Come fanno i Piloti a Sapere quali sono le Condizioni Meteo a Destinazione

prevedere condizioni meteoTi starai chiedendo quanto complicato possa essere per un pilota sapere quali sono le condizioni meteo a destinazione. Basta guardare le previsioni su internet o in TV ed il gioco è fatto.

No, non funziona così chiaramente. Prima di tutto i piloti sanno leggere le carte meteorologiche, cosa che normalmente un comune mortale non fa prima di andare in ufficio. Seconda cosa, prima di arrivare a destinazione, durante il volo, la torre di controllo ha un servizio chiamato ATIS che dà tutti i dettagli sulle condizioni meteo.

Ma andiamo passo passo, perchè le turbolenze spaventano molti di noi passeggeri e sapere che si può anticipare il maltempo a destinazione, rassicura tutti.

Prima del volo

Qualche tempo fa nell’articolo che ho pubblicato sul Piano di volo ti ho spiegato cosa fanno i piloti prima di un volo per pianificarlo. Abbiamo visto che una delle cose che fanno è leggere le carte meteo per sapere quali sono le condizioni meteorologiche lungo la rotta.

Parte della pianificazione è dedicata alla lettura delle carte che nessuno di noi probabilmente riuscirebbe a fare. Assomiglia a qualcosa del genere

Come vedi non è semplice da capire, ma è un’attività molto importante per ogni pilota.

Devi pensare che tra le varie cose che un pilota fa in preparazione al volo, direi che due di queste sono le più importanti:

  1. pianificare il volo per sapere quanto carburante è necessario.
  2. conoscere le condizioni meteo per decidere se la rotta va modificata o se addirittura bisogna cancellare il volo.

Pertanto, prima del volo i piloti già sanno con accurata precisione cosa aspettarsi.

Durante il volo

Le condizioni meteo possono cambiare rapidamente e anche su un volo di solo 2 ore le cose possono non essere come previsto. Pertanto i piloti ricevono altre informazioni dalla torre di controllo attraverso il servizio ATIS.

ATIS è l’acronimo inglese di Airport Terminal Information Service, un sistema automatico di trasmissione delle informazioni utili al pilota riguardanti un aeroporto.

L’ATIS infatti è una specifica frequenza radio che il pilota deve sintonizzare prima di raggiungere l’aeroporto di destinazione.

La comunicazione ATIS viene aggiornata ogni ora e ad ogni aggiornamento viene dato un codice del tipo Alpha per la prima comunicazione della giornata, Beta per la seconda, Charlie per la terza, Delta per la quarta, ecc.

Quando il pilota si mette in comunicazione con l’avvicinamento dichiarerà di aver ricevuto le informazioni Delta per esempio, così il controllore di volo sa che il pilota ha ricevuto l’informazione più aggiornata.

Le informazioni trasmesse sono:

  • Identificazione dell’aeroporto
  • Vento al suolo
  • Visibilità
  • Copertura nuvolosa (se presente)
  • Temperatura dell’aria e punto di rugiada
  • QNH (Pressione Atmosferica)
  • Condizioni operative come visibilità sulla pista, pista in uso, procedure in uso, ecc.
  • Livello di transizione (varia in base al QNH attuale) e altitudine di transizione.
  • Identificativo del messaggio

E’ un sistema molto semplice che dà ulteriori informazioni ai piloti.

Radar di bordo

Durante il volo i piloti hanno anche un altro strumento estremamente utile che gli permette di vedere quali sono le condizioni meteo davanti a loro.

E’ un radar che trasmette sugli schermi degli strumenti in cabina l’intensità delle nuvole misurando l’umidità dell’aria. Più umidità più significa che le nuvole sono piene d’acqua e quindi la turbolenza sarà più intensa.

Per conoscere l’intensità della turbolenza le zone interessate si coloreranno dal verde al rosso. Verde meno intense e rosso molto intense. Per le misure intermedie ci sono diverse gradazioni di giallo/arancione.

Comunicazioni tra piloti

In fine, il modo più semplice per sapere quali sono le condizioni meteo nello spazio aereo attorno a noi è guardare fuori dal finestrino o chiedere ad altri piloti.

Si chiamano “PIREPS” Pilot Reports. Spesso i piloti chiedono di cambiare quota o deviare la rotta per evitare turbolenze pesanti che stanno incontrando o segnalate da altri piloti, pertanto anche i controllori di volo preferiscono sapere in anticipo dove si trova la zona di cattivo tempo in modo da gestire meglio il traffico aereo.

Parlando tra di loro i piloti possono crearsi una mappa delle condizioni meteo attorno a loro. ___

In conclusione, quando i piloti fanno l’annuncio ai passeggeri prima dell’atterraggio e danno i dettagli delle condizioni meteo a terra, ora sai da dove prendono tutte le informazioni!

Commenti

  1. Michele 23 Marzo 2016
    • Daniele 23 Marzo 2016

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