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Due Comandanti Possono Volare Assieme?

Sui voli di linea siamo abituati a vedere sempre due piloti (o più) e normalmente troviamo un comandante ed un primo ufficiale.

Il comandante ha sempre 4 strisce sulle spalle, mentre il co-pilota ne può avere due o tre in base all’esperienza ed al numero di ore di volo che possiede.

Esistono, però, dei casi in cui due comandanti volano assieme.

Vediamo perché.

L’equipaggio di un volo di linea

Un equipaggio è composto dai due piloti e gli assistenti di volo. Il numero di persone che compone l’equipaggio varia in base al modello di aereo ed al numero di ore di volo.

Tutti i voli commerciali devono avere un comandante che possiede un brevetto di volo e deve aver svolto un corso per diventare comandante.

I primi ufficiali, in molti casi, non hanno l’ATPL, ma il CPL e non hanno svolto l’addestramento adeguato per essere comandanti, pertanto non troveremo mai due primi ufficiali in cabina, senza un comandante.

Perché due comandanti?

Può capitare che un primo ufficiale non possa volare (anche i piloti si ammalano), pertanto è necessario sostituirlo e se non ci sono altri primi ufficiali a disposizione si chiama un comandante.

Questo permette alla compagnia aerea di essere più flessibile e garantire sempre che un volo venga svolto secondo il programma.

Chi comanda?

Se ci sono due comandanti, come si dividono i ruoli?

Bene, molto semplicemente è la compagnia aerea che decide chi svolgerà il ruolo del comandante e chi quello del co-pilota.

Intendiamoci, un comandante, a differenza del primo ufficiale, ha obblighi legali, è l’ultimo a prendere decisioni ed è quello che compila le carte e mette la firma prima del decollo.

Detto questo, cosa fa il secondo comandante?

Svolgerà il ruolo del cosiddetto Pilot Monitoring, ovvero è colui che monitora il volo e non mette mano ai comandi.

Chi si siederà a sinistra?

Sugli aerei è noto che il posto del comandante è sempre a sinistra (sugli elicotteri è a destra), ma se ci sono due comandanti abituati a sedersi sempre a sinistra, come mettersi d’accordo?

Chiaramente il comandante prescelto per essere il “vero comandante” in questo caso, starà a sinistra, mentre l’altro comandante che monitora il volo si siederà a destra.

Come viene scelto il comandante “in comando”?

La compagnia aerea sceglie il comandante più anziano, quello che ha più esperienza o quello che possiede più abilitazioni, per essere il comandante responsabile del volo.

Ad esempio, molti comandanti sono anche addestratori o esaminatori, in questo caso colui che possiede queste abilitazioni sarà scelto.

Queste modalità possono comunque cambiare per ogni compagnia aerea.

Come operano diversamente dal normale?

Non cambia nulla.

Tutte le procedure sono le stesse.

Può capitare che il comandante con più esperienza o con l’abilitazione per esaminatore decida di volare sempre a destra e lasciare l’altro comandante a sinistra.

Questo per approfittare della situazione per prendere maggiore dimestichezza con i comandi sul lato destro.

Come placare l’ego?

Tra comandanti esiste una rivalità?

Boh, chi lo sa…

Magari fra alcuni sì. Come in ogni luogo di lavoro d’altronde…

In aviazione, ormai lo dovresti sapere benissimo se mi segui da un po’ di tempo, esiste un addestramento chiamato CRM che facilita la cooperazione tra piloti.

Tutto l’addestramento CRM deve essere applicato anche se ci sono due comandanti in cabina.

Le personalità ed i caratteri delle persone sono diverse, pertanto non tutti applicano queste tecniche di cooperazione, ma la maggior parte sì e questo facilita il loro lavoro e migliora la sicurezza per i passeggeri.

Ecco che quindi due comandanti posso volare assieme.

Se hai altre domande scrivimi pure!

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