sono nate e come si utilizzano queste due parole in situazioni di emergenza. I piloti passano ore nei simulatori per esercitarsi alle più svariate emergenze che possono incontrare in volo. L’utilizzo della terminologia corretta fa parte del loro addestramento.

Spero che sia più chiaro ora come si usano questi termini. Se hai domande, scrivile nei commenti!

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