Perdite da 113 Miliardi di Dollari a Causa del COVID-19

impatto del coronavirus sull'aviazioneL’aviazione commerciale sta passando uno dei peggiori periodi registrati nella storia. Ci sono tantissimi voli cancellati e questo sta pesando sull’economia delle compagnie aeree e su quella mondiale.

La IATA, ha stimato perdite tra 63 e 113 miliardi di dollari a causa del virus COVID-19 (Coronavirus). La stima iniziale era di 29 miliardi di dollari.

Il presidente di IATA ha sottolineato come questo evento non abbia precedenti. In soli due mesi, l’economia dell’industria commerciale ha preso una piega drammatica.

Molte compagnie aeree avevano iniziato a ridurre il numero di passeggeri come misura precauzionale, ma comunque cercando di fare del loro meglio per mantenere vivi i collegamenti e gli scambi commerciali mondiali.

Per poter recuperare una situazione del genere, secondo IATA, i governi dovranno aiutare le compagnie aeree riducendo la tassazione e favorendo gli slot.

La previsione del calo mondiale, causata dal minor numero di passeggeri che utilizzeranno questo mezzo di trasporto, potrebbe raggiungere numeri scioccanti: per l’Italia è previsto un calo del 24%, Cina -23%, Germania e Francia un -10% ciascuna.

Malpensa e Linate hanno già visto un calo di passeggeri del 49%.

In tutti i continenti è previsto un calo che va dal 9% fino al 24%. Numeri spaventosi considerando i milioni di passeggeri che ogni giorno utilizzano l’aereo per spostarsi nel mondo.

Tutta questa situazione ha portato recentemente anche Air Italy e l’inglese Flybe a chiudere. Non possiamo imputare il loro fallimento esclusivamente al Coronavirus, ma certamente anche questo evento straordinario ha pesato molto sulle loro precarie condizioni.

La chiusura di Air Italy ha comportato il licenziamento di 1.450 persone, di cui 900 proprio a Malpensa.

Una situazione davvero drammatica che probabilmente metterà in ginocchio molte compagnie aeree minori che fanno già fatica a rimanere a galla in un’industria molto competitiva.

Dobbiamo augurarci realmente che i governi possano intervenire per sostenere aziende e famiglie nei prossimi mesi.

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