Antonio Cassano sta bene! Ma che bella notizia!

In Italia 6 milioni 743 mila donne dai 16 ai 70 anni hanno subito violenze, di cui un milione e 150 mila nel 2006: 1.400.000 ragazze ha subito violenza sessuale prima dei 16 anni. In Europa il 12-15% delle donne subisce quotidianamente violenze domestiche che rappresentano la prima causa di morte tra i 16 e i 44 anni, ancora prima di cancro, guerre e incidenti. Secondo l’istat, il 69% degli stupri sono opera di partner, mariti o fidanzati; solo il 6% sono opera di estranei.

Però Antonio Cassano sta bene!

Un bambino che subisca violenze sessuali dovrà affrontare conseguenze che possono essere devastanti e di lunga durata. Quando un giovane subisce un abuso, lo shock psicologico è così grande che il normale non è in grado di assorbire o comprendere ciò che gli sta accadendo. Anche a causa di possibili danni al funzionamento cerebrale, le vittime di abuso sessuale spesso esibiscono comportamenti autodistruttivi. I superstiti delle violenze hanno anche una probabilità due o tre volte superiore, rispetto agli adulti che non hanno una storia di abuso, di compiere almeno un tentativo di suicidio nel corso della vita. Le vittime possono presentare inoltre patologie quali dissociazione, depressione e isolamento.

Però Antonio Cassano sta bene!

Orientativamente si presume che una percentuale del 2% circa di adulti commetta abusi sessuali nei confronti di minori o di altri adulti, ma non esistono precise statistiche, soprattutto perché tale problema, così come quello dell’interesse morboso degli adulti verso la sessualità dei minori è stato sempre minimizzato, occultato o rimosso dalla società.

Però Antonio Cassano sta bene!

Il maggior numero di accuse di abusi sessuali su minori nella chiesa riguarda, sin dagli ultimi due decenni del Novecento, gli Stati Uniti, Australia, Canada, Irlanda; ma nessun paese ne è immune. Si calcola comunque che l’80% circa dei casi sia stato finora denunciato negli Stati Uniti, in particolare nella diocesi di Boston. Occultamento deliberato degli abusi: molti vescovi, informati dei fatti, hanno preferito, di fronte ai casi più gravi, risarcire direttamente le vittime in cambio del loro silenzio con le autorità e con l’opinione pubblica.

Però Antonio Cassano sta bene! Ogni giorno c’è un continuo aggiornamento sulle condizioni di Cassano e mai un aggiornamento sulle violenze, sulla povertà, sulla condizione reale del lavoro in Italia ed in Europa, sugli aiuti che possiamo ricevere per cambiare la nostra condizione di precarietà!

Ma tutto questo non è solo colpa dei giornalisti, è soprattutto colpa nostra. Ci interessiamo di più delle condizioni di Cassano che delle violenze in Italia che avvengono quotidianamente. I giornalisti ci danno quello che vogliamo! Sapere quali sono le condizioni di Cassano appunto. Uno dei mali più grandi che ci circonda è l’indifferenza della società, la superficialità della nostra cultura nazionale e l’egoismo che stiamo trasmettendo agli adolescenti… e poi ci lamentiamo di loro e li mandiamo dagli psicologi perchè siamo convinti che abbiano problemi!

Però Antonio Cassano sta bene! Siamo seri…