Manutenzione degli Aerei nelle Compagnie Aeree

manutenzioneSu richiesta di un lettore del blog che ringrazio per darmi sempre ottimi spunti per scrivere nuovi articoli, dopo diversi scambi via email, ecco alcuni dettagli importanti sulla manutenzione degli aerei.

Dopo averti spiegato chi sono gli enti che regolano e controllano il rispetto delle norme da parte degli operatori (leggi l’articolo), ora voglio spiegarti come avviene la manutenzione degli aerei nelle compagnie aeree.

Argomento particolarmente sentito dai passeggeri in quanto si teme che la propria sicurezza sia messa a repentaglio dalla mancanza di manutenzione: non si sa se l’aereo si cui si sta volando sia tecnicamente a norma o in buone condizioni.

Ci si affida un po’ all’idea che se la compagnia aerea è nota ed è conosciuta come essere una buona linea aerea con bassi numeri di incidenti aerei, allora ci si può fidare a sufficienza.

L’ente europeo EASA, ma anche l’ente italiano ENAC, hanno pubblicato la lista nera delle compagnie aeree che non possono volare in europa in quanto non rispettano le norme europee.

In qualunque industria esistono diverse normative legate ai prodotti, ai controlli di qualità, ai sistemi di gestione interna, ecc. Non è possibile vendere un prodotto italiano negli stati uniti se il prodotto non è in grado di superare determinati test imposti dagli enti americani.

La stessa cosa avviene per gli aerei e le compagnie aeree: se non rispetti le norme (che oramai sono globali e non variano molto da un continente all’altro), allora non puoi volare nei cieli di quel determinato paese e atterrarci.

Tra le varie normative in aviazione civile ce ne sono molte dedicate agli standard e pratiche da seguire per la manutenzione degli aerei che garantisce un alto livello di sicurezza dei velivoli.

Vediamo quindi come si svolge la manutenzione degli aerei nelle compagnie aeree.

La Classifica dei Check

I controlli di manutenzione si possono suddividere in controlli che si effettuano mentre l’aereo è in servizio (i controlli pre e post-volo dei piloti), controlli leggeri e controlli pesanti effettuati in base al numero di cicli (un ciclo equivale ad un decollo e atterraggio) e mettono l’aereo fuori servizio per un periodo.

Controlli pre e post-volo

I controlli pre e post-volo sono effettuati di regola dai piloti e si effettuano principalmente facendo un giro attorno all’aereo verificando tutte le sue parti esterne cercando anomalie.

Per saperne di più sui controlli pre-volo, leggi questo articolo.

Controllo giornaliero

Si effettua poi un controllo giornaliero che avviene quando la sosta è dell’aeromobile supera le 3 ore. Vengono ispezionati:

  • cabina dei piloti
  • cabina dei passeggeri
  • tutti i sistemi di emergenza
  • i sistemi di ventilazione
  • sistemi idraulici
  • carrelli
  • compartimenti elettrici

Controllo settimanale

Sono ispezioni che avvengono ogni 7 giorni. Vengono ispezionati:

  • tutti i bagagliai
  • carrelli
  • cabina piloti
  • cabina passeggeri
  • i serbatoi di carburante
  • la fusoliera

Controlli leggeri

Check A: Sono controlli che si effettua dopo un determinato numero di cicli. Questo valore varia per ogni modelli, considera all’incirca ogni 200-300 cicli:

  •  cabina passeggeri
  • struttura interna ed interna
  • piloni dei motori
  • ali
  • superfici mobili
  • test ai motori

Check B: Si effettua ogni 2000 ore, circa ogni 6-8 mesi e dura da 1 a 4 giorni.

  • tutti i controlli del Check A
  • motori
  • struttura
  • parti mobili
  • ali
  • componenti costruiti con materiali compositi

Controlli pesanti

Check C: si effettua ogni 3500 ore di volo circa, oppure ogni 18-24 mesi. È un intervento molto intenso sull’aereo che dura da 8 a 15 giorni. L’aereo viene messo in un hangar della compagnia aerea.

