Incidente Portellone Alaska Airlines sul 737 MAX 9

Un inizio anno letteralmente con il botto.

Mi riferisco al portellone del Boeing 737 MAX 9 della compagnia aerea Alaska Airlines saltato via durante il decollo.

Mi chiedo come possa accadere e perché proprio su un 737 MAX.

Forse è una casualità che lo stesso modello coinvolto in un due drammatici incidenti aerei all’alba del loro ingresso in servizio presso le compagnie aeree del mondo, sia lo stesso coinvolto in questo incidente di Alaska Airlines?

Probabilmente è un caso.

Bisogna analizzare i fatti e alcuni importanti dettagli.

Prima di tutto dobbiamo considerare il modello.

Infatti, sono in servizio presso compagnie aeree di tutto il mondo diversi modelli di 737 MAX (MAX 8 e MAX 9), che sono molto diversi dai più diffusi 737-800 appartenenti alla generazione precedente.

Le compagnie aeree che utilizzano il 737 MAX 9 sono: Alaska Airlines, United Airlines, Icelandair, Lionair, SCAT, AeroMexico, Copa Airlines, Turkish Airlines e Flydubai.

Ryanair, BUZZ e Malta Air operano con il 737 MAX 8-200.

Quest’ultimo modello differisce dal 737 MAX 8 solamente per il numero di passeggeri che può trasportare (200 per l’appunto).

Sul 737 MAX 8-200 e MAX 9 la lunghezza dell’aereo è stata maggiorata e questo ha portato all’aggiunta di due portelloni posti nella parte posteriore dell’ala (quello oggetto dell’incidente di Alaska Airlines).

Questi portelloni aggiuntivi NON sono uscite di sicurezza (anche se probabilmente potrebbero essere utilizzati come tali), ma NON sono nemmeno uguali ai portelloni anteriori e posteriori normalmente utilizzati per entrare ed uscire dall’aereo.

L’aereo è stato configurato in modo da poter usufruire dello spazio interno adiacente al portellone, posizionando una fila di sedili per i passeggeri, di fatto rendendo, a mio avviso, inutile quel portellone.

I portelloni per l’uscita di sicurezza sono posti sopra le ali e questo permette di utilizzare uno scivolo che parte dall’ala ed arriva fino a terra.

Bene, compreso che il MAX 8 e MAX 9 hanno lunghezze maggiori dei modelli precedenti, e che questo ha portato all’installazione del portellone aggiuntivo, dobbiamo capire cosa sia accaduto e cosa faranno le autorità per la sicurezza per scongiurare che questo accada nuovamente.

La FAA ha già messo a terra 171 aerei negli USA.

Verranno sottoposti a dei controlli che dureranno dalle 4 alle 8 ore per ogni velivolo.

I modelli interessati a questo blocco aereo sono solamente il 737 MAX 9, e in Europa, al momento, gli operatori sono esenti dal controllo.

Possibili cause dell’incidente di Alaska Airlines

Non è possibile ipotizzare con certezza cosa possa essere accaduto.

Molto probabilmente un guasto tecnico, però se il portellone non viene mai utilizzato deve essere un guasto che nasce già nella sua progettazione.

Escluderei l’ipotesi dell’intervento maldestro del passeggero seduto in quella posizione.

A questo punto, sulla base di incidenti simili accaduti in passato e sapendo come funziona il portellone di un aereo, ipotizzo che il portellone in esame abbia avuto un difetto nelle cerniere di chiusura e bloccaggio.

Non bloccandosi correttamente, e data la differenza di pressione tra l’ambiente esterno ed interno attribuita alla pressurizzazione dell’aereo, questo può aver portato all’apertura istantanea del portellone.

Attendiamo chiarimenti prima di fare ipotesi dettagliate.

Da passeggeri sicuramente possiamo apprendere un’importante lezione da questo incidente, ovvero quello di mantenere le cinture sempre allacciate, anche se il comandante spegne il segnale delle cinture.

Tu quale idea ti sei fatto dell’incidente?

Scarica l'Estratto dei miei Manuali. Riservato solo agli Iscritti alla Newsletter!

I miei manuali scaricabili

Share This Story, Choose Your Platform!

7 Comments

  1. Road49 7 Gennaio 2024 at 17:23 - Reply

    Buonasera. Beh, sì, potrebbe essere una difettosa chiusura del portellone ma ci dovrebbe essere in contemporanea un guasto ai sensori del medesimo portellone…almeno spero che un aeromobile sia dotato di tali controlli. L’intervento maldestro del passeggero è difficile ma non lo escluderei a priori.

    • Daniele 7 Gennaio 2024 at 17:43 - Reply

      Si, hai ragione. I portelloni non chiusi correttamente vengono segnalati in cabina con un warning. Mi viene da pensare se quello specifico aereo abbia ricevuto qualche intervento della manutenzione nei giorni precedenti, e che questa non sia andata a buon fine, magari escludendo un warining in cabina (per esempio staccando un fusibile).

  2. Sandro Campeti 7 Gennaio 2024 at 16:46 - Reply

    Boeing ha perso molto smalto sul lato della sicurezza. Prima i due incidenti assurdi con 385 morti, ora questo episodio allucinante. No cosi non va. In nome del profitto hanno buttato via una storia di eccellenza.

    • Daniele 7 Gennaio 2024 at 16:59 - Reply

      Ciao Sandro. Ancora non sappiamo se un problema legato al modello d’aereo o ad altro. Ci potrebbe essere stato anche un errore degli assistenti di volo nel chiudere il portellone (se mai lo avessero aperto per qualche motivo), oppure un errore di un tecnico della manutenzione (se l’aereo di recente ha subito di recente un’ispezione o altro).

  3. Achille 7 Gennaio 2024 at 14:51 - Reply

    Ottimo l’informazione svolta da vostro servizio.

  4. Enrico 7 Gennaio 2024 at 13:28 - Reply

    trovo interessante leggere le vostre considerazioni tecniche che danno una idea della complessità tecnologica raggiunta e della necessità di impedire le improvvisazioni talvolta superficiali di progettisti e società che devono fatturare ad ogni costo.

    • Daniele 7 Gennaio 2024 at 13:58 - Reply

      Ciao Enrico grazie. Sicuramente il mondo dell’aviazione è molto complesso e bisogna cercare di entrare lentamente in tutti i dettagli. Ma tutto questo è anche affascinante.

Leave A Comment