Quello che manca in Italia

Dopo un lungo periodo senza scrivere nulla sul blog, ritorno con grande carica per raccontarti la mia idea su ciò che manca in Italia e che potrebbe fare la differenza in aviazione.

Mancano formazione ed una mentalità aperta. Manca formazione perchè il fattore umano in Italia non ha spazio; manca una mentalità aperta perchè chi fa parte del mondo dell’aviazione ancora non ha colto l’importanza del fattore umano.

Non esistono corsi specialistici sul fattore umano o sulla psicologia dell’aviazione, l’unica occasione per formarsi sul tema è partecipare a qualche conferenza organizzata da diversi enti, ma se un professionista dell’aria, un controllore di volo o anche semplicemnte un amatore volesse specializzarsi in fattore umano deve per forza andare all’estero.

Avere una mentalità aperta permette di cambiare ed i cambiamenti sono sempre positivi, anche se spaventano. Portare aria fresca in Italia è qualcosa di cui abbiamo bisogno, ma è difficilissimo farlo perchè ci sono pochi, ma potenti gruppi di controllo che non lasciano spazio al nuovo.

Al contrario in altri paesi europei questo non accade, c’è spazio per tutti e c’è chi crea le opportunità per fare in modo che nuove idee emergano e portino cambiamenti.

Il coaching in aviaizone ed il fattore umano sono di grande utilità ed in tutte le presentazioni che ho fatto finora per raccogliere adesioni, consensi, suggerimenti, collaborazioni ho sempre incontrato un forte interesse da parte di piloti, istruttori, assistenti di volo, ecc.

C’è bisogno di sapere di più sul fattore umano ed un po’ questo è l’obiettivo del blog che stai leggendo, pertanto grazie alla libertà che in Italia viviamo nell’ambito della comunicazione, tutti possiamo condividere conoscenze e divulgare una cultura nuova e diversa.

Io mi impegno a divulgare quante più conoscenze possibili per dare il mio contributo al fattore umano in aviazione. La sicurezza del volo è sempre un must quando si parla di aviazione… persino da passeggeri quando si va in vacanza si pensa sempre alla sicurezza del volo ed alle persone che in quel momento stanno gestendo il volo e, credimi, credimi se ti dico che i comuni mortali non hanno la minima idea di quante persone siano coinvolte nella gestione di un volo.

Nei corsi che organizzo è sorpendente vedere lo stupore delle persone che scoprono per la prima volta quanto sia fondamentale il ruolo del controllore di volo: tutti hanno questa assurda convinzione che solo il pilota sia in controllo del volo e di tutti gli altri aerei.

C’è bisogno di formazione ed un mentalità aperta per divulgare quanto necessario per migliorare la sicurezza del volo ed una nuova cultura aeronautica.

After a long time without writing anything on the blog, I return with a lot of energy to tell you my idea on what is missing in Italy and that could make a difference in aviation.

Unsufficient training and an open mind. Missing training because human factors in Italy has no space; missing an open mind because who is part of aviation has not yet understood the importance of human factors.

There are no specialized courses on human factors or aviation psychology, the only opportunity to know more about these subjects is to participate at a conference organized by various organizations, but if a professional pilot, an air traffic controller or even merely an amateur would like to specialize in human factors he must necessarily go abroad.

Having an open mind allows you to change and changes are always positive. Bring fresh air in Italy is something that we need, but it is very difficult to do because there are a few but powerful control groups that do not leave room for anything new.

This doesn’t happen in other European countries: there is room for everyone and there are those who create the opportunity to make sure that new ideas emerge and lead changes.

Coaching in aviation and human factors are necessary and in all the presentations I have done so far to gather consents, suggestions, collaborations I have always found a strong interest from pilots, instructors, flight attendants, etc.

We need to know more on human factors and in some way this is the goal of the blog that you’re reading right now, so thanks to the freedom that we live in Italy in communication, we can all share knowledge and disseminate a new culture and different.

I try to spread as much knowledge as possible and give my contribution to human factors in aviation. Flight safety is always a must when it comes to aviation … even as passenger when we go on vacation we always think of flight safety and of the people that are managing the flight and, believe it or not, mere mortals do not have the slightest idea of ​​how many people are involved in the management a flight.

In the courses that I organize its sorprising to see the amazement of people who discover for the first time how important the role of air traffic controller is: everyone has this absurd belief that only the pilot is in control of the flight and of all other aircrafts.

There is a need for training and an open mind to disclose what is necessary to improve in flight safety and aviation.

Lascia un commento