Renzi a Servizio Pubblico. Quello che è stato detto è vero. Per questo spaventa!

Ieri sera, per fortuna, ho seguito solo l’ultima parte del programma su La7 Servizio Pubblico. Dico per fortuna solo l’ultima parte perchè abbiamo un po’ tutti le b…. piene di questi talk show e programmi politici. Ma ieri sera sono rimasto piacevolmente stupito nel vedere Renzi che si confronta con i giovani. Che sia stata una cosa programmata o no, poco importa, il bello è che si sono dette delle cose con le quali concordo moltissimo. 

Sono qualcosa che scrivo da tempo in questo Blog, ma vista la popolarità che ha avuto il presente Blog sulla rete, pochi hanno colto il messagio! 😉

Non è per dire che il Blog sia qualcosa di poco interessante, anzi, ci metto anima e corpo per questo mio piccolo spazio digitale, ma ovviamente la rete ha le sue regole e bisogna sapersi adattare. 🙂

Bando alle ciance, veniamo a noi. Se non hai seguito il programma su La7 ti aggiorno velocemente. Sostanzialmente era un gruppo di ragazzi che portavano ognuno un tema al premier e si confrontavano con lui discutendo delle leggi, dei politici, ecc. Un vero e proprio spazio democratico di confronto e interesse reciproco.

Molti ragazzi hanno colto a segno il mio pensiero sul LAMENTO ITALIANO, sulla mentalità italiana e sulla poca voglia di darsi da fare. Un ragazzo di 23 anni che da qualche anno ha aperto una società che sviluppa un “App” per smartphone, ha chiaramente dimostrato come, con la buona volontà, con la mentalità positiva e con tanta pazienza e voglia di fare, si possano ottenere enormi risultati.

Se gran parte dei ragazzi presenti, anzichè criticarlo come hanno fatto, avessero seguito il suo esempio, e se a loro volta gran parte degli italiani facessero la stessa cosa, allora saremmo veramente i #1 e la Germania ci guarderebbe dal basso verso l’alto!

Non so per quale strano motivo gli italiano hanno questa capacità di vedere tutto negativo e la volontà di convincere gli altri che è meglio essere pessimisti e non costruttivi. Sarà la storia del nostro paese che gira nel sangue del popolo italiano, sarà la tv e i smartphone che ci annebbiano il cervello, ma certamente una resettata alla nostra mentalità (e non hai pc una volta tanto) non guasterebbe!

Mi ci metto di mezzo anche io. A volte, sbagliando, mi faccio prendere dallo sconforto e per scaricare un po’ la tensione mi faccio imbambolare da queste chiacchiere negative che mi stanno attorno. Basta! Bisogna reagire e non pensare che non c’è lavoro, che non c’è futuro, che non ce la faremo, ecc, ecc, ecc…. bla bla bla! Stupidaggini!

Se non vuoi vedere anche altro nella tua vita e preferisci solo lamentarti allora restatene nel tuo angolo di angoscia e negatività!

A questo punto mi fermo perchè mi sento che sto rientrando nella modalità “Lamento”. Ci si lamenta anche di chi si lamenta!

Il messaggio è chiaro. Darsi da fare e smetterla di rimpiangere i giorni d’oro del passato e smetterla di svegliarsi senza speranza! Bisogna fare qualcosa di utile per se stessi! Inizia ora!

Oltre a questo tema, si è parlato di molto altro, come immigrazione, grandi navi e altro… è stato molto interessante ascoltare le storie di quei ragazzi. Un esempio è il discorso di Yassin, un marocchino in Italia da sempre, ma ancora non ha la cittadinanza italiana.

Lascia un commento