1
84

La conquista dei cieli

A volte le persone pensano che per prendere decisioni bisogna raccogliere dati dal passato. Si pensa che la nostra esperienza sia l’unica unità di misura che abbiamo per valutare una situazione presente. Le decisioni che prendiamo sono basate sui nostri errori del passato, sul nostro ottimismo o pessimismo, ma c’è un problema quando si prendono decisioni in questo modo: è come guidare un’auto guardando solo lo specchietto retrovisore e non davanti.

I dati che raccogliamo dal passato si riferiscono solo al passato… è per questo che molte persone sono pessimiste, perchè si basano sui fallimenti del passato e credono che le cose si ripeteranno.

Bisogna vivere il presente guardando al futuro! Ma non solo, bisogna anche vivere il presente raccogliendo dati oggettivi sul presente!

La conquista dei cieli

Consideriamo i tentativi di volare compiuta dal uomo nella storia. I primi hanno osservato gli uccelli ed hanno capito che c’è una forte correlazione tra il volo ed il fatto di avere piume ed ali.

Sono vecchie le storie di uomini con ali attaccati alla schiena che si lanciano da colline, muretti e quant’altro convinti che bastava avere qualcosa che assomigliasse ad ali e piume per spiccare il volo.

Fallirono quando si lanciarono da cattedrali sbattendo le ali attaccate alla schiena. Cosa non funzionava?? Ciò che non andava non era tanto il fatto che le ali erano costruite male o la forma che avevano, la cosa che non funzionava era il principio che utilizzavano… non avevano fatto sufficienti studi per capire qual’è la causa.

La vera svolta non derivò dalla costruzioni di ali migliori, ma dagli studi di Bernoulli che ha scoperto l’esistenza della portanza. Si capì che la causa, ciò che permette ad un uccello di volare, è una teoria fisica che dice che quando l’aria scorre sopra le ali crea un differenza di pressione tra la superficie superiore dell’ala e quella inferiore. Questa differenza di pressione “succhia” l’uccello o l’aereo verso l’alto, facendolo volare.

Gli uomini a quel tempo hanno portato avanti gli studi sulla portanza muovendo le ali in diversi modo per capire come cambiava la portanza e creare le condizioni migliori affinchè il pilota potesse volare in tante condizioni diverse.

Cosa dobbiamo fare?

1. Non essere pessimista a tutti i costi! Non sei una vittima della sfortuna e non c’è alcun male che ti persegue. Sei semplicemente sfigato! 🙂 Scherzo… i fallimenti del passato insegnano a non ripetere certi errori, quindi si impara… quello che apprendi dal passato è la tua opportunità per cambiare il presente e sperare in un futuro fatto di occasioni!

2. La pervasività è un male che hai creato tu. Il pessimismo è pervasivo e cerca di intaccare ogni elemento della vita, dobbiamo astenerci dal tentativo di dire a noi stessi che non ce la faremo perchè quella volta di 5 anni fa le cose non andavano! Ogni volta che faccio qualcosa di nuovo, le cose non vanno mai come voglio!… te credo che non vanno come vuoi, sei così arrogante da pensare che il mondo gira in torno a te?! Bisogna invece cercare di controllare tutto ciò che possiamo controllare ed accettare che esistono anche cose che non dipendono da noi, ma alle quali dobbiamo addatarci.

3. Essere competenti. La competenza ti permette di conoscere il tuo campo d’azione alla perfezione e pertanto essere consapevole delle opportunità che hai attorno. Gli obiettivi della vita si realizzano lavorando sodo, non c’è mago, guru o figone che ti regali il tuo obiettivo senza che tu paghi in termini di lavoro! La perseveranza, la competenza, l’attenzione, la determinazione e la resilienza sono gli elementi fondamentali che disponi per poter realizzare qualunque obiettivo tu voglia. Inizia da te stesso e non aspettare che gli altri facciano la tua parte.

Anche la Bibbia dice che l’uomo soffrirà lavorando e la donna partorendo. Ad ognuno la sua corce, è una decisione divina, dovrai fare fatica, affrontare fallimenti e poi, forse, otterrai ciò che desideri.

Ogni volta che fai qualcosa di nuovo pensa a tutti gli uomini che si sono sacrificati nel nome del volo e si sono schiantati convinti che la loro teoria era giusta. Prima di iniziare qualcosa e convincerti che le cose non andranno bene o ogni volta che inizi qualcosa con grande entusiasmo, pianifica bene quallo che farai e gli ostacoli che incontrerai… scrivi giù le tue idee e rivedile tra un po’ di tempo.

Non gettarti dalla cattedrale solo perchè sei convinto che bastino ali e piume per volare, c’è anche qualcosa di non tangibile da conoscere!

Mostra i commenti

Nessun commento

Lascia un commento