Ho avuto l’opportunità di conoscere, anche se per un brevissimo lasso di tempo, Maurizio Cheli: astronauta, pilota collaudatore e imprenditore. Per me è una delle persone del mondo aeronautico che ogni appassionato di volo dovrebbe conoscere.

Arrivo subito al punto.

Maurizio, assieme a sua moglie, ha scritto un bellissimo libro autobiografico: “Tutto in un istante: Le decisioni che tracciano il viaggio di una vita”. Racconta le tappe più importanti e significative della sua carriera. Dalla scuola allo spazio, fino ai voli di oggi con il Dardo.

Dal libro traspare molto della sua personalità e umanità oltre che della sua professionalità. Lo considero un esempio per molti, soprattutto aspiranti piloti che devono affrontare sfide simili alle sue.

Questo articolo non è solo una recensione su un libro che ti consiglio vivamente di leggere, ma anche un’opportunità per trasmettere il vero significato di passione e motivazione attraverso i suoi racconti.

Ritornando brevemente al mio incontro con Maurizio, che non è stato altro che una foto in occasione di un Airshow a Pavullo, ho voluto incontrarlo perché con me c’era anche mio nipote di 4 anni e desideravo fargli conoscere un astronauta.

Poco sapevo della vita e umanità di Maurizio Cheli che ho scoperto grazie al suo libro.

Ho il “vizio” di studiare le vite di altre persone, per me conoscere le loro storie è fonte di ispirazione, motivazione e apprendimento.

Persistenza, Impegno, Forza di Volontà per costruire una carriera da pilota e astronauta

Nel libro si parla di tutte le fasi della sua carriera – dall’aeronautica militare, all’ESA, poi la NASA e oggi come imprenditore – ma non è tanto il volo spaziale o i collaudi con l’Eurofighter che mi hanno entusiasmato, quanto il modo in cui ha affrontato tutte le sfide e le difficoltà.

La lezione più importante da apprendere dai suoi racconti è quanto ogni risultato ottenuto è stato raggiunto grazie alla sua persistenza, grazie al suo impegno nell’affrontare e superare gli ostacoli, e grazie alla forza di volontà nel rinunciare a tante cose della vita quotidiana per dedicarsi a quella che oserei chiamare la sua vocazione.

Questa è l’opportunità per apprendere come raggiungere i propri obiettivi, anche quelli considerati impossibili. Per questo motivo reputo il libro uno strumento fondamentale per tutti i ragazzi che desiderano diventare piloti o costruirsi una carriera in aviazione.

Probabilmente non tutti desiderano volare nello spazio, ma una cosa accomuna gli esseri umani: l’istinto di migliorare ed elevare la propria condizione di vita.

Grandi o piccoli che siano i nostri obiettivi (ogni obiettivo ha un valore diverso e soggettivo per ognuno di noi), dobbiamo affrontare momenti di sconforto, il desiderio di mollare tutto, scontrarci con i limiti personali o indotti dall’esterno, dobbiamo cercare soluzioni a problemi e avere la giusta disciplina per focalizzare l’attenzione sulle azioni che ci possono avvicinare alla meta (qualunque essa sia).

Maurizio spiega molto bene come affrontare ogni sfida che si incontra nel percorso per il raggiungimento di una meta desiderata. Per questo motivo consiglio la lettura di “Tutto in un istante: Le decisioni che tracciano il viaggio di una vita”, soprattutto ai ragazzi che desiderano diventare piloti.

Trasformare un’idea in azione

In molti mi scrivete chiedendomi informazioni su come diventare pilota, se avete l’età giusta o se è troppo tardi, se è il momento storico migliore per diventare pilota di linea viste le difficoltà del settore, se vale la pena affrontare due anni di duro percorso per poi non avere la garanzia di un lavoro, meglio la carriera militare o civile, e così via.

Domande che probabilmente ogni pilota di linea si è posto all’inizio della propria carriera.

Sono, però, domande a cui non posso rispondere io al posto tuo.

Posso solo farti riflettere sul fatto che ogni obiettivo necessita di un piano realistico, di disciplina e applicazione quotidiana per affrontare gli ostacoli. Ma soprattutto necessita di azione per mettere in atto il piano programmato.

Senza un piano, senza una gestione degli ostacoli e senza azione non cambierà mai nulla nella tua vita e sarai ancora qui a chiedermi “cosa succederebbe se…?”.

Il libro di Maurizio è una fonte di motivazione e un esempio di come un piano sia stato trasformato in azione per raggiungere tantissimi obiettivi.

La storia di Maurizio Cheli

Sin dalle prime esperienze in aeronautica come allievo ha dovuto affrontare tante prove che tentavano di allontanarlo da ogni possibilità di successo, ma proprio le soluzioni che ha trovato per risolvere ogni prova hanno arricchito la sua esperienza ed il suo potere d’azione per orientare gli eventi verso una meta.

La stessa cosa è successa nel percorso per diventare astronauta.

Non è stato un percorso lineare, ma una serie di eventi ed azioni concatenati tra loro che lo hanno portato prima a far parte dell’ESA, poi ad essere selezionato tra gli aspiranti astronauti della NASA e successivamente, dopo aver affrontato tutto l’addestramento per volare nello spazio – senza alcuna garanzia di essere selezionato come parte dell’equipaggio per un volo orbitale – ha atteso 2 anni prima di sapere che sarebbe partito per una missione.

Appena arrivato alla NASA, dopo anni di successi professionali come pilota militare e pilota sperimentatore, si era ritrovato un semplice allievo che non contava nulla se non avesse portato a termine l’addestramento da astronauta. Ha ricominciato da zero nonostante fosse già un pilota con molte ore di volo e lo ha fatto mentre studiava all’Università di Houston per conseguire un Master in Ingegneria Aerospaziale.

Devi considerare che il suo percorso di crescita professionale, sia come pilota che come astronauta, si è svolta nell’arco di una decina di anni. Obiettivi di questo genere non possono essere affrontati con fretta e senza scontrarsi con le tappe intermedie.

Nel libro racconta molto delle emozioni che provava in ogni momento e di come abbia affrontato con razionalità e disciplina le difficoltà che incontrava in ogni fase del suo percorso. Ci porta anche a vivere le stesse emozioni che provava quando faceva parte di un programma aeronautico complesso per il collaudo e progettazione di uno degli aerei militari più avanzati al mondo: l’Eurofighter.

Ma il libro non si conclude qui, bensì termina raccontando del Maurizio di oggi, imprenditore che dopo aver lavorato con i gruppi aerospaziali più grandi al mondo, oggi progetta e costruisce aerei ad alte prestazioni.

Sembra quasi una cosa semplice dopo tutte le straordinarie imprese che ha affrontato nella vita, ma in realtà, a parer mio, non avrebbe mai potuto creare un’azienda e un prodotto di alto livello se non avesse incontrato tutte le persone che gli hanno posto delle sfide, degli impedimenti e “trappole” per diventare pilota e astronauta.

Sono convinto che niente avviene per caso nella vita e costruire un’azienda moderna dove la passione è il principale combustibile che motiva i dipendenti ad andare a lavorare ogni giorno, di questi tempi, devo dire che non è una cosa da poco.