  • controlli A
  • controlli B
  • ispezione di un maggior numero di componenti
  • maggiori controlli sui piloni dei motori

Check D: È il check più impegnativo. Viene anche definito come revisione. Si effettua ogni 18.000 – 26.000 ore di volo. Circa ogni 108 mesi. L’aereo viene letteralmente smontato in ogni sua parte, compresi gli interni. Viene ispezionato in ogni dettaglio e dura circa 2 mesi. Dopo il check si effettua un test in volo di circa 3 ore.

In questo video puoi vedere come viene effettuata la revisione totale di un Airbus A380 di Emirates.

Chi effettua la manutenzione?

La manutenzione viene effettua di norma dalle compagnie aeree stesse che hanno dei dipendenti addestrati per ogni modelli di aereo.

In molti casi però la manutenzione viene fatta aziende esterne specializzate che hanno ottenuto un certificato da ENAC per poter operare.

Chi controlla che gli standard vengano rispettati?

Come abbiamo detto è compito dell’ENAC controllare che tutti seguano le regole in Italia. Ecco un estratto dal sito ENAC in cui viene specificato il proprio compito:

“L’Enac, quale Autorità dell’aviazione civile in Italia, effettua la sorveglianza diretta sugli aeromobili; la finalizzazione di questa sorveglianza è il riconoscimento ed il mantenimento delle condizioni di navigabilità attraverso il rilascio dell’Airworthiness Review Certificate, documento che attesta l’efficienza dell’aeromobile da allegare al Certificato di Navigabilità.”

Per vedere tutti i controlli dell’ENAC visita la loro pagina.

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4 Comments

  1. Matteo 30 Agosto 2021 at 05:13 - Reply

    Salve. Ho, da poco, iniziato a lavorare per una compagnia aerea low-cost come manutentore d’aereo. Naturalmente ho necessità di fare l’esperienza necessaria per potermi definire davvero “manutentore”, ma ho dei buoni colleghi al mio fianco che mi fanno crescere in fretta e bene. La mia aspirazione, una volta raggiunta una certa “autosufficienza” operativa, sarebbe quella di lavorare in compagnie di prestigio (anche per ottenere remunerazioni più importanti, oltre che soddisfazioni personali), oltre a trasferirmi all’estero. Che consigli mi potrebbe elargire (come ed a chi preferibilmente rivolgermi) per indirizzare i miei curricula in modo il più diretti ed efficaci ? La ringrazio, se vorrà dedicarmi qualche minuto “spassionato” del suo tempo. Matteo.

    • Daniele 15 Settembre 2021 at 11:37 - Reply

      Buongiorno Matteo. Non ho molta esperienza sui percorsi dei tecnici della manutenzione. L’unico consiglio che mi sento di dare è di studiare e prepararsi il più possibile operare sui diversi modelli d’aereo impiegati nelle compagnie aeree, oppure studi per entrare a far parte del management della manutenzione. Oltre a questo cerca annunci di lavoro all’estero, vedi qui https://www.aviationcv.com/en/latest-jobs/?p=1&s=25&k=maintenance.

  2. Roberto Stasi 10 Luglio 2021 at 17:05 - Reply

    Andiamo alla grande. Sui report di indagini ad alta quota hanno fatto vedere che evitano di fare la revisione alla cabina di pilotaggio dei grandi aerei di linea e fanno la revisione solo della sezione passeggeri in modo da garantire più confort e lusso ai passeggeri. Tolgono la licenza ai piloti che arrivano in ritardo causando incidenti mortali, comprano pezzi dal mercato nero e tante volte si dimenticano anche di mettere i bulloni da dove li avevano tolti. Volare è diventata una roulette russa.

  3. paolo bini 29 Ottobre 2017 at 14:17 - Reply

    Buongiorno Dr Daniele sempre più complesso e sempre più interessante il Mondo dell’ Aviazione. Grazie

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