Quale prima pagina vorresti leggere?

Hai notato quanto si parli molto di politica e poco delle eccellenze italiane sui giornali? Quanto pensi influenzino la tua vita le prime pagine o i titoli di un TG? Credo molto… pensaci: ogni giorno accendi la tv o ascolti la radio e per il 90% del tempo si parla di politica; leggi un giornale ed in prima pagina c’è Alfano o Berlusconi passando per Letta arrivando alla Cancellieri.

Quanto sei stanco di sentire sempre le stesse cose? Io parecchio! Immagina invece se al posto di tutti questi personaggi iniziassimo a parlare delle eccellenze italiane?!

Quanto si è parlato di Luca Parmitano? Quanto si è detto delle aziende italiane che nonostante la crisi sopravvivono e crescono? Quanto si è scritto sui studenti che con grande spirito d’iniziativa aprono piccole aziende andando contro la tendenza generale?

Immagina se per tutti questi anni fossimo stati bombardati dai giornali di esempi di eccellenza e non di problemi vari della politica. Penso che avremmo tutti più speranza e voglia di costruire il nostro futuro senza aspettare che la crisi se ne vada,

Insomma, la mia è una critica a tutti quei giornalisti che perdono tempo inseguendo politici e cercando la notizia giusta che venda giornali… il bello è che lo fanno con la convinzione che stanno informando il popolo italiano.

Magari lo stanno facendo, sicuramente sapere le vicende “amorose” del grande B. è un’informazione degna di attenzione (e vende qualche giornale in più)… è una notizia che conferma, per alcuni, che B. è un grande che a 70 anni ancora ci da, per altri invece è un vecchietto che cerca di non annoiarsi.

Comunque sia, cerchiamo di vedere il mondo da un altro punto di vista. Cerchiamo di capire se avendo in mente esempi di eccellenza italiana qualcosa cambia nel nostro modo di pensare e vedere la nostra realtà.

Questi siamo noi

Luca Parmitano, lo conosciamo tutti credo, astronauta che ha speso 6 mesi della sua vita nello spazio per portare avanti diversi esperimenti scientifici i cui risultati sono importanti per la nostra vita ed il nostro futuro.

Aziende in controtendenza, con ordini che arrivano in maniera continua e turni straordinari necessari a far fronte alle richieste. Siamo in provincia di Bergamo, dove molte aziende, dalla meccanica al tessile all’elettronica, sono riuscite lo scorso anno a chiudere con il massimo storico di ricavi e in alcuni casi sono ancora in crescita.

Un imprenditore che non ha paura di lavorare. Poco tempo fa ero in un’azienda del novarese, parlando con il titolare mi ha confessato che lavora 12 ore al giorno e la sua vita è l’azienda stessa.

Scelta di vita, non giudicare, c’è chi lavora e c’è chi vive per la famiglia, non che lui non abbia una famiglia, anzi, ha due figli ed una moglie e fa una vita normalissima basata sul lavoro. Beh… è un titolare che dice di non essere preoccupato per la crisi, ha avuto un leggero calo, ma continua con ottimismo e la sua prossima frontiera è un nuovo investimento che farà presto per allargare la sua azienda.

Alcuni giovani neolaureati in agraria decidono di fare un piccolo investimento in una cascina e produrre vino… l’attività ora ha delle stanze ed un ristorante per accogliere turisti.

Le prime pagine

Immagina ora se questi piccoli esempi assieme a molti altri riempissero i nostri giornali. Non dico che devono sostituire totalmente le notizie di oggi, ma sarebbe bello avere uno spazio importante anche di questi esempi.

Parlare di Berlusconi o di Letta è importante per la nostra vita, ma ora basta! Anche sapere quali risultati abbia ottenuto Luca Parmitano è importante, non cambia la tua vita, me ne rendo conto, ma è un esempio di impegno e perseveranza nel nostro paese, esempio che ci da speranza e voglia di fare.

Le questioni personali dei politici, la loro falsità e quanto cercano di venderci quasi fossimo tutti dei tontoloni, portano malessere, malumore e poca speranza nella nostra italia. Siamo italiani e dobbiamo imparare di nuovo a sentirci orgogliosi di esserlo… pena? Dimmi tu cosa accadrebbe se non fossimo italiani.

Una risposta

  1. Paci 13 Gennaio 2014

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