Siamo persone “limitate”

trappole-mentaliLa mente umana è straordinario, non si smette mai di scoprire cose nuove sulla nostra mente e sul nostro cervello. Continuamente si fanno nuove scoperte su come funzionano ed è incredibile per me sapere come chimica ed elettricità possano controllare quasi interamente la nostra vita.

Ma la mente umana ha anche dei grandi limiti e come esseri umani siamo pigri, estremamente pigri!

La mente ha la grande capacità di fare il minor lavoro possibile con la massima efficienza e per far questo si avvale di “scorciatoie” mentali. In psicologia si chiamano euristiche e sono delle vere e proprie trappole mentali.

Ma non entriamo nel dettaglio delle euristiche, lo faremo in un altro articolo. Qui invece parliamo di categorie. Infatti, un altro modo della mente di limitarsi (facilitarsi il lavoro) è quello di classificare persone e cose in categorie. Si generalizza, si accomunano secondo le nostre credenze persone che hanno caratteristiche simili.

Questo però avviene anche quando giornalisti fanno ricadere nella categoria “extracomunitari criminali” tutti gli extracomunitari, a prescindere da chi siano e cosa facciano realmente nella loro vita. In questo modo si innesca tra la popolazione una generalizzazione della categoria extracomunitari.

Senza polemizzare, questo è un esempio chiaro di come siamo “mentalmente limitati”.

I limiti dei piloti

La stessa cosa avviene quando si vola. Cadiamo nella nostra stessa trappola quando dobbiamo prendere delle decisioni considerando elementi poco utili al fine di prendere una decisione efficace.

Ovviamente, saper prendere decisioni in situazioni di emergenza dipende molto dalla nostra esperienza. Un pilota alle prime armi sicuramente prenderà in considerazione elementi poco importanti, mentre un pilota esperto ha già diversi elementi nel suo bagaglio di esperienze da fare le corrette valutazioni.

Visto che questo è un sito sul coaching oltre che sul fattore umano, ti dirò che anche nel coaching si prendono in considerazione questi limiti. Un coach sa che una persona che ha dei problemi, una persona in crisi, ha un’attenzione multipla rivolta mille cose, ma non a quelle realmente importanti per risolvere il problema.

Così il coach ha il compito di riportare la sua attenzione sulle cose importanti. Allo stesso modo un pilota deve fare la stessa cosa con se stesso, soprattutto se vola solo, deve cioè riuscire ad avere sufficiente autocontrollo da focalizzare l’attenzione sugli elementi importanti (pochi elementi) e non su tante informazioni superficiali.

La prossima volta che sarai ai comandi del tuo aereo o quando starai facendo qualcosa di importante ricordati dei tuoi limiti e non cadere nelle trappole mentali!

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