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I Piloti Non Dormono Abbastanza: 5 Ore Prima di un Volo Intercontinentale

piloti che dormonoUn sondaggio svoltosi in Australia su 625 piloti di voli intercontinentali e domestici ha riportato alcuni dati che dimostrano ancora una volta che diversi piloti non hanno modo di dormire un numero di ore sufficienti.

Questo è un tema che ho già trattato diverse volte.

Siamo tutti consapevoli che durante i turni di lavoro i piloti non riesco a dormire abbastanza e questo accumulo di stanchezza comporta tutta una serie difficoltà che i piloti devono affrontare quotidianamente.

Tra le varie conseguenze negative si trova pure chi finisce per addormentarsi mentre si trova in cabina.

Vediamo pertanto quali dati ha riportato lo studio australiano.

I piloti dormono 5 ore prima di un volo intercontinentale

Dal sondaggio risulterebbe che il 10% dei piloti non riesca a dormire più di 5 ore nella notte che precede il volo programmato.

Il 17% ha dichiarato che sono riusciti a dormire solamente 12 ore nelle ultime 48 ore.

La difficoltà maggiore è riportata dai piloti di voli domestici dove si trovano a fare turni molto lunghi e ad avere poco tempo per riposare, mentre il 15% dei piloti intercontinentali non ha riposato affatto sull’ultimo volo.

Chiaramente tutto questo non è nulla di nuovo.

Quello che più preoccupa è il fatto che molti piloti hanno dichiarato di addormentarsi durante un volo.

Leggi anche: Sapevi che i piloti si addormentano durante il volo? Guarda il video!

Alcuni fanno le dormite programmate, altri invece si addormentano per l’eccesso di stanchezza.

Un altro dato drammatico riguarda 1 pilota su 3 in cui si dichiara che ha chiesto un permesso da uno a tre giorni per riposare, ma che questo non era ben visto dal management e che quindi non si sentivano comodi a farlo.

Pericolosità per la sicurezza del volo

Il livello di rischio è abbastanza alto chiaramente.

Quello che mi preoccupa non è solamente il fatto che i piloti si addormentino durante il volo o che dormono poco la notte. Ciò che mi preoccupa maggiormente è la minore vigilanza durante il volo e la minore capacità di reagire lucidamente in caso di avaria o emergenza.

Mi spiego meglio.

Quando siamo molto stanchi tendiamo a “rallentare” i nostri processi cognitivi, pertanto pensiamo più lentamente e reagiamo con più difficoltà ad un evento che ci coglie di sorpresa.

Altre conseguenze di questo sono depressione, irritabilità, mal di testa e problemi di memoria.

Leggi anche: Piloti e stress operativo: quali le cause?

In altre parole, se scatta un allarme in cabina, magari anche poco serio, ci vorrà più tempo per rendersi conto di ciò che accade e anche i ragionamenti che faremo saranno in qualche modo poco precisi.

Questo può essere estremamente pericoloso in caso di avaria grave.

Ecco perché insistito molto su questo tema.

Sappiamo tutti che la regolarità aiuta a vivere meglio, ma un pilota ha ben poco di regolare.

A questo punto spetta ad ogni professionista del volo riuscire ad avere un buon equilibrio nella propria vita e sapersi prendere cura di sé.

Incidenti aerei a testimonianza del fenomeno

In un altro articolo avevo parlato di un incidente aereo che ha visto coinvolto un Q400 turboelica in cui i piloti, a causa di pochissime ore di sonno nei giorni precedenti, erano molto stanchi e non si erano accorti che dopo aver abbassato i Flap, in fase di atterraggio, non avevano spinto le manette in avanti per compensare la maggiore resistenza.

Una delle cause dell’incidente fu proprio la stanchezza e la mancanza di concentrazione.

Questo incidente è avvenuto negli Stati Uniti.

Leggi l’articolo: Controllo automatico delle manette per aerei turboelica

Nel video qui sotto puoi vedere il report di una confessione di un pilota inglese in cui dichiara che sia lui che l’altro pilota di sono addormentati in volo perchè avevano dormito solo 5 ore nei due giorni precedenti.

Il fenomeno è chiaramente mondiale.

Il video è in inglese, per maggiori info scrivimi pure.

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1 commento

  1. Federico Doria 24 Gennaio 2019

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