Essere imprenditori di se stessi

Di recente mi è capitato di parlare con più persone che vogliono iniziare una nuova attività imprenditoriale. Hanno delle idee in mente e vogliono provare a trasformarle in qualcosa di concreto. Sono persone normalissime con un lavoro fisso che gli dà sicurezza, ma sentono che è arrivato il momento di fare qualcosa di diverso e di rischiare.

La prima cosa su cui abbiamo lavorato nel nostro percorso di coaching verso la realizzazione dei loro progetti è stata l’organizzazione. Come pianificare e organizzare il progetto, quali sono i primi passi da fare e le azioni concrete necessarie per concretizzare l’idea.

Chi fa un lavoro da dipendente sà benissimo cosa significa avere una certa sicurezza economica. Quindi, non sempre sono disposti a lasciarla. La prima cosa da fare è trovare una soluzione per mantenere il proprio posto di lavoro, almeno per un periodo iniziale, ed iniziare la propria attività imprenditoriale. Una soluzione può essere quella di chiedere il part-time, chiedere l’aspettativa o semplicemente rompersi in quattro e lavorare pienamente come avete sempre fatto e finito il vostro lavoro dipendente dedicare del tempo alla vostra attività.

Risolto questo problema e sicuri di avere delle entrare, è ora di iniziare ad organizzarsi. Mi sto riferendo alla capacità che dobbiamo avere per gestire un’attività. Essere imprenditori non significa solo possedere un’azienda o un’attività commerciale o professionale, ma significa soprattutto essere imprenditori di se stessi.

Dobbiamo allenarci ad essere imprenditori, allenarci nella gestione di un’attività, pianificarla, realizzare azioni concrete ed ottenere risultati. Allenarsi significa imparare a possedere nuove competenze che ci saranno utili in altri ambiti. Quindi, prima ancora di essere dei veri imprenditori che possiedono un’attività commerciale, siamo prima di tutto imprenditori della nostra vita.

Quotidianamente possiamo allenarci in questo e lo si fa iniziando dalle cose più banali come organizzare la propria agenda, gestire l’economia domestica i propri affari e quelli della famiglia.

Bisogna cercare di essere leader di se stessi. Nel coaching aziendale il ruolo del leader è di fondamentale importanza perchè è colui il quale fonda la cultura d’impresa che riguarda il concetto di: impresa, lavoro, prodotto, cliente, ma anche di relazione che il professionista ha con i suoi collaboratori interni e con l’ambiente esterno.

Quando vi sentirete sicuri di voi stessi e delle vostre capacità, l’autostima cresce ed inizierete a sentirvi bene, allora avrete maggiori possibilità di successo in quello che farete, avrete le idee ed una visione più chiara e dettagliata del progetto e di come concretizzarlo.

Vedi Business Coaching e Career Coaching

 

 

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